User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,326
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Un mutuo per curare la figlia disabile

    Vittima dei tagli alla Sanità
    un mutuo per curare la figlia
    I costi delle terapie di Nicoletta Buffa, 32 anni colpita da encefalite virale, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro che segue la ragazza. Oggi i genitori sono costretti a ricorrere ai prestiti per continuare la riabilitazione

    PALERMO - È costretto a chiedere prestiti e accendere un mutuo per poter permettere alla figlia, in sedia a rotelle per un'encefalite virale, di proseguire con la neuroriabilitazione fondamentale per un suo recupero motorio.

    Fino ad oggi i costi della terapia della ragazza, Nicoletta Buffa, di 32 anni, avvocato a Palermo, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro dove la ragazza è in cura.

    Da ieri, però, a seguito dei tagli attuati dal piano di rientro previsto dall'assessorato regionale alla Sanità, che "colpisce" anche i centri convenzionati esterni, Nicoletta deve pagare di tasca propria. La terapia seguita dalla donna prevede dieci sedute dal costo di 300 euro e all'anno ammonta a circa novemila euro. Una cifra che il papà di Nicoletta, Rosario Buffa, un dipendente dell'Amat di Palermo, non possiede.

    "La neuroriabilitazione è fondamentale per Nicoletta - dice il padre - perchè le permette di ottenere ogni giorno un poco di più padronanza del suo corpo e dei movimenti. Bloccare la terapia sarebbe assolutamente nocivo perchè le farebbe perdere in un batter d'occhio tutti i progressi fatti". Nicoletta è stata colpita due anni fa da encefalite virale, e per questo era entrata in coma.

    "All'inizio non controllava neanche il movimento della testa - continua il padre - ora è in grado di afferrare oggetti e di stare seduta. Non posso bloccare il suo recupero: farò di tutto per aiutarla, anche riempirmi di debiti. Mia moglie è casalinga e ho altre due figlie: una iscritta alla facoltà di Medicina di Palermo e l'altra ricercatrice di biologia a Boston. Risultati di una vita di sacrifici: di certo ora non abbandonerò Nicoletta. Se la sanità regionale non mi aiuta farò da solo".

    03/09/2008
    http://www.lasicilia.it/index.php?id=9918

    Prima vengono tolti gli insegnanti di sostegno ai bambini disabili, adesso, ai disabili vengono negate le cure.
    Forza Lombardo AVANTI COSI' !

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Sicilia nazione!
    Data Registrazione
    23 Jan 2008
    Località
    Catania - Sicilia
    Messaggi
    1,058
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Neva Visualizza Messaggio
    Vittima dei tagli alla Sanità
    un mutuo per curare la figlia
    I costi delle terapie di Nicoletta Buffa, 32 anni colpita da encefalite virale, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro che segue la ragazza. Oggi i genitori sono costretti a ricorrere ai prestiti per continuare la riabilitazione

    PALERMO - È costretto a chiedere prestiti e accendere un mutuo per poter permettere alla figlia, in sedia a rotelle per un'encefalite virale, di proseguire con la neuroriabilitazione fondamentale per un suo recupero motorio.

    Fino ad oggi i costi della terapia della ragazza, Nicoletta Buffa, di 32 anni, avvocato a Palermo, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro dove la ragazza è in cura.

    Da ieri, però, a seguito dei tagli attuati dal piano di rientro previsto dall'assessorato regionale alla Sanità, che "colpisce" anche i centri convenzionati esterni, Nicoletta deve pagare di tasca propria. La terapia seguita dalla donna prevede dieci sedute dal costo di 300 euro e all'anno ammonta a circa novemila euro. Una cifra che il papà di Nicoletta, Rosario Buffa, un dipendente dell'Amat di Palermo, non possiede.

    "La neuroriabilitazione è fondamentale per Nicoletta - dice il padre - perchè le permette di ottenere ogni giorno un poco di più padronanza del suo corpo e dei movimenti. Bloccare la terapia sarebbe assolutamente nocivo perchè le farebbe perdere in un batter d'occhio tutti i progressi fatti". Nicoletta è stata colpita due anni fa da encefalite virale, e per questo era entrata in coma.

    "All'inizio non controllava neanche il movimento della testa - continua il padre - ora è in grado di afferrare oggetti e di stare seduta. Non posso bloccare il suo recupero: farò di tutto per aiutarla, anche riempirmi di debiti. Mia moglie è casalinga e ho altre due figlie: una iscritta alla facoltà di Medicina di Palermo e l'altra ricercatrice di biologia a Boston. Risultati di una vita di sacrifici: di certo ora non abbandonerò Nicoletta. Se la sanità regionale non mi aiuta farò da solo".

    03/09/2008
    http://www.lasicilia.it/index.php?id=9918

    Prima vengono tolti gli insegnanti di sostegno ai bambini disabili, adesso, ai disabili vengono negate le cure.
    Forza Lombardo AVANTI COSI' !
    .......e dire che c'é chi difende l'mpa..........!

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,326
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da siculo58 Visualizza Messaggio
    .......e dire che c'é chi difende l'mpa..........!
    Appunto,

  4. #4
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,695
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Neva Visualizza Messaggio
    Vittima dei tagli alla Sanità
    un mutuo per curare la figlia
    I costi delle terapie di Nicoletta Buffa, 32 anni colpita da encefalite virale, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro che segue la ragazza. Oggi i genitori sono costretti a ricorrere ai prestiti per continuare la riabilitazione

    PALERMO - È costretto a chiedere prestiti e accendere un mutuo per poter permettere alla figlia, in sedia a rotelle per un'encefalite virale, di proseguire con la neuroriabilitazione fondamentale per un suo recupero motorio.

