Plaudiamo al riconoscimento dell’indipendenza di Abkhazia e Ossezia meridionale da parte della Duma e incoraggiamo Mosca a non indietreggiare di fronte alle richieste inaccettabili di USA, UE e NATO le quali dopo aver appogiato la secessione unilaterale del Kosovo finito nelle mani ex-terroristi e contrabbandieri di sigarette pretendono di fare la morale alla Federazione Russa.
Neanche meritevoli di commento d’altro canto le «preoccupazioni» espresse dalla Cina, che ben guarda in prospettiva a fagocitare la Siberia facendo leva sulle popolazioni mongole e sull’espansione gialla e non può che vedere con «preoccupazione» il rafforzamento della Russia.
Ri-nasca dunque la Grande Russia, l’unione dei popoli russi sognata da Solženicyn. L’indipendenza politica ed energetica europea che ci liberi dal ricatto dei paesi arabi e dell’OPEC dipende da una collaborazione con una Russia nuovamente grande.
Ma non è finita, noi rilanciamo: indipendenza anche per i Cristiani Armeni di Nagorno-Karabakh vittime del terrore dei Mussulmani dell’Azerbaijan e se necessario indipendenza anche delle regioni orientali dell’Ucraina.
http://www.youtube.com/watch?v=Z-p7FTFGTsU
FRONTE EUROSIBERIA
carlomartello








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