Non vi mai il due senza il tre.
Se questo vecchio proverbio è vero non si è sicuri, però l’italia cerca di confermarlo.

I rapporti tra Germania e Italia sono sempre stati improntati sulla bidonatura.

Nel 1882 l’italia con la Germania e l’Austria aveva aderito al trattato della Triplice Alleanza. Fu rinnovato nel 1887, nel 1891, ratificato nel 1902 e susseguentemente nel 1912.

Poi l’italia nel 2 agosto 1914 dichiarò la sua neutralità .Ma l’anno successivo tradì il patto e dichiarò guerra all’Austria nonostante questa avesse trattato, come premio di non belligeranza, la consegna dei territori che poi l’italia conquistò con 600mil morti.

E UNA

Il 22 maggio 1939 tra l’italia e la Germania si firmò il Patto di Acciaio. L’ italia questa volta entrò in guerra a fianco della Germania. A metà guerra cambiò l’alleato e si alleò con i nuovi invasori.

E DUE

Adesso hanno fatto la UE, una unione europea prettamente economica, il segno più eclatante di questo unione è l’euro.
La Banca della Germania fu considerata la linea guida e il fulcro della nuova banca europea.

La Germania si privò del suo formidabile marco per sostituirlo con l’euro. Il suo sacrifico permise la creazione di questa nuova moneta.

Adesso l’italia è in stato fallimentare secondo i parametri di stato occidentale, e l’euro, frutto principalmente della potenza germanica, è in pericolo. Pertanto o la Germania in testa scuce un valanga di euro per mantenerci e ripianare parzialmente i nostri debiti oppure salta la UE con il fallimento del sogno economico europeo.
Comunque vada, ancora una volta, l’italia bidonerà la Germania

E TRE

La Germania potrebbe parare il colpo pregando che si faccia la indipendenza del Nord.
Se questo non avviene la Germania deve rassegnarsi.
Per il proverbio sarà nuovamente fregata.
Ma questa volta la batosta sarà più secca di quanto possa apparire ad una considerazione superficiale.