Lo stato in cui si trova ELUANA ENGLARO è vita?


Lo stato in cui si trova ELUANA ENGLARO è vita?


Non saprei,vorrei proprio sapere com'è andata in coma però quella povera ragazza.


No, almeno spero.![]()
Non capisco perché nutrire lei sia un atto spietato e nutrire un neonato sia un atto dovuto. Lo chiedo a chi la vorrebbe far morire di fame: se c'è questa discrezionalità sul nutrire qualcuno che da solo non ci riesce, perché non vale per tutti? Perché il neonato si presume abbia una lunga e felice vita davanti, mentre la donna in questione probabilmente rimarrà per anni lì dov'è?
"nella vicenda Eluana Englaro sono stati scavalcati i limiti che in passato gli stessi sostenitori dell'eutanasia avevano indicato come insuperabili. Eluana non viene tenuta in vita mediante cure mediche che possano essere qualificate come 'accanimento terapeutico', ma solo mediante la somministrazione di alimenti, la cui interruzione determinerà la morte per inedia".
http://www.repubblica.it/2008/07/sez...-reazioni.html


Certamente sì, che domanda. Il punto è se sia discrezionalità del malato/dei suoi congiunti come interpreti della sua volontà decidere di porre fine alla sofferenza o meno. Ma che sia vita mi pare ovvio.


No. Una vita è tale se uno se la può godere un minimo. Ormai lei non può fare niente, non ha neanche coscienza di esistere......comunque continuo a non capire perchè la chiesa che è contro la concezzione del corpo unicamente come carne voglia mantenere "vivo" un corpo che senza l'aiuto delle macchine sarebbe gia morto da molti anni. In pratica si sta attaccando unicamente al lato materiale dell'esistenza








Il che non toglie che Eluana Englaro sia viva. Secondo me si fa una gran confusione. Da un lato c'è il concetto di vita, che attiene fortemente alla biologia e alla scienza medica; dall'altro ci sono concetti quali persona, dignità, libera scelta ecc che attengono alla filosofia, al diritto ecc.
Ribaltato, è lo stesso canaio che si faceva sulla fecondazione asistita, quando in TV e sui giornali si chiedeva ai biologi di definire cos'è persona (che poi è questo il succo: e non si capisce in cosa sia qualificata l'opinione di un biologo), e si chiedeva ai filosofi di definire cos'è la vita (cosa fuorviante, perchè il punto non è cosa è vita e cosa non lo è).
Personalmente sono convintissimo che si farebbe un grosso passo avanti se si uscisse dalla confusione: opponiamo ai "pro life", i "pro dignity, pro person, pro choice freedom", piuttosto che inseguirli su un campo in fin dei conti irrilevante.