Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18
  1. #1
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La sinistra tentò di usare Borsellino,Berlusconi eviti di usare Falcone

    Come da titolo,riguardo le ultime dichiarazioni del premier sulla riforma della giustizia di cui potete trovare traccia un pò ovunque.
    La sinistra ha tentato di usare Paolo Borsellino con la candidatura della sorella Rita,ora Berlusconi eviti,per giustificare le sue riforme di usare Falcone.
    Faccia le riforme che crede,la maggioranza in parlamento ce l'ha,ma non usi il nome di Falcone.
    Chi ha nelle file del suo partito gente come Dell'Utri di Falcone davvero non può parlare.

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    17 Jun 2007
    Località
    La terra di Giovannino Guareschi
    Messaggi
    2,465
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Giustizia, Ayala: Falcone voleva separazione, Anm corporativa



    Roma, 22 ago (Velino) - Il dibattito della riforma della Giustizia si è spostato sulle idee enunciate da Giovanni Falcone, e alle quali Silvio Berlusconi aveva annunciato ieri di voler fare riferimento. Dopo l’accusa (poi ridimensionata) dal segretario dell’Anm Giuseppe Cascini di un possibile ritorno al fascismo, Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera, ha parlato oggi di “un involontario umorismo”. “Ogni qualvolta – ha osservato - si parla di riforma sulla giustizia c'è un pezzo della magistratura che si fa prendere da una crisi di nervi”. E sulla polemica relativa alle idee del magistrato assassinato a Capaci, Cicchitto ha ricordato: “Falcone fu emarginato da magistrature democratiche e attaccato dalla sinistra”. Il deputato del Pdl Niccolò Ghedini ha contestato a Cascini di fare “affermazioni straordinariamente erronee” che “oltretutto nulla hanno di giuridico poiché non v'è alcun testo sul punto e sono quindi l'evidente frutto di un mero pregiudizio e della volontà di contrastare, utilizzando il proprio ruolo, l'attuale maggioranza e l'operato del presidente del Consiglio”. Italo Bocchino, presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera dei deputati, ha invitato il Pd “a isolare Di Pietro, che farebbe bene a non parlare di Falcone e a non occuparsi di giustizia”. Il leader Idv, secondo Bocchino, è stato “il teorico della carcerazione preventiva come strumento per la confessione di fatti rivelatisi poi quasi sempre penalmente irrilevanti”.

    Sulle idee di Falcone, è intervenuto Giuseppe Ayala, ex magistrato del pool antimafia di Palermo durante gli anni ’80 e amico del giudice assassinato nel 1992. Ayala ha ricordato al Corriere della Sera i tre capisaldi sui quali Falcone aveva espresso chiaramente le sue idee anche pubblicamente: “La separazione delle carriere tra pm e giudici, il degrado clientelare dell’Anm e di conseguenza del Csm e la necessità di superare il feticcio dell’obbligatorietà dell’azione penale, lasciata di fatto alla discrezionalità dei capi degli uffici o peggio dei singoli magistrati, in assenza di un responsabile della politica criminale. Niente linee guida, niente priorità, niente responsabilità”. “Ero e sono d’accordo – ha aggiunto - con Falcone: in particolare l’attuale assetto dell’Anm e di conseguenza del Csm sono indifendibili”. Nello specifico, ha ricordato Ayala, “Falcone bollò come ‘antistorico’ il ‘tentativo di continuare a considerare la magistratura unitariamente’, disconoscendo ‘la specificità delle funzioni requirenti rispetto a quelle giudicanti’”. Quanto all’Anm la definì, ha sottolineato, “‘un organismo sempre più diretto alla tutela di interessi corporativi e sempre meno il luogo di difesa e di affermazione dei valori della giurisdizione’, con le correnti dell’Anm ‘trasformate in macchine elettorali per il Csm’”. Parole pronunciate, ha specificato, “a Milano il 5 novembre del 1988”. Ad ogni modo, Ayala ha precisato che Falcone “individuò dei problemi ma non indicò delle linee di soluzione. Sulle risposte da dare – ha concluso - il Parlamento è sovrano, dovrà scegliere il legislatore, l’importante che si intervenga con misura ed equilibrio”.

