OMNIA SUNT COMMUNIA
Call Center e saluto romano
Ma perché proprio a Paternò in Sicilia si stanno concentrando forti interessi economici legati alla sanità lombarda???
Paternò è una cittadina ai piedi dell’Etna, paese che ha dato i suoi natali al Ministro della Difesa Igniazio Benito Maria La Russa (si chiama proprio così).
Paternò è una cittadina dove il suo Sindaco Pippo Failla anche lui di Alleanza Nazionale intitola il giardino principale del paese al defunto Senatore Missino Nicola La Russa morto nel 2004.
Ma è anche sede di un Call-Center dal nome Lombardo in Via Vittorio Veneto, 442 incredibile ma a Paternò questo Call-Center si chiama Lombardia Call una specie di taroccata per ingannare gli ignari padani?
Il presidente di questo Call-Center Giovanni Catanzaro che spesso ha frequentato come invitato ai dibattiti delle feste tricolore di Alleanza Nazionale è anche lui nato in Sicilia a Mazzarino poco distante da Paternò.
Giovanni Catanzaro viene da diverse esperienze maturate come presidente di alcune aziende del gruppo di Salvatore Ligresti Richard Ginori,SAI Assicurazioni, (L’imprenditore chiacchierato per i suoi presunti rapporti con la mafia, è finito in carcere per l'inchiesta "mani pulite" condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione ha scontato la sua pena affidato ai servizi sociali. )
L’imprenditore Ligresti anche lui nato “guarda caso”a Paternò , è da sempre amico della famiglia La Russa, tanto che il figlio di Ignizio Benito La Russa, Geronimo a 24 anni ha sostituito nel consiglio di Amministrazione della PREMAFIM la finanziaria che controlla il gruppo Ligresti il nonno Antonino.
Nel 2005 in Regione Lombardia l’Assessore alla Sanità era Carlo Borsani di Alleanza Nazionale e proprio in quell’anno si è dato in appalto a Paternò a Lombardia Call diversi servizi di prenotazione visite ed esami delle seguenti ASL:
Cremona,Crema, Pavia, Garbagnate, Lodi, Mantova, Como, Busto Arsizio, Varese, Gallarate, Monza, e 29 erogatori Privati appartenenti alle ASL di Como e Varese, Inoltre sempre nel 2005 hanno aderito a questo Call Center 8 aziende Ospedaliere Milanesi:Sacco, Niguarda, G.Pini, Fatebenefratelli, Policlinico, S.Paolo. S. Carlo, ICP.
Il costo che la regione spende a Paternò sembrerebbe sia antieconomico e più alto di quello che si ha negli ospedali che ancora non hanno ceduto il servizio.
Inoltre gli ospedali che hanno aderito oltre ad aumentare la spesa hanno anche aumentato il lavoro agli sportelli perché questo Call-Center di Paternò è un Call Center cartolina ovvero risponde solo per le prime visite, ma non orienta i cittadini, con tempi di attesa telefonici lunghissimi e inadeguati all’efficienza sanitaria Lombarda, così gli impiegati sono costretti a dover sostituirsi al Call- Center orientare loro i cittadini svolgendo di fatto il lavoro che dovrebbe essere svolto telefonicamente agli sportelli ospedalieri.
Dal 1 settembre l’azienda Ospedaliera di Legnano intende aderire anche lei al Call – Center di Paternò e così noi donne che lavoriamo in 11 da 6 anni con dedizione e senza mai aver ricevuto un reclamo perderemo il nostro posto di Lavoro, saremo licenziate.
Siamo di Legnano la città che ospita la statua di Alberto da Giussano ci piacerebbe sapere la Lega cosa ne pensa.
Info: 3364534300 precarie.legnano@hotmail.it
ARDITI NON GENDARMI




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