Alla luce dei recenti risvolti, in cui il fallimento sembra ormai dietro l'angolo, diamo un voto al piano Fenice ed all'intervento di Berlusconi nella vicenda.
Dopo aver promesso una cordata ed in collaborazione con i sindacati, AirFrance si ritira con la sua offerta che a fronte di 135 milioni di € pretendeva esuberi per 2100 lavoratori a spese dello stato, altri 5000 integrati all'interno dell'azienda francese con stipendio pagato dallo stato per 5 anni, il diritto esclusivo e coloniale su tutte le rotte italiane e il passaggio cargo attraverso l'esclusivo uso dei cargo francesi.
Ora ci troviamo con la possibilità d'aver rotte e slot liberi da mettere all'asta al miglior offerente e favorire così la libera concorrenza del mercato, essersi ritrovati con l'annullamento del potere politico su Alitalia, aver mandato a casa lavoratori principali responsabili con i sindacati dell'emorragia di denaro pubblico bruciato nelle casse di Alitalia degli ultimi 20 anni.
Dai un voto.
Il mio 10. Con la lode se tutto ciò fosse stato fatto di proposito.




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