Gran Bretagna: niente urla al mercato di Hexam
Pubblicato da arcadia in Notizie curiose, Notizie curiose Estero.
Mercoledì, 27 Agosto 2008.

mercato hexam

L’estate dei divieti non è una moda solo italiana, ma a quanto pare sta spopolando anche in altri paesi. E’ il caso della Gran Bretagna che prima critica i divieti italiani sostenendo che i turisti in Italia non possono divertirsi e poi salta fuori con un divieto più assurdo del’altro.

Il divieto incriminato questa volta riguarda i proprietari delle bancarelle del noto mercato di Hexam, nel Northumberland, che d’ora in poi dovranno strillare in silenzio. Non stiamo scherzando, i mercatari di Hexam dovranno pubblicizzare le loro merci ed attirare i clienti in totale silenzio. Questo perchè gli strilli tipici di ogni mercato, a cui quello di Hexam non faceva certo eccezione, disturbano gli impiegati che lavorano nei palazzi che si affacciano sulla piazza, danneggiando così la loro salute.

Gli ambulanti ovviamente sono in protesta, anche perchè la legge prosegue dicendo che potranno urlare solo per due giorni a settimana, ma a volume contenuto. Ma come si fa ad urlare a voce bassa? Aspettando ulteriori indicazioni sonore, vi deliziamo con altri assurdi divieti inglesi:
- è vietato morire in Parlamento, gli eredi pagheranno multe salate se la dipartita avverrà fra le mura del Parlamento (forse per evitare di sporcare i tappeti?)
- vietato mettere i francobolli con la Regina a testa in giù (potrebbe salirgli il sangue alla testa)
- vietato negare l’ingresso in casa propria a chiunque abbia bisogno di usufruire del bagno (la cortesia inglese è leggendaria d’altraparte)
- vietato entrare a Westminster in armatura (i cigolii disturbano forse le funzioni religiose?)

http://www.haisentito.it/articolo/gr...i-hexam/11596/