Usufruisco, come tenti, della legge 104 per mia madre. tre giorni di permessi (non cumulabili) al mese sono un minimo aiuto e sollievo per chi ha un genitore (o altri parenti) invalido. Leggo di norme restrittive da parte di Brunetta ma francamente non ho capito quali. Riguardano il grado di parentela o il numero di giorni o i controlli? Sul grado di parentela si può discutere, sui controlli ben vengano per chi se ne approfitta, sul numero di giorni mi sembra una cavolata.
Una cavolata è anche dire, come mi sembra abbia fatto Brunetta, che "mai più, persone che, profittando della 104, accompagneranno il disabile al mare". Proprio questi servizi, l'accomapgnamento del parente disabile in struttura ospedaliera, fargli la spesa, le emergenze, accompagnarlo al mare per cambiare aria, sono il perno fondante del senso di questa legge. Mica si può fare assistenza vera e propria con soli 3 gg al mese. Infatti mia madre ha una badante fissa, il mio accompagnamento è un appoggio logisitico a lei, i miei permessi spesso servono "solo" per coprire i suoi permessi. Credo che così sia per tutti quelli che vivono la mia esperienza.
Per cui, mi chiedo e chiedo, di quali restrizioni si parla?
Vorrei informazioni e vi ringrazio
Andrea




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