POSTO DI BLOCCO DI BEITUNYA , Cisgiordania (Reuters) - Israele ha avviato oggi la liberazione di 198 prigionieri palestinesi, nella speranza -- ha affermato -- di aumentare la popolarità del presidente palestinese Mahmoud Abbas e di creare terreno favorevole alla conclusione di un accordo di pace mediato dagli Usa.
Fra coloro che sono stati rilasciati c'è anche il prigioniero palestinese detenuto in Israele di più tempo, Said al-Atabeh, 57 anni, del Fronte democratico per la liberazione della Palestina.
Atabeh è stato arrestato nel 1977 e condannato all'ergastolo dopo essere stato accusato di coinvolgimento in un attentato che ha ucciso una donna israeliana e ferito decine di persone.
I 194 uomini e quattro donne liberati riceveranno un'accoglienza da eroi ad una cerimonia dell'Autorità Palestinese a Ramallah, dopo essere stati trasportati in bus dalla prigione di Ofer al posto di blocco fuori dalla città della Cisgiordania.
Nelle carceri israeliane sono detenuti circa 11.000 palestinesi e il loro rilascio è una questione delicata per l'opinione pubblica palestinese.
Il rilascio di oggi è avvenuto qualche ora prima dell'arrivo del segretario di Stato americano Condoleezza Rice, che cercherà di spingere per la conclusione entro fine anno dell'accordo di pace mediato da Washington.
Israele spera che questa operazione aumenti la popolarità di Abbas, il cui partito, Fatah, ha perso l'anno scorso il controllo della Striscia di Gaza -- conquistata da Hamas -- e mostri ai palestinesi che attraverso il dialogo si possono ottenere dei risultati.
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