User Tag List

Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 37
  1. #1
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Catania: la cura del medico di Berlusconi

    La bancarotta del comune. Minacciato l'autore delle denunce: "Ora andrò via"
    Dal 2000 governa il centrodestra. Debiti a quota 900 milioni e fornitori infuriati

    Buio, rifiuti e scuole sfrattate
    Catania sull'orlo del crac


    http://www.repubblica.it/2008/08/sez...ania-crac.html

    CATANIA - L'ultima minaccia è arrivata la mattina del 14 luglio. Un foglio bianco nella buca delle lettere: "Non rompere più la minchia". Un mese dopo, il 10 agosto, gli hanno tolto la scorta. "Non sussistono più ragioni di pericolo", recita l'asciutto dispaccio della Prefettura. Orazio Licandro, 46 anni, è un uomo solo.

    È l'ultima conseguenza del pauroso crac che sta mettendo in ginocchio Catania, la nona città d'Italia. "Me ne andrò da qui", annuncia in un bar di corso Sicilia, tra frastuoni di ambulanze e zingarelli che reclamano l'elemosina. "Non lo faccio solo per me: lo faccio soprattutto per i miei figli, che hanno 7 e 4 anni.

    Questa è la città con il più alto tasso d'illegalità d'Europa. E noi della sinistra siamo disarmati, anche per colpe nostre beninteso". Probabilmente non esagera in pessimismo: "Nuatri semu catanisi e i cristiani s'ana spagnari", motteggia un barista di via Etnea. "Noi siamo catanesi e la gente deve avere paura di noi".

    E Catania fa davvero paura, gravata da un fardello di debiti comunali pari a 900 milioni. E' stato Licandro, ex parlamentare del Pdci, a far esplodere il caso, invocando accertamenti patrimoniali non solo nei confronti dell'ex sindaco Umberto Scapagnini - al potere dal 2000 al 2008 - ma anche della burocrazia comunale. "A tutt'oggi non sappiamo dov'è stata inghiottita questa gigantesca montagna di denaro".

    La Procura a luglio ha spedito 40 avvisi di garanzia. Come si vive in una città sull'orlo della bancarotta? Mute di cani randagi scodinzolano la sera per via Umberto, di fronte alla storica villa dedicata al Bellini, chiusa da aprile. Tornare a casa dopo il cinema mette paura. Nella vicina via Pacini, dove abita il governatore Raffaele Lombardo, non ci sono cassonetti per depositare la spazzatura e i sacchetti di plastica si ammucchiano come piramidi davanti ai portoni, e spesso prima dei netturbini arrivano i bastardini a squarciarne i resti.

    Non a caso: gli spazzini percepiscono gli stipendi a singhiozzo e rovesciano la loro rabbia svuotando periodicamente i contenitori davanti al municipio. Da settembre incerti gli stipendi dei dipendenti comunali. Le scuole rischiano lo sfratto. A San Cristoforo, ventre popolare, dove la "dispersione" sfiora il 20 per cento, le suore Orsoline sono stufe di aspettare i 150 mila euro di affitti arretrati promessi più volte per la media Doria: lo sfratto, rinviato più volte, sembra imminente.

    Novecento milioni di debiti ha il Comune, 16 milioni li deve alla società che gestisce l'illuminazione pubblica, e tratti del centro storico sono al buio, da mesi. In via dei Corridoni, di fronte alla casa del "viceré" Lombardo, l'illuminazione è data dalle insegne dello storico cinema Odeon. I fornitori sono inferociti: aspettano 140 milioni. Le cooperative sociali non pagano gli stipendi da mesi. Perfino le edicole non forniscono più i giornali. Le librerie non accettano i buoni libri. Senza benzina i vigili. Uno scooterista alle 8 del mattino sfreccia per piazza Duomo, è senza casco (a Catania s'usa così), il vigile lo chiama, pensi che gli faccia la multa, invece discutono di una faccenda privata, poi il motociclista si congeda impunito: "Salutammu".

