L'agenzia di comunicazione Eta Meta Research ha recentemente pubblicato i risultati di uno studio che ha coinvolto 130 esperti fra psicologi, pubblicitari e linguisti, interrogati sulla correttezza del linguaggio televisivo, per denunciare lo scempio commesso sullo schermo, dove gli sbarbi grammaticali intercalati da espressioni volgari si ripetono ogni undici minuti, in tutte le fasce orarie e persino nei programmi trasmessi in prima serata: purtroppo il turpiloquio e la battuta volgare dilagano, facendo audience.
questo malcostume linguistico sfociante nell'anarchia, oltre ad impoverire il linguaggio, aumenta l'aggressività e l'intolleranza, comportando il dirottamento di parole volgari, gestacci ed insulti verso il linguaggio e la gestualità comuni.
Un fatto, quello dell'utilizzo generalizzato nei rapporti umani di un modo espressivo sempre più imbarbarito sembra assodato in ufficio, a scuola, come in tram, certamente diffuso grazie al potere dei media, dei comici, di alcuni personaggi "estremi" che hanno tratto dalla volgarità la loro immagine pubblica. E' difficile tracciare i limiti e distinguere tra le diverse volgarità e i luoghi in cui esse sono proposte. Da un Paese come il nostro, dove il livello culturale e la scolarizzazione sono aumentati e migliorati in maniera evidente, ci si sarebbe potuto aspettare di più rispetto al passato.
La volgarità non attraversa quella mutazione fisiologica di significato dovuta al normale cammino delle parole, non subendo alcuno svuotamento o alterazione di senso. La parolaccia non è solo il modo banale per colmare mancanze espressive, ma diviene stile di vita
Il mezzo televisivo non è l'unico responsabile del decadimento espressivo che è favorito anche dai quotidiani, dai periodici e dai siti internet.
http://www.macchianera.it/130/Files/...ervatorio.html
liberamente tratto dal link, adattato con cura e dedicato con tutto il cuore a chi vi si sta dedicando anima e corpo.




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azzo,che culo che ha quella,ho espresso un concetto di cui la parolla cazzo è rafforzativa.
n fondo,cazzo e culo indicano 2 parti del corpo umano.c'è qualcosa di volgare nel corpo umano?no,naturalmente.se io a quell'amico dandogli di gomito gli dicessi
chhio,guarda che bell'avambraccio ha quella,sarebbe la stessa cosa.il problema è che la morale cattolica ,col suo senso del peccato e la visione di alcune parti del corpo come peccaminipse,sporche,abominevoli,da non nominare e da nascondere,le ha rese volgari
