Ho condiviso 6 anni della mia vita con una ragazza molto religiosa, lei aveva 17 anni io 19 quando ci siamo messi assieme. Entrambi religiosi (io per la verità un po' più critico) non abbiamo mai avuto rapporti. Lei la viveva normalmente,in quanto condivideva i dettami della chiesa che vieta rapporti prematrimoniali, io invece, con il passare del tempo la desideravo sempre di più, fino a volerla e a desiderarla, mentre parallelamente rivedevo le regole della chiesa e progressivamente allontanandomene. Ad un certo punto ho compreso che per una coppia ch si vole bene è del tutto normale che dopo anni di fidanzamento è del tutto normale avere rapporti sessuali utilizzando anticoncezionali, mentre lei è rimasta della sua idea. Ho vissuto dei momento molto tristi perchè un prete mi disse che se l'amavo davvero avrei aspettato. Erano passati circa 6 anni e ho deciso di porre fine a quella storia per me basata su teorie insensate, anche se ero prossimo alla laurea e avreipotuto sposarla. Sposarsi solo per fare sesso senza sentirne l'esigenza?
comunque, lei è stata male un po', poi l'ha superata, invece chi ne è uscito sconvolto io da questa storia sono io.
Devo dire che adesso mi reputo decisamente agnostico e laico, e in fatto di costumi sessuali tutto è lecito nei limiti del diritto e nei limiti della maturità di una persona.
E poi che senso hanno quelle idee sui metodi naturali, quando sempre di metodi i trattano, ovvero strumenti per comunque non avere figli tanto quanto l'utilizzo della pillola, con l'unica differenza di diverse probablità di successo (moooolto scarse la prima, meglio la seconda).
Di fronte a queste mie argomentazioni molti preti hanno riso, dicendomi
di aver perso la strada, ma se cerco di discutere trovo un muro.
Spero che qualcuno qui voglia discuterne.




Rispondi Citando
incredddibbbile!

