
Originariamente Scritto da
pietro936
ECONOMIA
Impennata dei prezzi negli ultimi 14 anni. Va ancora peggio per i motorini: +413%
La denuncia arriva da Adusbef e Federconsumatori: "Il Governo deve intervenire"
Rc auto, dal 1994 prezzi su del 150%
I consumatori: "Clienti taglieggiati"
ROMA - Un vero e proprio "salasso", rincari costanti che non hanno paragone negli altri Paesi Europei. Così Adusbef e Federconsumatori descrivono la dinamica dei prezzi delle polizze Rc auto in Italia. Negli ultimi 14 anni sono aumentate del 150% e del 5% dal 2007 ad oggi. Per questo, le associazioni invitano il "governo a intervenire".
"Prima della liberalizzazione tariffaria del 1994, sotto il regime dei "prezzi amministrati" - spiegano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti delle due organizzazioni - gli assicurati pagavano in media 700.000 lire: tredici anni dopo, nel 2007, il costo medio di una polizza per un auto di fascia media è lievitato a 868 euro, con un rincaro del 140,5%, per passare a 903 euro nel 2007 (+35 euro). E la stima per il 2008 è di 948 euro (+45 euro)".
Ma i veri dolori arrivano con i motorini, dove l'aumento delle assicurazioni ha toccato il 413%. "Gli utenti sono stati letteralmente taglieggiati - sostengono i consumatori - le tariffe hanno subito impennate scandalose ed ingiustificate, con costi medi passati da +98/121 euro (minimo e massimo) del 1994, a +435/555 euro (minimo e massimo la stima del 2008), e con i costi Rc moto che hanno subito l'impennata del 413,1% ed un aumento secco di 337 euro, passando da 98 a 435 euro".
"L'esecutivo deve agire", concludono Adusbef e Federconsumatori, nel resto d'Europa i prezzi non sono mai andati oltre il 78%.
(
13 agosto 2008)
www.repubblica.it