
Originariamente Scritto da
Marximiliano
PREMESSA
Torno a casa, la mia compagna è seduta assorta al PC che finisce una relazione, quasi non alza la testa. Che si mangia? Ho messo su la pasta. Vado in cucina ci sono tagliatelle che bollono. A che punto è la cottura? già un po' scotte. Ok, scolo. E il sugo? Niente... mangiamo la pasta al burro, ti piace la pasta la burro? No... - io mangio la pasta al burro. Burro ce n'è? Basta per uno. Anzi, non basta neanche per uno. Aggiungiamo olio... olio ce n'è? Poco. Noce di burro nel piatto, pasta sopra, aggiungo olio, ok. E io? Ah, guarda, c'è l'olio piccante ^^
RICETTA
Veniamo al sodo. Prendere un pentolino di quelli per il tè, che è piccolo e occupa un angolino in lavastoviglie al contrario delle padelle che portano via un fottìo di spazio, mettere l'olio piccante, aprire una vaschetta di pancetta a dadini e versare, lasciare cadere per terra un paio di dadini (questo è facoltativo), mettere il tutto sul fuoco piccolo girando ogni tanto col cucchiaio mentre si prepara la tavola, aprire una scatoletta di polpa di pomodoro, aggiungere quando la pancetta è ben rosolata, aggiungere cipolla liofilizzata e aglio liofilizzato, paprika dolce? Ma si..., pepe? Volendo..., un pizzico di timo ma poco, sale no che è già salata la pancetta. Girare un poco, portare a bollore, lasciar bollire un po' ma non abbastanza. Mettere la pasta nel piatto, versare sopra il sugo, girare.
Buono? Passabile...
Romani non abbiatene a male
