User Tag List

Pagina 11 di 12 PrimaPrima ... 101112 UltimaUltima
Risultati da 101 a 110 di 111
Like Tree21Likes

Discussione: Settembre, mese di ricorrenze

  1. #101
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    55,400
    Mentioned
    89 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #102
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Oct 2019
    Località
    Roma
    Messaggi
    847
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Citazione Originariamente Scritto da Freezer Visualizza Messaggio
    L'evento storico tra i più trascurati dagli storici , la battaglia di Teutoburgo .
    Perchè trascurato?

    Io so che il vecchio Augusto ( morirà nel 14) si aggirava

    come un pazzo nelle stanze imperiali, urlando, Varo, Varo,

    rendimi le mie legioni. Tre legioni furono letteralmente spazzate

    via da quei barbari puteolenti guidati da Arminio, che ha nella selva

    di Teutoburgo una grande statua.

    Tuttora, se si scava, si trovano armature e scheletri degli antichi romani

    fu una sconfitta tremenda, peggiore di quella di Canne.

  3. #103
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    37,793
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    A quale verità credete?
    Complotto.

  4. #104
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    55,400
    Mentioned
    89 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  5. #105
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    55,400
    Mentioned
    89 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Dichiarazione di Indipendenza e Sovranità della Padania

    Noi, popoli della Padania convenuti sul grande fiume Po dall'Emilia, dal Friuli, dalla Liguria, dalla Lombardia, dalle Marche, dal Piemonte, dalla Romagna, dal Sudtirol-Alto Adige, dalla Toscana, dal Trentino, dall'Umbria, dalla Valle d'Aosta, dal Veneto e dalla Venezia Giulia, riuniti oggi, 15 settembre 1996, in Assemblea Costituente affermiamo e dichiariamo:
    Quando nel corso degli eventi umani diventa necessario per i Popoli sciogliere i vincoli che li legano ad altri, costituirsi in Nazione indipendente e sovrana ed assumere tra le nazioni della Terra il ruolo assegnato loro dal Diritto Naturale di Autodeterminazione, il rispetto che si deve all'opinione della Società Internazionale e dell'Umanità intera richiede che essi dichiarino le ragioni che li hanno costretti alla separazione.
    Da tempo immemorabile abitiamo, dissodiamo, lavoriamo, proteggiamo ed amiamo queste terre, tramandateci dai nostri avi, attraversate e dissetate dalle acque dei nostri grandi fiumi;
    Qui abbiamo inventato un modo originale di vivere, di sviluppare le arti e di lavorare;
    Noi apparteniamo ad un'area storica, la Padania, che sotto il profilo socioeconomico è fortemente integrata al suo interno pur nella riconosciuta e rispettata diversità dei Popoli che la compongono;
    Queste terre sono unite da legami tanto profondi quanto quelli delle stagioni che le governano, degli elementi che le plasmano, delle Genti che le abitano;
    Noi quindi formiamo una comunità naturale, culturale e socioeconomica fondata su un condiviso patrimonio di valori, di cultura, di storia e su omogenee condizioni sociali, morali ed economiche;
    La Padania è il nostro orgoglio, la nostra grande risorsa e la nostra unica possibilità di esprimerci liberamente nella pienezza delle nostre nature individuali e del nostro sentire collettivo;
    La storia dello Stato italiano è diventata, al contrario, storia di oppressione coloniale, di sfruttamento economico e di violenza morale;
    Lo Stato italiano ha sistematicamente occupato nel tempo, attraverso il suo apparato burocratico, il sistema economico e sociale della Padania;
    Lo Stato italiano ha sistematicamente annullato ogni forma di autonomia e di autogoverno dei nostri Comuni, delle nostre Province e delle nostre Regioni;
    Lo Stato italiano ha compromesso la serenità delle generazioni future della Padania, dilapidando enormi risorse in politiche truffaldine , assistenzialiste, clientelari e criminali che hanno portato la Padania e l'Italia in una situazione fallimentare ormai irreversibile;
    Lo Stato italiano ha costretto con l'inganno i Popoli della Padania a soggiacere al sistematico sfruttamento delle risorse economico finanziarie prodotte dal lavoro quotidiano per sperperarle nei mille rivoli dell'assistenzialismo clientelare e mafioso del Mezzogiorno;
