la posizione di un laico rispetto alle guerre di religione non può essere che quella di humana pietas nei confronti delle vittime.fatti e misfatti nella secolare storia delle dispute religiose,anche violente,ci insegnano che il fanatismo dell'una e dell'altra parte ,il tentativo di fare adepti in casa altrui,la difesa del potere derivante dalla gerarchizzazione della fede,sono il più micidiale cocktail che innesca guerre che non troveranno mai una vera fine.in tutto questo scenario,il mondo laico,al di là della pietà e della speranza ancorchè debole,che le parti trovino un accomodamento soddisfacente,se ne deve tener fuori





