POL - Sondaggi, Crespi: Vola al 62% fiducia in premier. Boom Tremonti
Roma, 2 set (Velino) - Balzo della fiducia nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e nel governo di centrodestra. Stabile il gradimento del capo dello Stato Giorgio Napolitano. Boom di Giulio Tremonti, in salita e primo tra i ministri. In netta crescita il Popolo della libertà, tiene la Lega, ulteriore tonfo del Partito democratico ed exploit dell’Italia dei valori. Sono i risultati della rilevazione condotta il primo settembre dall’istituto Crespi Ricerche e diffusa in esclusiva da Affaritaliani.it. Sondaggio telefonico Cati di 1.000 casi su un campione di individui maggiorenni residenti in Italia. La crescita del premier è notevole: 62 per cento rispetto al 58 del mese di agosto, ovvero più quattro punti in trenta giorni. Molto bene anche l’esecutivo nel suo complesso: 56,5 per cento il livello di fiducia rispetto al 53 del mese precedente. Fermo invece al 57 per cento, quindi nettamente sotto il capo del governo, il presidente della Repubblica. Stabile anche Renato Schifani, presidente del Senato, al 49 per cento. Perde un punto rispetto ad agosto e cala al 54 per cento il numero uno della Camera Gianfranco Fini.
Tra i ministri “medaglia d’oro” a Giulio Tremonti, salito in settembre al 57 per cento dal precedente 56. Segue in seconda posizione, stabile al 55 per cento, Roberto Maroni. Al terzo posto (53 per cento) Franco Frattini (in calo di due punti rispetto ad agosto), Renato Brunetta (stabile) e Maurizio Sacconi (stabile). Perde un punto e scende al 52 per cento Angelino Alfano. Al 52 per cento anche Ignazio La Russa, che segna però un incremento di due punti percentuali. Giorgia Meloni ferma al 50 per cento. Stesso livello per Stefania Prestigiacomo, che però in un mese ha ceduto due punti. In calo dal 47 al 46 per cento Sandro Bondi. Per quanto riguarda le intenzioni di voto, a settembre si registra un vero e proprio boom del Popolo della libertà al 42 per cento, in salita rispetto al 40 di agosto e al 37,4 delle Politiche di quest’anno. Stabile al 9 per cento la Lega nord, comunque superiore al dato delle elezioni (8,3 per cento). Movimento per l’autonomia all’1,5 per cento. Totale coalizione di maggioranza 52,5 per cento, ovvero +5,7 nei confronti del 46,8 per cento di aprile. Continua la flessione del Partito democratico: a settembre la formazione guidata da Walter Veltroni è calata al 28 per cento. La discesa è stata continua (29 ad agosto, 30 a luglio, 31 a giugno, 32 a maggio e 33,2 per cento alle Politiche). Al contrario sale ulteriormente l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro, che tocca il massimo storico dell’8 per cento, quasi il doppio rispetto alle elezioni (4,4), mentre un mese fa valeva il 7,4 per cento.
In flessione anche l’Unione di centro di Casini, che ha perso un punto e si ferma al 4 per cento rispetto al precedente 5. La Sinistra arcobaleno (insieme) è stabile al 3,5 per cento. Scende dal 2,2 al 2 per cento La Destra. Rimane all’1 per cento il Partito socialista. Gli altri sono all’1 per cento dal precedente 1,4. La differenza tra le due principali coalizioni che si sono presentate ad aprile è attualmente di 16,5 punti a favore del Centrodestra. Ad agosto il vantaggio era di 14,1.
(com/eli) 2 set 2008 10:07
http://www.ilvelino.it/articolo.php?...news_id_625433




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) a votare..........ne rimarrebbe solo UNO......BERLUSCONI
