l'altro giorno,ad un certo punto si siede nel mio scompartimento un signore sulla cinquantina..che inizia a parlare di politica e di attualità.
Era un capotreno,ma in quel momento non era in servizio,stava tornando a casa,a Formia.
Comincia con uno sfogo contro il malcostume italico,raccontando anche episodi legati al suo settore,poi prosegue con un'invettiva in buona parte condivisibile contro la classe politica.
Gli dò quasi sempre ragione,e apprezzo il fatto che si tratta di una persona onesta,disgustata per il marcio del sistema..
Ad un certo punto...però se ne esce con "E poi è assurdo che mio padre che ha contribuito a creare questo Paese,che gli ha reso sempre servizio,in ospedale sia stato trattato allo stesso modo di un albanese che era stato ferito perchè era malavitoso..quello lo dovevano curare al massimo in un corridoio o in uno scantinato dell'ospedale..."
Alchè io in maniera molto pacata..."Guardi,il discorso che lei fa è molto pericoloso..le ricordo che tutti hanno diritto alle prestazioni sanitarie..senza alcuna differenza..il medico non è un poliziotto...o vuole che di fronte ad una persona che sta morendo in ospedale si faccia il terzo grado per capire che tipo di persona sia,se buona ,cattiva,perbene o no?"e lui..
"No,ma il problema non è che fosse un malvivente.."
"E allora qual era?"
"Il problema è che era albanese.Le sembra giusto che questa gente di merda che non paga le tasse debba essere curata come noi,come mio padre che ha reso servizio a questo Paese"
"Certo che mi sembra giusto...e allora il discorso perchè non lo fa anche con gli italiani che non pagano le tasse?Si rende conto di quanto sia incivile il suo discorso?"
Per fortuna arriviamo a Formia e il tipo in questione se ne va tutto borbottando e senza neppure salutare...![]()





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