Bruxelles, 1 set. (Apcom) - Una ventina di persone, soprattutto russofoni di varia provenienza, hanno manifestato stamattina a Bruxelles vicino al palazzo del Consiglio dell'Unione Europea, a difesa del dialogo Ue-Russia e contro "l'egemonia degli Stati Uniti". I manifestanti, convocati dall'Associazione europea dei russofoni qualche ora prima dell'avvio del vertice straordinario dei Ventisette sulla crisi in Caucaso, hanno sventolato bandiere russe ed europee, simbolo della necessità di portare avanti le relazioni e i negoziati per la partnership strategica.
Più duro il contenuto dei volantini distribuiti alla stampa, in perfetto francese, per dire "
no alle aspirazioni egemoniche degli Stati Uniti". "Siamo preoccupati per le dichiarazioni di certi politici sulla necessità di sanzioni contro la Russia" si legge sui fogli, "Ue e Russia abitano nella stessa casa".
Avvolta in una bandiera russa, Olga, originaria della regione di Vladimir, lavora a Bruxelles come donna delle pulizie e ha spiegato di manifestare per sostenere il diritto della Russia a "difendere i suoi cittadini" in Abkhazia e Ossezia del sud. Sergei Petrossov, dirigente dell'Associazione europea russofoni, ha assicurato che i dimostranti hanno risposto spontaneamente al suo appello, autonomo da qualsiasi rapporto con il governo russo.