    Fino ad oggi i costi della terapia della ragazza, Nicoletta Buffa, di 32 anni, avvocato a Palermo, erano coperti dalle convenzioni che la Regione siciliana destinava al centro dove la ragazza è in cura.

    Da ieri, però, a seguito dei tagli attuati dal piano di rientro previsto dall'assessorato regionale alla Sanità, che "colpisce" anche i centri convenzionati esterni, Nicoletta deve pagare di tasca propria. La terapia seguita dalla donna prevede dieci sedute dal costo di 300 euro e all'anno ammonta a circa novemila euro. Una cifra che il papà di Nicoletta, Rosario Buffa, un dipendente dell'Amat di Palermo, non possiede.

    "La neuroriabilitazione è fondamentale per Nicoletta - dice il padre - perchè le permette di ottenere ogni giorno un poco di più padronanza del suo corpo e dei movimenti. Bloccare la terapia sarebbe assolutamente nocivo perchè le farebbe perdere in un batter d'occhio tutti i progressi fatti". Nicoletta è stata colpita due anni fa da encefalite virale, e per questo era entrata in coma.

    "All'inizio non controllava neanche il movimento della testa - continua il padre - ora è in grado di afferrare oggetti e di stare seduta. Non posso bloccare il suo recupero: farò di tutto per aiutarla, anche riempirmi di debiti. Mia moglie è casalinga e ho altre due figlie: una iscritta alla facoltà di Medicina di Palermo e l'altra ricercatrice di biologia a Boston. Risultati di una vita di sacrifici: di certo ora non abbandonerò Nicoletta. Se la sanità regionale non mi aiuta farò da solo".

    03/09/2008
    http://www.lasicilia.it/index.php?id=9918

    Prima vengono tolti gli insegnanti di sostegno ai bambini disabili, adesso, ai disabili vengono negate le cure.
    Forza Lombardo AVANTI COSI' !
    Che schifo...

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    12 Dec 2012
    Località
    Etna
    Messaggi
    22,869
    Mentioned
    157 Post(s)
    Tagged
    33 Thread(s)

    Predefinito

    mamma mia. ma che razza di persone sono?
    una politica così cinica, disgustosa ed egoista non è accettabile. noi paghiamo tasse ai livelli delle socialdemocrazie e ci ritroviamo in cambio servizi scadenti o addirittura nulli.

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,326
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un disabile scrive al Cavaliere
    "Chiedo assistenza adeguata"

    Salvatore Crisafulli, 43enne catanese completamente paralizzato, chiede al presidente del Consiglio le dovute cure per la sua malattia: "Non voglio essere trattato come un malato terminale"





    CATANIA - Un disabile catanese di 43 anni, Salvatore Crisafulli, affetto da 'sindrome assimilabile alla Locked-in' dopo un incidente stradale avvenuto nel 2003, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi chiedendo di essere "assistito adeguatamente".

    "Da svariati anni - scrive Crisafulli a Berlusconi, che definisce sua 'ultima spiaggia', - non esiste una intensa e continuativa assistenza, non esiste e non vengono applicati gli aspetti sociali. Esiste invece la burocrazia, il menefreghismo, l'abbandono e l'indifferenza totale da tutte le istituzioni competenti: nessuno sa niente, nessuno agisce, nessuno si muove".

    L'uomo, che ora comunica con il computer grazie a un sofisticato software muovendo lo sguardo, la testa e in particolare gli occhi, afferma di essere "stanchissimo di lottare e optare ancora per la vita".

    "Se anche lei non mi dà ascolto - continua Crisafulli nella lettera - la mia voglia di vivere cessa di avere efficacia. La supplico di prendermi in considerazione, non voglio essere trattato come un malato terminale". Per Crisafulli è necessaria "una nuova coscienza civile di questo gravissimo problema lungamente messo da parte, perchè a tutti potrebbe capitare il mio stesso inconveniente".


    05/09/2008
    http://www.lasicilia.it/index.php?id=9985

  7. #7
    Piccolo insipiente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Vivo a Perugia (Augusta Perusia Colonia Vibia) con la mia famiglia
    Messaggi
    9,978
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ma la sanità non era un diritto? lo stato, le regioni, i comuuni, non dovrebbero prendersi cura dei cittadini, specie quelli più deboli? mah....

  8. #8
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,695
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da robdealb91 Visualizza Messaggio
    ma la sanità non era un diritto? lo stato, le regioni, i comuuni, non dovrebbero prendersi cura dei cittadini, specie quelli più deboli? mah....
    Da noi i diritti non esistono.
    Non sono mai esistiti.
    Esistono solo i diritti della Casta.

  9. #9
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,326
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BOY74 Visualizza Messaggio
    Da noi i diritti non esistono.
    Non sono mai esistiti.
    Esistono solo i diritti della Casta.
    QUOTO !

  10. #10
    Con Il Popolo Palestinese
    Data Registrazione
    02 Nov 2005
    Località
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI
    Messaggi
    26,695
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Neva Visualizza Messaggio
    QUOTO !
    La sanità siciliana è la più grande vergogna fra le tante vergogne che purtroppo ci sono da noi.
    Si spendono un sacco di soldi per favorire cliniche private variamente collegate a politicanti e poi si tagliano i servizi per i più deboli.
    E come se non bastasse,quando ci sono malattie serie si è sempre costretti ad andare a farsi curare nelle strutture del nord Italia.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-11-12, 07:17
  2. Risposte: 63
    Ultimo Messaggio: 23-12-08, 19:22
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-10-06, 12:57
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-10-06, 12:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226