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mi farebbe piacere essere meglio informata. magari, senza aprire un altro forum, potresti già scrivermi qualcosa qui. a sapri vogliamo andarci non tanto nella speranza di smuovere l'esecutivo dalle sue posizioni solite, ma per avvicinare i giovani che credono ancora che può esistere un modo diverso di fare politica. voglio dire a te personalmente, leninista, che grazie a te ho seguito il congresso "quasi" in diretta. sei stato una fonte preziosa di informazione. a tratti ero emozionata. vedi, io sono una che ancora ci crede...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
lallabel
mi farebbe piacere essere meglio informata. magari, senza aprire un altro forum, potresti già scrivermi qualcosa qui. a sapri vogliamo andarci non tanto nella speranza di smuovere l'esecutivo dalle sue posizioni solite, ma per avvicinare i giovani che credono ancora che può esistere un modo diverso di fare politica. voglio dire a te personalmente, leninista, che grazie a te ho seguito il congresso "quasi" in diretta. sei stato una fonte preziosa di informazione. a tratti ero emozionata. vedi, io sono una che ancora ci crede...
se ti interessa il Partito Sociale o anche solo il radicamento nella società allora lascia perdere i GC.Il loro intento politico è di agganciare soggetti per farne detourning politico.
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so bene di cosa parli, Palvesario. nella mia città (e anche a livello nazionale) sono diventati "grandi" rappresentanti di prc ex-giovani comunisti che non hanno mai lavorato un solo giorno nella vita; passati carica attraverso carica a ruoli di una certa importanza e ora sono pagati dal partito. ma è proprio questa logica che deve essere scardinata e lo si può fare solo prospettando una alternativa, facendo VEDERE che c'è una diversa possibilità di fare politica, nella società e per la società, per senso di dovere, di servizio, e non per potere! che è anche il nuovo corso inaugurato all'indomani del congresso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Leninista
ma perchè non facciamo un'operazione verità..?
se voi mi scrivete i nomi dell'esecutivo nazionale io vi dico - uno per uno - cosa fanno e come campano.
Sostanzialmente non fanno un cazzo e prendono lo stipendio dal partito. Sono una sottocasta.
Ma la vogliamo finire ?!
E' ora di smascherare questo imbroglio.
Uno dei veri scandali della nostra organizzazione (e di tutto il partito) è proprio questo. Non se ne parla a sufficienza
Li conosco bene questi personaggi. Tra di loro ci sono rampolli di famiglie borghesi (che proprio non hanno bisogno dello stipendio del partito per campare) e gente che campa per meriti di "fedeltà" a Bertinotti ed ai suoi colonnelli.
Prendono più di mille euro al mese.
Sono ragazzi come noi. Ma noi facciamo politica e andiamo in fabbrica, nei call center, negli uffici, nelle scuole, ecc.
Vi pare possibile ?
Non è populismo nè plebeismo
Si chiama questione morale e chi la nega è indegno
Non condivido questo metodo di confonto. Mi dispiace. Non capisco perchè dentro Rifondazione Comunsta c'è sempre qualcuno che, dal suo anonimato, ti legge la vita, e che ama dedicare il proprio tempo, non tanto a occuparsi della propria vita privata, ma a giudicare quella degli altri. Ho sostenuto il primo documento, la mia prospettiva politica sarà differente dai compagni e le compagne che hanno sostenuto il secondo documento, avrò una visione del futuro del PRC differente dalla loro, ma non ho mai costruito le differenze attraverso la denigrazione personale.
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Roberto, francamente siam frustrati dalle gestione precedente, il voto di molti a questa maggioranza (e dico maggioranza e non mozioni) è certamente anche un voto di frustrazione e di reazione all'impotenza a cui erano stati costretti in precedenza.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
robertoguidi
Non condivido questo metodo di confonto. Mi dispiace. Non capisco perchè dentro Rifondazione Comunsta c'è sempre qualcuno che, dal suo anonimato, ti legge la vita, e che ama dedicare il proprio tempo, non tanto a occuparsi della propria vita privata, ma a giudicare quella degli altri. Ho sostenuto il primo documento, la mia prospettiva politica sarà differente dai compagni e le compagne che hanno sostenuto il secondo documento, avrò una visione del futuro del PRC differente dalla loro, ma non ho mai costruito le differenze attraverso la denigrazione personale.
Infatti, zero personalismi. Semplicemente una norma approvata a statuto che dice: "per assumere incarichi di dirigenza retribuiti e accedere a cariche istituzionali è necessario dimostrare di aver lavorato per un periodo di minimo 5 anni in qualsiasi ramo aziendale, della produzione, del commercio, dei servizi".
E' chiedere troppo? Siamo o non siamo il Partito dei Lavoratori?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lavrentij
Roberto, francamente siam frustrati dalle gestione precedente, il voto di molti a questa maggioranza (e dico maggioranza e non mozioni) è certamente anche un voto di frustrazione e di reazione all'impotenza a cui erano stati costretti in precedenza.
Si, forse è meglio parlare di maggioranza, non di mozioni, condivido quello che dici quando evidenzi il voto di frustrazione e reazione da parte di compagni e compagne che sono stati esclusi dalla gestione del Partito e dei Gc, e talvolta anche allontanati.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Palvesario
Infatti, zero personalismi. Semplicemente una norma approvata a statuto che dice: "per assumere incarichi di dirigenza retribuiti e accedere a cariche istituzionali è necessario dimostrare di aver lavorato per un periodo di minimo 5 anni in qualsiasi ramo aziendale, della produzione, del commercio, dei servizi".
E' chiedere troppo? Siamo o non siamo il Partito dei Lavoratori?
No, non è chiedere troppo. E' una rivendicazione giusta e leggittima che parte dalla Conferenza di organizzazione di Carrara. Esiste una Questione Morale irrisolta dentro il nostro Partito, come nelle istituzioni, nelle amministrazioni regionali e locali in cui siamo ancora presenti. Gli incarichi di dirigenza retribuiti sono stati troppo speso utilizzati per consolidare e alimentare in assenza di trasparenza i soliti clan di potere locale. Un potere locale che ci pone alla pari delle pratiche politiche degli altri partiti, e cancella la nostra differenza culturale.
Dalla questione degli stipendi, alla questione dei doppi incarichi, all'esigenza di verificabilità costante della linea del partito, penso debba essere obbligatorio cambiare rotta, anche con un metodo severo e lontano da condizionamenti. Ma proprio per garanrire una serietà ed una severità ad una campagna del nostro Partito sulla Questione Morale, non possiamo fare le liste di proscrizione dei compagni/e, entrando anche nella dimensione della loro vita privata.
Esistono organismi predisposti per giudicare i comportamenti scorretti e che vanno contro la nostra comunità. Fino al momento in cui un compagno/a non verrà sanzionato, ammonito, sospeso o espulso da questi organismi, per me, fino a prova contraria, rimane sempre e comunque a tutti gli effetti "un compagno/a".