
Originariamente Scritto da
brigante65
La vicenda Alitalia diventa sempre più incredibile....dopo anni di sprechi con buchi in bilancio coperti dalla Stato cioè da tutti noi, compresi ahimè noi meridionali, abbiamo assistito al progetto insensato dell'HUB di Malpensa che ha finito di inguaiare Alitalia ma tanto che importa, "doveva essere fatto un HUB nella parte più produttiva del paese"...e ora è ancora più allucinante la storia della nuova cordata CAI di "imprenditori" (???), di nuovo come all'epoca della privatizzazione Telecom ecco che arrivano i "capitani coraggiosi" dalla Padania, specializzati nell'acquisto coi soldi di altri e nello "spolpamento" delle compagnie acquistate che verranno scaricate poco dopo aver ricavato le stock option o altri guadagni personali, ovviamente verranno rovinate e caricate di debiti per il futuro ma a loro che importa?
I soliti nomi, le solite banche padane...tutti avvoltoi favoriti da indegni provvedimenti del governo che invece di attuare regole di libero mercato, favorisce sempre gli stessi imprenditori...i Colaninno, Tronchetti, Marcegaglia etc etc...conflitti di interesse a go go e viene permessa anche un'operazione vergognosa di sdoppiamento della compagnia, da una parte la "good company" senza debiti che viene acquistata con pochi euro dai soliti furbetti padani e dall'altra la "bad company" con il carico dei debiti....indovinate chi paga?
Noi tutti...e ovviamente non ci sarà mai un HUB al Sud, non bastava Roma e quindi bisognava renderci la vita ancora piu' difficile e un siciliano o un napoletano deve partire per i voli internazionali da Malpensa, ai confini con la Svizzera! A questo punto preferisco partire da Parigi o da Francoforte e pago anche di meno con un'altra compagnia.
Non andava bene la proposta di Air France e qualcuno parlava di colonizzazione francese, ebbene la nuova proposta richiederà molti più sacrifici e prevede più tagli...in nome di che??? Di una presunta "italianità", che evidentemente da noi viene percepita con il regime di favore per i soliti nomi e non come vero libero mercato e sviluppo servizi per la collettività.
Sinceramente era meglio il fallimento di Alitalia e/o la perdita di compagnia di bandiera piuttosto che questo vergognoso balletto di questi giorni con i finti imprenditori e i finti sindacati che fanno finta di difendere gli interessi dei lavoratori e degli utenti italiani.