    Lo Stato italiano ha deliberatamente tentato di sopprimere le lingue e le identità dei Popoli della Padania attraverso la colonizzazione del sistema pubblico di istruzione;
    Lo Stato italiano ha imposto ai Popoli della Padania l'applicazione delle sue leggi inique attraverso una magistratura selezionata con criteri razzisti;
    Lo Stato italiano ha cercato di dominare i Popoli della Padania affidando compiti e funzioni di ordine pubblico e di sicurezza a prefetti e forze di polizia garanti del più odioso centralismo coloniale;
    Lo Stato italiano ha espropriato i popoli della Padania del loro potere costituente e si mostra sordo al grido di protesta che si alza sempre più alto;
    Per queste ragioni
    Noi siamo intimamente convinti che ogni ulteriore permanenza della Padania all'interno dei confini dello Stato italiano significherebbe lasciar spegnere lentamente ogni speranza di rinascita e annientare l'identità dei Popoli che la compongono:
    Noi siamo consapevoli che la Padania libera ed indipendente diventerà il riferimento politico ed istituzionale per la costruzione dell'Europa delle Regioni e dei Popoli;
    Noi siamo convinti che la Padania libera ed indipendente saprà garantire un contributo decisivo alla cooperazione, alla tolleranza ed alla pace tra i Popoli della Terra;
    Noi oggi rappresentiamo, qui riuniti, l'ultima speranza che il regime coloniale romano che opprime la Padania possa presto finire;
    NOI, POPOLI DELLA PADANIA
    Poiché il coraggio e la fede di chi ci ha preceduto nella lotta per la libertà dei Popoli sono nostro retaggio e debbono indurci a farci irrevocabilmente carico del nostro destino;
    Poiché vogliamo che i nostri atti siano guidati dal rispetto che dobbiamo a noi stessi, ai nostri avi ed ai nostri figli;
    Poiché riconosciamo l'inalienabile potere sovrano di ogni Popolo a decidere liberamente con chi stare, come e da chi essere governato;
    Poiché affermiamo il nostro diritto e la nostra volontà di assumere i pieni poteri di uno Stato, prelevare tutte le imposte, votare tutte le leggi, firmare tutti i trattati;
    Poiché la Padania sarà tutti coloro, uomini e donne, che la abitano, difendono e la riconoscono, e poiché costoro siamo noi;
    Poiché è infine giunta l'ora di avviare la grande impresa di far nascere questo nuovo Paese che noi battezziamo oggi con il nome Padania;
    In nome e con l'autorità che ci deriva dal Diritto Naturale di Autodeterminazione e dalla nostra libera coscienza
    Chiamando per voce delle nostre libere Istituzioni l'insegnamento di amore per la libertà e di coraggio dei Padri Padani a testimone dell'onestà delle nostre intenzioni
    NOI, POPOLI DELLA PADANIA
    solennemente proclamiamo:
    LA PADANIA È UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA

    A sostegno di ciò noi ci offriamo gli uni agli altri, a scambievole pegno,
    le nostre vite, le nostre fortune e il nostro sacro onore.

    cgs71 likes this.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  6. #106
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    55,400
    Mentioned
    89 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    cgs71 likes this.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  7. #107
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    37,793
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Tutti spariti.
    Padioti.
    Scopati pure mia moglie, basta che non mi fai male.

  8. #108
    gigiragagnin@gmail.com
    Data Registrazione
    23 Dec 2011
    Messaggi
    9,929
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    non trascurerei la miglior festa (nonché significativa) per l'itagliaseddesta, vale a dire l'otto settembre.
    molto più turpe ed umiliante di "Varo rendimi le mie legioni", che è solo una sconfitta, non il crollo di tutto.

  9. #109
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    55,400
    Mentioned
    89 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  10. #110
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    55,400
    Mentioned
    89 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Settembre, mese di ricorrenze

    La prima strage di stato.

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 
Pagina 11 di 12 PrimaPrima ... 101112 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226