    L'economia langue. Ikea doveva aprire uno stabilimento nella zona industriale, centinaia di assunzioni in cantiere: hanno rinunciato. Forse apriranno a Palermo. Licandro, che insegna diritto romano a Catanzaro, medita di andare a vivere a Roma. "Cosa potranno fare qua i mie figli, una volta terminati gli studi? Bussare alle porte della segreteria di un politico. Questa città non ha futuro". Un milione di abitanti ha Catania (paesi satelliti compresi). Una vitalità prepotente: piena di teatri, cinema, anche rockstar (Consoli, Trovato, Battiato, Venuti).

    I catanesi, pur votandolo in massa, l'avevano capito subito di che pasta era fatto Scapagnini, ribattezzato "Champagnini". Il paradosso è che alle ultime comunali otto su dieci hanno votato per il Pdl. Tutto è lento: c'hanno messo 45 giorni per la proclamazione degli eletti, 58 giorni per l'insediamento del consiglio comunale. Come assessore al Bilancio è stato nominato l'ex presidente della commissione bilancio Gaetano Riva, commercialista: "Catania, come Roma, si merita un impegno governativo", dice. Il sindaco Raffaele Stancanelli (An), intanto ha speso 300 mila euro - presi da chissà dove - per due stabilimenti balneari sulla spiaggia di piazza Europa. Li hanno subito sequestrati. Erano abusivi.

    (15 agosto 2008)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Tyr
    Tyr è offline
    Forumista senior
    Data Registrazione
    02 Sep 2009
    Località
    MARCA DI VERONA E AQUILEIA
    Messaggi
    2,058
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'autonomia è una necessità, l'italia è divisa in due e non per motivi economici.
    Le regioni del sud vivono per conto loro, coi soldi altrui.
    Che schifo, salutammu.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Dec 2009
    Messaggi
    1,042
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hellas Visualizza Messaggio
    L'autonomia è una necessità, l'italia è divisa in due e non per motivi economici.
    Le regioni del sud vivono per conto loro, coi soldi altrui.
    Che schifo, salutammu.
    CHI FU CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO. Ci sono tante Catanie e presto piangeremo lacrime e sangue (profezia di Gianfranco Miglio). Tutti.

  4. #4
    gentiluomo di campagna
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Località
    Marche galliche.
    Messaggi
    3,983
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che facciano come vogliono, purchè non chiedano ancora quattrini alle sette Regione che già oggi, tesferiscono a Roma più quattrini di quanti ne ricevono.

    P.S.- le sette Regioni fesse, sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Toscana e Lazio.

    P.S.2- Il Lazio è tra le regioni fesse, soltanto perchè è la sede della burocrazia e di tante società di capitali che hanno interesse ad avere a Roma la sede sociale, ma sono operative altrove.

  5. #5
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questa è la città con il più alto tasso d'illegalità d'Europa
    Questa mi sembra un'esagerazione.... non si possono gettar li' frasi del genere senza portare qualche prova che catania sia in europa.

  6. #6
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da aussiebloke Visualizza Messaggio
    Questa mi sembra un'esagerazione.... non si possono gettar li' frasi del genere senza portare qualche prova che catania sia in europa.

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    19 Oct 2009
    Messaggi
    2,857
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Bèrghem Visualizza Messaggio
    La bancarotta del comune. Minacciato l'autore delle denunce: "Ora andrò via"
    Dal 2000 governa il centrodestra. Debiti a quota 900 milioni e fornitori infuriati

    Buio, rifiuti e scuole sfrattate
    Catania sull'orlo del crac


    http://www.repubblica.it/2008/08/sez...ania-crac.html

    CATANIA - L'ultima minaccia è arrivata la mattina del 14 luglio. Un foglio bianco nella buca delle lettere: "Non rompere più la minchia". Un mese dopo, il 10 agosto, gli hanno tolto la scorta. "Non sussistono più ragioni di pericolo", recita l'asciutto dispaccio della Prefettura. Orazio Licandro, 46 anni, è un uomo solo.

    È l'ultima conseguenza del pauroso crac che sta mettendo in ginocchio Catania, la nona città d'Italia. "Me ne andrò da qui", annuncia in un bar di corso Sicilia, tra frastuoni di ambulanze e zingarelli che reclamano l'elemosina. "Non lo faccio solo per me: lo faccio soprattutto per i miei figli, che hanno 7 e 4 anni.

