
Originariamente Scritto da
menegardo
Trovo giusta la decisione di Sinistra Democratica di andare avanti per la sua strada, con il suo progetto, anche dopo il risultato negativo del Congresso di Rifondazione, in cui s'è registrato un netto passo indietro con la vittoria di Ferrero. E' importante, però, che il progetto sia nettamente visibile e distinguibile.
La Costituente della Sinistra, e (questo purtroppo è importante, anche se anch'io non amo ridurre la Politica a questo) le liste che la rappresenteranno negli appuntamenti elettorali, non deve essere percepita come "SD che cambia nome".
Innanzitutto perchè non lo è. Coinvolgere altri soggetti è comunque ancora possibile.
E comunque è qualcosa che nasce per un progetto ben più ampio, che, come ha scritto lo stesso Fava nella sua lettera aperta, nasce "senza ospiti nè padroni di casa". E poi perché va chiarito: questo progetto, queste liste, sono di chi ha deciso di voler rappresentare "La Sinistra", in quanto tale, nella sua pluralità. Chi non c'è, ha scelto di non farlo.
Per questo, a mio parere, le liste devono chiamarsi "Per la Sinistra". Ad indicare bene quel che questo progetto rappresenta. Il suo obiettivo, la sua ragion d'essere, la sua identità.
E soprattutto, sia a livello locale che per le Elezioni Europee, devono essere, nella loro composizione, visibilmente aperte e rappresentative di qualcosa che vada oltre i soggetti politici coinvolti (che sia la sola SD, o che si riescano a coinvolgere, come auspico, anche Verdi e PS, e magari l'area di Vendola). Devono comprendere personalità (meglio se note) dell'Associazionismo, della Cultura e dello Spettacolo, chiaramente di Sinistra e che vogliano rappresentare le sue idee.
Deve essere visibile che la Costituente di Sinistra, e le sue liste, sono la casa della Sinistra diffusa, il progetto che rappresenta tutte le persone che si sentano di Sinistra in Italia.
Tutto il resto, rappresenta altro (per scelta di chi l'ha promosso). Ed è bene che questa cosa sia ben chiara.
Per questo motivo, ritengo importante che questo nuovo soggetto politico che nasce dalla Costituente abbia la sua autonomia di movimento e cerchi la sua visibilità. Non è "uno dei tanti soggetti della Sinistra extraparlamentare". E' "il soggetto che vuol rappresentare e lavorare per la Sinistra italiana". Ed è bene che questo sia visibile e distinguibile.
articolo di Alessandro Cerminara del 8/8/08
fonte:
http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=8778