User Tag List

Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Chap Socialist
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Camillo Berneri, "Sulla Libertà"

    Nell'estate del 1922, vi fu una disputa filosofica tra Malatesta, lo storico leader del movimento anarchico italiano, e l'anarchico individualista Enzo Martucci: Berneri si inserì nella diatriba con questo breve ma pregevolissimo testo, tratto da "Anarchia e Società Aperta - Scritti editi e inediti a cura di Pietro Adamo", raccolta dei testi di questo grande anarchico italiano pubblicata da MB Publishing

    No voglio entrare in merito nella polemica Malatesta-Martucci.
    Mi limiterò ad alcune considerazioni sulla concezione di libertà esposta dal Martucci con la sentenza " la libertà dell'individuo si arresta solo dove finisce la sua forza". Dato che in questo oncetto forza e libertà si identificano, poichè la libertà non sarebbe che la potenzialità stessa della forza, il Martucci viene a dire che la forza di ciascuno si arresta dove finisce, affermazione che si annulla per l'inutilità stessa di enunciarla.
    La concezione che ha il Martucci della libertà è unilaterale. La forza è intesa da lui in un senso meccanico, fisico. La libertà di un uomo verrebbe ad essere come la libertà di un sasso di spostare l'acqua in cui cade o di spezzare il vetro che gli resiste. Verrebbe ad essere, cioè, forza in contrasto con altre forze minori che le permettono di affermarsi liberamente. La libertà è infatti intesa dal Martucci soltanto come forza di dominio, come forza che ha bisogno, per affermarsi, di distruggere o spingere indietro altre forze che la ostacolano.
    E vero che nel contrasto delle volontà che costituisce il fondo della vita la coscienza della propria libertà si identifica con lo sforzo fatto per affermare la propria vita contro la volontà di altri, ma questa idea generale di libertà non è giustificabile da un punto di vista superiore.
    La Libertà non consiste nel fare quello che si vuole, ma nel sapere quello che si deve fare e nel fare quello che si sa si deve fare.
    Cioè, in parole più chiare, l'uomo libero non è quello che si afferma nella vita senza curarsi di sapere se la sua volontà è diretta bene, ma è l'uomo che cerca nel fondo della propria coscienza la via da seguire e quando l'ha scoperta sa andare lungo essa anche se il proprio interesse, nel senso gretto della parola, non si concilia con l'indirizzo dato dalla vita propria.
    La volontà di uscire in un uomo che è stanco di stare in casa non è vera volontà. E' impulso. La vera volontà si afferma quando si agisce in contrasto coi propri desideri contingenti, con gli impulsi del momento.
    Se tu dici ad un ubriacone, egli risponderà "Lasciami in pace. Non sono libero di far quel che voglio ?". Quell'ubriacone scambia per libertà quello che è la schiavitù sua e della sua famiglia. E noi uomini siamo quasi tutti fratelli dell'ubriacone.
    La vera volontà si esercita, dunque, nell'essere padroni di noi. E 'più facile spezzare la volontà di mille che di noi stessi. Napoleone era schiavo di sè stesso più che gli schiavi egizi lo fossero dei loro padroni. La volontà di predominio non forma l'uomo quanto la volontà di dominio su sè stessi.
    E poi qual'è la gloria di dominare gli altri se il fatto stesso che quelli sono dominati dimostra che la gloria del dominatore non è che il riflesso dell'altrui debolezza ?
    Ma scrivendo di queste cose non mi rivolgo al Martucci.
    Se ad uno che non ha oreccio musicale dici "Senti che sinfonia!" egli ti dirà che sente dei semplici suoni che lo annoiano. Così ad un deficiente morale, se tu parlerai del bene, del dovere, ti risponderà che sono fantasmi.
    Dalla polemica Malatesta-Martucci appare evidente come le idee non siano che la veste logica dei sentimenti. Ad un uomo che è buono è inutile domandare che cosa sia il Bene. Il Bene è una astrazione, ma la bontà è un fatto. E la bontà è una di quelle ragioni che, come diceva il Pascal, la ragione non conosce. L'immoralismo di certi individualisti non è il criticismo etico dei filosofi, bensì la teorizzazione di egoismi insoddisfatti e il ricamo letterario di idee posticce.
    Se il Martucci crede a quanto scrive, perchè non cerca di raggiungere la propria libertà? Perchè scrivere, perchè palrare, perchè battagliare per insegnare agli altri ad essere egoisti, quando il vero egoista approfitta del non-egoismo degli altri per affermarsi ? Come, poi, possiamo considerarlo dei nostri quando egli afferma di voler conquistare una posizione nella vita e di esser pronto a tutto per raggiungere questo fine ?
    Tra un comune arrivista e un individualista tipo Martucci non v'è che una differenza: il primo sa conciliare le idee ai fatti, il secondo non sa volere o non può.
    Tutti coloro che parlano continuamente di forza, di lotta, di conquista sono quasi sempre deboli, che somigliano all'eroina della Casa di Bambola di Ibsen, che vuole la sua libertà e crede di essere forte nel cercare di raggiungerla, mentre nel fatto stesso di cercarla come essa la cerca dimostra tutta la debolezza della sua volontà.
    Gli individualisti tipo Martucci sono uomini come noi, forse più deboli di noi, ma che credono di salire in alto dicendosi super-uomini.
    Mentre per essere tali bisogna lasciar da parte i trampoli dell'autoesaltazione e crearsi una personalità che superi realmente il comune degli uomini.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    AnarcoLiberale ''egoista'
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    2,894
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    bellissimo articolo

  3. #3
    Contro ogni fede
    Data Registrazione
    16 Jul 2006
    Messaggi
    427
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Manfr Visualizza Messaggio
    Perchè scrivere, perchè palrare, perchè battagliare per insegnare agli altri ad essere egoisti, quando il vero egoista approfitta del non-egoismo degli altri per affermarsi ?
    Perchè il primo nemico di ogni egoista, fatta eccezione per quei pochi che possono approfittare della condizione di privilegio concessa loro dallo stato, è lo stato stesso. Perciò per realizzare il proprio egoismo è necessario insegnare anche agli altri ad essere egoisti e combattere il nemico comune.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jun 2009
    Messaggi
    185
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Antistato Visualizza Messaggio
    è necessario insegnare anche agli altri ad essere egoisti e combattere il nemico comune.
    E che je voi insegnà? A essere naturali?

  5. #5
    Contro ogni fede
    Data Registrazione
    16 Jul 2006
    Messaggi
    427
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Nailor Visualizza Messaggio
    E che je voi insegnà? A essere naturali?
    Purtroppo l'egoismo vero e proprio, contrariamente a quanto comunemente si creda, nella gran parte degli individui è soverchiato da idee deliranti come le ideologie, lo stato, le religioni, il moralismo, l'irrazionalità, i condizionamenti culturali, le consuetudini sociali, ecc... che ne impediscono la libera espressione.

 

 

Discussioni Simili

  1. Operaiolatria (Camillo Berneri)
    Di MaIn nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-12-12, 18:26
  2. Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 10-01-10, 09:40
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-02-08, 17:12
  4. Camillo Berneri sul P.O. U.M.
    Di Spartakus2oo3 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-09-03, 10:07
  5. Il Medioevo Politico Leghista: "Stop alla legge sulla libertà religiosa"
    Di Sir Demos nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 01-07-02, 00:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226