Vittima dei tagli alla Sanità
un mutuo per curare la figlia
I costi delle terapie di Nicoletta Buffa, 32 anni colpita da encefalite virale, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro che segue la ragazza. Oggi i genitori sono costretti a ricorrere ai prestiti per continuare la riabilitazione
PALERMO - È costretto a chiedere prestiti e accendere un mutuo per poter permettere alla figlia, in sedia a rotelle per un'encefalite virale, di proseguire con la neuroriabilitazione fondamentale per un suo recupero motorio.
Fino ad oggi i costi della terapia della ragazza, Nicoletta Buffa, di 32 anni, avvocato a Palermo, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro dove la ragazza è in cura.
Da ieri, però, a seguito dei tagli attuati dal piano di rientro previsto dall'assessorato regionale alla Sanità, che "colpisce" anche i centri convenzionati esterni, Nicoletta deve pagare di tasca propria. La terapia seguita dalla donna prevede dieci sedute dal costo di 300 euro e all'anno ammonta a circa novemila euro. Una cifra che il papà di Nicoletta, Rosario Buffa, un dipendente dell'Amat di Palermo, non possiede.
"La neuroriabilitazione è fondamentale per Nicoletta - dice il padre - perchè le permette di ottenere ogni giorno un poco di più padronanza del suo corpo e dei movimenti. Bloccare la terapia sarebbe assolutamente nocivo perchè le farebbe perdere in un batter d'occhio tutti i progressi fatti". Nicoletta è stata colpita due anni fa da encefalite virale, e per questo era entrata in coma.
"All'inizio non controllava neanche il movimento della testa - continua il padre - ora è in grado di afferrare oggetti e di stare seduta. Non posso bloccare il suo recupero: farò di tutto per aiutarla, anche riempirmi di debiti. Mia moglie è casalinga e ho altre due figlie: una iscritta alla facoltà di Medicina di Palermo e l'altra ricercatrice di biologia a Boston. Risultati di una vita di sacrifici: di certo ora non abbandonerò Nicoletta. Se la sanità regionale non mi aiuta farò da solo".
03/09/2008
http://www.lasicilia.it/index.php?id=9918




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