
Originariamente Scritto da
enzogiulio
Al TG1 di ora due servizi contro la Cina. Il primo in una palestra dove si allenano ragazzini per la ginnastica artistica.
Sembrano bambini "normali" motivati da una voglia fortissima di emergere. L'intervistatrice osserva senza fare domande imbarazzanti; poi il commento fuori campo sugli addominali sviluppati di questi bimbi, sulle tre ore al giorno di allenamenti e poi ironia sulla loro voglia di diventare tutti "campioni del mondo". Secondo servizio sulla "ipocrisia" cinese: in un paese dove è vietata la prostituzione e la pornografia esiste la massima concentrazione di fabbriche di prodotti per pornoshop (falli, vibratori, palline e quant'altro). Naturalmente ironizzando sul fatto che tali prodotti vengano definiti: "articoli per la salute degli adulti".
Invece di stigmatizzare le perversioni di noi occidentali che li usiamo si censura l'ipocrisia cinese che li produce.
E dire che eravamo leader mondiali nella produzione di mine antiuomo....
La voglia di leccare il culo al potere cresce.
Vuoi vedere che alla fine questa Cina ci risulterà meno antipatica?

