"Lavoratori di tutto il mondo, unitevi. Non avete nulla da perderci se non le vostre catene. Avete un mondo da guadagnare.” Karl Marx

“L’emancipazione della classe lavoratrice deve essere opera della classe lavoratrice stessa.” Karl Marx

"Invece della parola d'ordine conservatrice: 'Un equo salario per un'equa giornata di lavoro’, gli operai devono scrivere sulla loro bandiera il motto rivoluzionario: 'Soppressione del sistema del lavoro salariato'." Karl Marx

“La religione è l’oppio del popolo.” Karl Marx

"Più l'uomo pone in Dio, meno serba in se stesso." Karl Marx

"Segui il tuo corso, e lascia dir le genti." (in italiano) Karl Marx

“I filosofi hanno solo interpretato il mondo, in vari modi; si tratta però di cambiarlo.” Karl Marx

"L'esistenza dello stato è inseparabile dall'esistenza della schiavitù." Karl Marx

“Agli oppressi è concesso una volta ogni cinque anni di decidere quali particolari rappresentanti della classe oppressiva devono rappresentarli e reprimerli.” Karl Marx

“L'operaio un giorno dovrà prendere il potere [...] Noi non abbiamo affatto preteso che per arrivare a questo scopo i mezzi fossero dappertutto identici. Sappiamo quale importanza abbiano le istituzioni, i costumi e le tradizioni dei vari paesi, e non neghiamo che esistano dei paesi come l'America, l'Inghilterra [...] e l'Olanda in cui i lavoratori possono raggiungere il loro scopo con mezzi pacifici.” Karl Marx

“… nessun speciale rilievo è posto sulle misure rivoluzionarie proposte alla fine della Sezione II. Quel passaggio, per molti aspetti, sarebbe oggi espresso in maniera molto differente . . . questo programma è in alcuni dettagli diventato antiquato.” F. Engels, “Prefazione” all’Edizione Tedesca del 1872 del Manifesto del Partito Comunista, pag. 10.

“La minoranza di quelli che di volta in volta sono al potere ha in mano prima di tutto la scuola e la stampa, e perlopiù anche le organizzazioni religiose. Ciò le consente di organizzare e sviare i sentimenti delle masse rendendoli strumenti della propria politica.” Albert Einstein

"Bisogna assolutamente trovare il coraggio di abbandonare i nostri meschini egoismi e cercare un nuovo slancio collettivo magari scaturito proprio dalle cose che ci fanno male, dai disagi quotidiani, dalle insofferenza comuni, dal nostro rifiuto! Perché un uomo solo che grida il suo no, è un pazzo. Milioni di uomini che gridano lo stesso no, avrebbero la possibilità di cambiare veramente il mondo." Giorgio Gaber

"Libertà è partecipazione." Giorgio Gaber