    Questa è la città con il più alto tasso d'illegalità d'Europa. E noi della sinistra siamo disarmati, anche per colpe nostre beninteso". Probabilmente non esagera in pessimismo: "Nuatri semu catanisi e i cristiani s'ana spagnari", motteggia un barista di via Etnea. "Noi siamo catanesi e la gente deve avere paura di noi".

    E Catania fa davvero paura, gravata da un fardello di debiti comunali pari a 900 milioni. E' stato Licandro, ex parlamentare del Pdci, a far esplodere il caso, invocando accertamenti patrimoniali non solo nei confronti dell'ex sindaco Umberto Scapagnini - al potere dal 2000 al 2008 - ma anche della burocrazia comunale. "A tutt'oggi non sappiamo dov'è stata inghiottita questa gigantesca montagna di denaro".

    La Procura a luglio ha spedito 40 avvisi di garanzia. Come si vive in una città sull'orlo della bancarotta? Mute di cani randagi scodinzolano la sera per via Umberto, di fronte alla storica villa dedicata al Bellini, chiusa da aprile. Tornare a casa dopo il cinema mette paura. Nella vicina via Pacini, dove abita il governatore Raffaele Lombardo, non ci sono cassonetti per depositare la spazzatura e i sacchetti di plastica si ammucchiano come piramidi davanti ai portoni, e spesso prima dei netturbini arrivano i bastardini a squarciarne i resti.

    Non a caso: gli spazzini percepiscono gli stipendi a singhiozzo e rovesciano la loro rabbia svuotando periodicamente i contenitori davanti al municipio. Da settembre incerti gli stipendi dei dipendenti comunali. Le scuole rischiano lo sfratto. A San Cristoforo, ventre popolare, dove la "dispersione" sfiora il 20 per cento, le suore Orsoline sono stufe di aspettare i 150 mila euro di affitti arretrati promessi più volte per la media Doria: lo sfratto, rinviato più volte, sembra imminente.

    Novecento milioni di debiti ha il Comune, 16 milioni li deve alla società che gestisce l'illuminazione pubblica, e tratti del centro storico sono al buio, da mesi. In via dei Corridoni, di fronte alla casa del "viceré" Lombardo, l'illuminazione è data dalle insegne dello storico cinema Odeon. I fornitori sono inferociti: aspettano 140 milioni. Le cooperative sociali non pagano gli stipendi da mesi. Perfino le edicole non forniscono più i giornali. Le librerie non accettano i buoni libri. Senza benzina i vigili. Uno scooterista alle 8 del mattino sfreccia per piazza Duomo, è senza casco (a Catania s'usa così), il vigile lo chiama, pensi che gli faccia la multa, invece discutono di una faccenda privata, poi il motociclista si congeda impunito: "Salutammu".

    L'economia langue. Ikea doveva aprire uno stabilimento nella zona industriale, centinaia di assunzioni in cantiere: hanno rinunciato. Forse apriranno a Palermo. Licandro, che insegna diritto romano a Catanzaro, medita di andare a vivere a Roma. "Cosa potranno fare qua i mie figli, una volta terminati gli studi? Bussare alle porte della segreteria di un politico. Questa città non ha futuro". Un milione di abitanti ha Catania (paesi satelliti compresi). Una vitalità prepotente: piena di teatri, cinema, anche rockstar (Consoli, Trovato, Battiato, Venuti).

    I catanesi, pur votandolo in massa, l'avevano capito subito di che pasta era fatto Scapagnini, ribattezzato "Champagnini". Il paradosso è che alle ultime comunali otto su dieci hanno votato per il Pdl. Tutto è lento: c'hanno messo 45 giorni per la proclamazione degli eletti, 58 giorni per l'insediamento del consiglio comunale. Come assessore al Bilancio è stato nominato l'ex presidente della commissione bilancio Gaetano Riva, commercialista: "Catania, come Roma, si merita un impegno governativo", dice. Il sindaco Raffaele Stancanelli (An), intanto ha speso 300 mila euro - presi da chissà dove - per due stabilimenti balneari sulla spiaggia di piazza Europa. Li hanno subito sequestrati. Erano abusivi.

