
Originariamente Scritto da
D.BOMBACCI
Per rendere meno noiosa questa mia lagnanza vi consiglio di ascoltare la musica del piu' degno d'Italia, colonna sonora dell'omonimo film.
Dunque, dicevo, mi è capitato di fare di recente una cena con un gruppo di Alpini della brigata taurinense e nell'euforia di una sera di quasi fine estate, alle ore 22.30 circa , ci sono scappati due o tre cori d'alpe del tipo " quel mazzolin di fiori " cantato a cappella.
Dalle finestre di una signorile dimora posta sopra il locale sono partite le urla " zitti, vogliamo riposare ...BARBONI ANDATE A CASA....e cosi' via ". Ad okkio e croce non mi sembravano sammargheritesi al cent pe' cent, avevano tutta l'aria di essere quei signori delle seconde case " che portano il grano e tolgono la fame a noi indigeni " ( infatti..alle 21.00 già sbraitavano disincentivando pure gli ipotetici avventori del locale CHE IL GRANO LO VOLEVANO PORTARE AD UN OPERATORE TURISTICO.)
Ho dunque resettato, copiato, incollato e arrestato il sistema cambiando necessariamente opinione sulle eventuali responsabilità di chi uccide il turismo a Santa.
Parto dal fatto che se qualcuno si sente già alle 22.00 in diritto di far tacere gli altri, vuol dire che queLLI come lui sono convinti che "santa" ha una vocazione turistico - silente e, giustamente, se nessuno gli dice il contrario, magari con una leggera liberalizzazione degli orari legati all'intrattenimento musicale, la ragione va a quest'ultimi anche per una questione - tanto per rimanere in tema - di SILENZIO assenso
Ultima considerazione , se non dubbio,perplessità , frustrazione dolore e sofferenza. Ma non è che nel corso di questi ultimi decenni le linee guida delle scelte politico - turistiche arrivano da questi gentili, amati e graditi " ospiti " ?
Dico questo perchè già alla fine degli anni 80 , farsi una cantata con Watson era perseguibile d'ufficio.....