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"Una vera e propria provocazione di stampo neofascista, in una serata in cui ricordavamo un nostro compagno, ammazzato proprio da estremisti di destra" Roma: skinheads aggrediscono giovani di sinistra
Un gruppo di giovani tra i 27-28 anni, dopo gli insulti, hanno colpito con una catena uno di loro e preso a coltellate un altro
Roma, 30 ago. - Tre giovani di sinistra sono stati aggrediti con coltelli e catene. E' accaduto venerdì notte, dopo le 4, lungo via Ostiense, a Roma. I giovani militanti rientravano da un concerto al parco Schuster in ricordo di Renato Biagetti, il giovane ucciso a coltellate due anni fa a Focene da due estremisti di destra. E a loro per poco non è toccata la stessa fine. Dopo aver sentito urlare "Zecche, andatevene, abbiamo i coltelli", dietro di loro, sono stati presi alle spalle da una decina di persone, sui 27-28 anni, che dopo gli insulti sono passati all'attacco colpendo con una catena uno di loro e prendendo a coltellate un altro. "Avevano le teste rasate, erano armati di coltelli e catene: si è trattato di un vero e proprio agguato premeditato" così ha definito l'aggressione, Emiliano, 27 anni.
"Dopo il concerto, intorno all'una di notte - racconta Emiliano - ci siamo spostati al centro sociale Pirateria vicino al parco, dove si è svolto il concerto. Alle quattro abbiamo deciso di tornare a casa, la strada era deserta: dopo alcuni metri abbiamo sentito delle grida, dieci ragazzi vestiti con magliette nere e teste rasate hanno cominciato ad insultarci. Si sono avvicinati e ci hanno aggredito. "A uno di noi - continua a raccontare Emiliano - sono state inferte almeno tre coltellate ed una lo ha ferito alla coscia e, una volta a terra, preso a calci in faccia. Anche io sono stato picchiato e scaraventato con violenza a terra. Dopo averci colpito - conclude- sono fuggiti a piedi. Si è trattata di una vera e propria provocazione di stampo neofascista, in una serata in cui ricordavamo un nostro compagno, ammazzato proprio da estremisti di destra".
I giovani sono stati portati all'ospedale Cto della Garbatella: il più grave ha una prognosi di 7 giorni per le ferite da arma da taglio a una coscia.
Sulla questione è intervenuta anche la politica. "Esprimo ferma condanna per questo grave episodio di violenza che, secondo le testimonianze delle vittime, sembra essere di natura politica", così ha parlato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Mi auguro - ha aggiunto - che gli inquirenti siano in grado di assicurare subito alla giustizia i responsabili di questo gesto criminale, verificando con assoluta certezza se dietro di esso esista una forma organizzata di estremismo di destra. Alle vittime dell'aggressione va la mia piena solidarietà e invito tutte le forze politiche cittadine a vigilare affinché non si inneschi una nuova spirale di violenza politica in città".
Valentina Pellegrino
http://www.voceditalia.it/articolo.a...0di%20sinistra




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