    (15 agosto 2008)
    questa è una delle ragioni per la quale paradossalmente mi scompiscio dalle risate (se la cosa non fosse fin troppo seria e tragica...) quando il FiloPadano certo siur Lombardo sbandiera e acclama a gran voce il tanto agognato autonomismo ed indipendismo della sua regione...sono sempre più curioso di vedere a Dio piacendo si raggiunga un vero federalismo fiscale, come diverrebbe la sua regione, nelle condizioni economiche ed infrastrutturali in cui versano le sue aree urbane, per non parlare dell'entroterra ancor meno sviluppato...

  8. #8
    PADANIA NEL CUORE
    Data Registrazione
    07 Apr 2003
    Località
    dall'amata Padania
    Messaggi
    1,731
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Lacrime e sangue saranno a carico dei pirla padani.
    Presto in un comizio verrà detto( cosa sono 900 milioni per i Padani, non hanno paura di pagare quattro soldi....);
    Cos'è tutto ciò di fronte alla prospettiva della mirabile riforma federale....solidale e nazionale.
    Cmq Catania anticipa una situazione generalizzata.
    Cercano di nasconderla fascistizzando e militarizzando progressivamente lo stivale.
    Il risultato esaltante sarà davanti a tutti fra non molto.
    TIOCH FAID AR LA'

  9. #9
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,041
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dopo Taranto, il dissesto di Catania...

    "Catania vicina al dissesto"

    Il ragioniere generale del Comune, Francesco Bruno, spiega: "Se entro un breve periodo non dovessero pervenire delle risposte concrete da Roma, credo che non vi siano escamotage tali da potere fare superare il mese di settembre"

    http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=10072

    CATANIA - "Se entro un breve periodo non dovessero pervenire delle risposte concrete da Roma io credo che non vi siano escamotage tali da potere fare superare il mese di settembre". Pesa le parole il ragioniere generale del Comune di Catania, Francesco Bruno, ma non nasconde che "ci siano rischi" per il futuro della città.

    La legge prevede che entro la fine di settembre la giunta verifichi l'equilibrio di bilancio, e il ragioniere generale è già al lavoro per la sua redazione e in città la parola che gira con paura è "dissesto finanziario". Il buco precisa "non è 1 miliardo di euro come qualcuno fantastica ma di poco più di un terzo di quella cifra (circa 450 milioni, ndr)".

    Bruno non "valuta inevitabile" il dissesto ma sottolinea che è "un fatto che prevede la stessa norma: noi abbiamo ancora, seppure formalmente, ripianato i disavanzi d'amministrazione ma non abbiamo concretizzato la provvista finanziaria".

    La data 'utile' per una risposta all'sos lanciato dall'amministrazione comunale al governo Berlusconi è il 14 settembre, giorno del consiglio dei ministri. Se non dovessero arrivare dei fondi da Roma, almeno 200 milioni di euro come anticipazioni di crediti e la rimodulazione dei mutui, i prima a rischiare sarebbero i 4.500 dipendenti del Comune che potrebbero rimanere senza stipendio.

    "Siamo ancora all'inizio del mese - osserva Bruno - e noi non stiamo con le mani in mano e il sindaco fa la spola con Roma dove ha incontri istituzionali. Abbiamo contatti continui con studi legali, gli organi ministeriali e le istituzioni. Non escludiamo alcuna possibilità".

    08/09/2008

  10. #10
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Bèrghem Visualizza Messaggio
    l'ex presidente della commissione bilancio Gaetano Riva, commercialista: "Catania, come Roma, si merita un impegno governativo", dice.
    Io avrei sottolineato anche questo passaggio.
    Sono già in cerca di soldi...degli altri naturalmente.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 27-11-13, 09:03
  2. Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 08-01-10, 13:20
  3. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 03-06-09, 12:20
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-11-08, 16:39
  5. Quaderni della mentalità- a cura di FN Catania
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 09-03-07, 18:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226