Morti per sperimentare un vaccino. L'azienda smentisce14 bimbi uccisi come cavie?
Accuse in Argentina per Glaxo
Si chiama Compas ed è un programma di sperimentazione di un vaccino contro lo pneumococco (batteriemia, polmonite e a meningite) per cui la multinazionale GlaxoSmithKline (100 mila dipendenti, fatturato da 34 miliardi di euro, seconda al mondo) è indagata in Argentina. 14 piccole "cavie" sono morte in condizioni sospette. Erano tutti figli di gente povera e per lo più analfabeta delle province occidentali di Santiago del Estero, San Juan e Mendoza e sarebbero stati ingannati sul carattere sperimentale e sulla pericolosità del vaccino. A dicembre la prima denuncia del quotidiano Clarin : i genitori non potevano comprendere le cartelle scientifiche-legali del consenso informato. Da lì partono accertamenti e ispezioni, saltano direttori d'ospedale, viene riformulata la normativa sul "consenso". Poi l'inchiesta su una morte sospetta. Ora su 14. La casa farmaceutica contrattacca: «Morti provocate da infezioni abitualmente causa di decessi». E anzi, «dato lo stretto controllo medico dei pazienti si è constatata una riduzione della mortalità infantile rispetto alla media del paese». Per gli accusatori, invece, «si sarebbero approfittati dell'ignoranza della gente». Il progetto è sospeso ma 13mila bambini sono stati vaccinati e vorrebbero sapere cosa rischiano.
20/08/2008![]()





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