    La necessità di una riforma ha trovato d’accordo anche Luciano Violante, ex presidente della Camera e con una lunga carriera in magistratura. A livello tecnico, ha spiegato al quotidiano La Stampa, “è chiaro che un problema c’è: la magistratura ha due profili, uno di potere dello Stato e l’altro di servizio per i cittadini. Vanno rivisti entrambi, mentre sinora mi pare che gli interventi abbiano riguardato prevalentemente l’aspetto del potere”. Secondo Violante, nel Csm “occorrerebbe aggiungere una quota di personalità particolarmente qualificate, nominate direttamente dal presidente della Repubblica, che garantiscano che non vi sia un permanente scontro tra politica e giustizia”. La sua idea è aumentare l’attuale composizione con “un terzo” a testa tra laici, togati e nominati dal Colle. “Credo – ha spiegato - che debba essere il capo dello Stato, che è il presidente del Csm, a scegliersi il vice, e non più trovarselo eletto dal Csm tra i membri scelti del Parlamento”.

    Non solo. Per Violante “ciascun consigliere dovrebbe avere un mandato di almeno sette anni, anche per dare continuità al lavoro”, seguendo “il criterio di rotazione dei giudici alla Consulta”. L’obbligatorietà dell’azione penale “è – ha detto Violante - una ‘ipocrisia costituzionale’: tutti sappiamo che quella norma garantisce l’indipendenza del pubblico ministero dal potere politico”. “Non trovo scandalosa – ha osservato - che essa diventi discrezionale, ma ci sono alcuni punti. Il primo è la compatibilità col principio costituzionale dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Inoltre, dare al governo e alla sua maggioranza parlamentare il potere di indicare quali reati perseguire e quali no, può dare risultati pessimi per i cittadini in mancanza di una seria legge sul conflitto d’interesse, e di un filtro per l’accesso alle cariche elettive di chi è stato condannato per reati gravi”. Insomma “occorre prima, creare un ambiente istituzionale in cui si possa serenamente affrontare il problema della discrezionalità dell’azione penale”. Ad ogni modo, ha concluso Violante, “nessun governo può intervenire sui singoli processi. Un potere politico legittimato da norme rigorose può ben indicare, d’intesa col Csm, le priorità. Ma i magistrati devono poi poter indagare senza condizionamenti politici”.

    http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=620685

  3. #3
    Beffo la morte e ghigno
    Data Registrazione
    25 Nov 2007
    Messaggi
    1,111
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Come da titolo,riguardo le ultime dichiarazioni del premier sulla riforma della giustizia di cui potete trovare traccia un pò ovunque.
    La sinistra ha tentato di usare Paolo Borsellino con la candidatura della sorella Rita,ora Berlusconi eviti,per giustificare le sue riforme di usare Falcone.
    Faccia le riforme che crede,la maggioranza in parlamento ce l'ha,ma non usi il nome di Falcone.
    Chi ha nelle file del suo partito gente come Dell'Utri di Falcone davvero non può parlare.
    [silvia].[/silvia]


  4. #4
    Classical Liberal
    Data Registrazione
    26 Jan 2004
    Località
    GEORGE: Ringraziate zio Silvio, vi rimanda a casa e ve la detassa pure
    Messaggi
    21,674
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Come da titolo,riguardo le ultime dichiarazioni del premier sulla riforma della giustizia di cui potete trovare traccia un pò ovunque.
    La sinistra ha tentato di usare Paolo Borsellino con la candidatura della sorella Rita,ora Berlusconi eviti,per giustificare le sue riforme di usare Falcone.
    Faccia le riforme che crede,la maggioranza in parlamento ce l'ha,ma non usi il nome di Falcone.
    Chi ha nelle file del suo partito gente come Dell'Utri di Falcone davvero non può parlare.
    Falcone credeva o no nella separazione delle carriere?

    Mi pare invece che sia già cominciata l'offensiva (sterile) della sorella di falcone che pur di alzare il polverone ha contestato i termini di berlusconi piuttosto che la sostanza. Quando verrà candidata anche la sorella di falcone ne riparleremo.

