
Originariamente Scritto da
Radical
Prendo un pezzo di articolo pubblicato qualche giorno fa da Marco Ferrando su Liberazione
"Questa è la vera vittoria di Paolo Ferrero. E la misura, se posso complimentarmi, della sua indubbia capacità. Non quella di aver sconfitto Vendola, con cui ha condiviso il corso politico governativo. Non quella di aver conquistato la leadership di quel campo di rovine che lui stesso ha concorso a produrre. Ma quella di aver assimilato e arruolato le sinistre interne. Come aveva fatto Bertinotti, proprio con Paolo Ferrero e la sua area, nel '95. Come Bertinotti e Ferrero avevano fatto con l'area di Bandiera Rossa (futura Sinistra Critica) nel '98-2003. Ogni volta le cosiddette "svolte a sinistra" hanno assimilato le sinistre interne claudicanti e disponibili, sgombrando la via alle successive svolte governiste. La storia si ripete, come si vede, immemore delle lezioni. Lasciando ogni volta sulla strada, purtroppo, migliaia di compagni disorientati, delusi, traditi."
Ecco, i primi segnali di Ferrero, vale a dire cercare di alzare il "potere contrattuale" verso il PD, mi paiono coerenti rispetto alle parole - a mio avviso, ineccepibili - di Ferrando.