Nel 1989, se non erro, scoppiò uno dei tanto scandali e venne a galla ilf atto che la Banca Nazionale del Lavoro aveva concesso in prestito al buon Saddam una cifra semplicemente colossale per l' acquisto di armamenti, ci furono anche un paio di suicidi sospetti ( Cristina Lefebvre azienda import armi , 27 anni , ed il colonnello Giuseppe Schiavo, addetto ambasciata Iraq , 50 anni ) come al solito ma poi non se ne è saputo più niente.
Possibile che anche 'sta storia sia finita nel dimenticatoio politico e che NESSUNO se ne sia più interessato? Eppure non si è trattato di qualche manciata di spiccioli.
inoltre
23 febbraio 1994
In Italia, la Commissione parlamentare d’inchiesta sui finanziamenti concessi all’Iraq dalla filiale di Atlanta della Banca nazionale del lavoro approva all’unanimità la relazione conclusiva, la quale afferma che all’epoca dei finanziamenti "gli Stati uniti avevano un fortissimo interesse a contrastare l’Iran, a tal fine nulla potevano di più semplice che appoggiare il nemico immediato dell’Iran, cioè l’Iraq"; aggiunge inoltre che "alcune operazioni finanziarie condotte con l’Iraq da Bnl Atlanta erano ufficiali e perfettamente conosciute dalla direzione centrale…Ciò ha riproposto il problema della responsabilità dei massimi organi della Bnl del tempo, dottori Nesi e Pedde; problema già ampiamente dibattuto dalla Commissione della X legislatura"; e conclude: "E’ ben più di una semplice ipotesi che personaggi del governo italiano e anche della Bnl fossero consapevoli di quanto stava accadendo o comunque avessero ricevuto autorevoli consigli di non guardare con troppa attenzione alle operazioni della filiale di Atlanta".

13 luglio 1998
Una sentenza della sezione lavoro della Corte di cassazione riprende la vicenda della filiale di Atlanta della Banca nazionale del lavoro e dei finanziamenti occulti all’Iraq di Saddam Hussein. Non è vero, affermano i giudici, che esisteva una contabilità occulta gestita dal direttore della filiale Chris Drogoul, ma tutti i 3600 miliardi di finanziamenti ‘illegali’ all’Iraq, già allora sotto embargo dell’Onu, erano iscritti nella movimentazione documentata e contabilizzata di Atlanta; quindi sia i vertici della Bnl che importanti diramazioni della banca, in Germania, Inghilterra e Canada, erano a conoscenza dei finanziamenti all’Iraq.

Evidentemente i politicanti di destra e sinistra hanno interessi maggiori e più urgenti , quali ad esempio la necessità di un parcheggio a Roma o il gelato alla bouvette.....