  5. #5
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ripeto,evitiamo di usare magistrati,anzi Eroi per scopi propagandistici.
    Berlusconi faccia quello che vuole,gli italiani gli hanno consegnato un'ampia maggioranza,eviti di tirare in ballo figure come querlla di Falcone.
    E' una cosa così difficile da fare?

  6. #6
    Beffo la morte e ghigno
    Data Registrazione
    25 Nov 2007
    Messaggi
    1,111
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Ripeto,evitiamo di usare magistrati,anzi Eroi per scopi propagandistici.
    Berlusconi faccia quello che vuole,gli italiani gli hanno consegnato un'ampia maggioranza,eviti di tirare in ballo figure come querlla di Falcone.
    E' una cosa così difficile da fare?
    Ti scandalizzi?

    io no! è il suo mestiere! il teleimbonitore!

  7. #7
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,685
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Henry Ey Visualizza Messaggio
    Ti scandalizzi?

    io no! è il suo mestiere! il teleimbonitore!
    Poteva risparmiarselo...quell'uomo davvero non ha decenza e pur di fare i suoi interessi le studia tutte,arrivando a tirare per la giacchetta anche i morti.
    Del resto in questo stavolta è arrivato secondo ha avuto dei buoni maestri nei compagni che volevano arruolare Paolo Borsellino da defunto.

  8. #8
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    124,877
     Likes dati
    14,956
     Like avuti
    22,076
    Mentioned
    3271 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Poteva risparmiarselo...quell'uomo davvero non ha decenza e pur di fare i suoi interessi le studia tutte,arrivando a tirare per la giacchetta anche i morti.
    Del resto in questo stavolta è arrivato secondo ha avuto dei buoni maestri nei compagni che volevano arruolare Paolo Borsellino da defunto.
    la vera indecenza qui sei tu che ti ritieni di destra e poi hai identiche posizioni ai rifondaroli e a Di Pietro solo perchè Berlusconi ti sta antipatico, non capisco veramente quali sono le tue visioni future: vuoi Di Pietro al potere e Berlusconi all'ergastolo? La Destra è quasi tutta con Berlusconi e il consenso che ha raggiunto assieme ai buoni risultati nei primi 100 giorni di governo parlano chiaro: per fortuna al prossimo congresso della Destra i nodi verranno al pettine e gli antiberlusconiani duri e puri rimarranno una infima minoranza

  9. #9
    destra autonomista
    Data Registrazione
    31 Jul 2008
    Località
    CT (provincia)
    Messaggi
    192
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dr.Hans Visualizza Messaggio
    Giustizia, Ayala: Falcone voleva separazione, Anm corporativa

    Ayala ha ricordato al Corriere della Sera i tre capisaldi sui quali Falcone aveva espresso chiaramente le sue idee anche pubblicamente: “La separazione delle carriere tra pm e giudici, il degrado clientelare dell’Anm e di conseguenza del Csm e la necessità di superare il feticcio dell’obbligatorietà dell’azione penale, lasciata di fatto alla discrezionalità dei capi degli uffici o peggio dei singoli magistrati, in assenza di un responsabile della politica criminale. Niente linee guida, niente priorità, niente responsabilità”. “Ero e sono d’accordo – ha aggiunto - con Falcone: in particolare l’attuale assetto dell’Anm e di conseguenza del Csm sono indifendibili”.
    A me basta questo, se questa riforma è fascista, viva Falcone fascista.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    24 May 2008
    Messaggi
    215
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    che pena questi moralisti giustizialisti da quattro soldi

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. BERLUSCONI, ISRAELE POTREBBE USARE L'ATOMICA
    Di FLenzi nel forum Politica Estera
    Risposte: 113
    Ultimo Messaggio: 14-12-10, 11:32
  2. Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 13-10-09, 12:59
  3. Berlusconi, usare modello Abruzzo per carceri e 'new town'
    Di Seyen nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 02-10-09, 02:44
  4. Da Non Usare Come Spot Libertario Neocons Pro Berlusconi
    Di Jenainsubrica nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 25-05-06, 13:20
  5. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 20-05-06, 23:12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito