A Cagliari, durante un'omelia toccante, davanti a 200mila persone.
"... che sappiano difendere e promuovere la famiglia, quella vera, tradizionale non quelle che il mondo ci propone oggi, e la vita, sempre, come diritto inviolabile".
"Non dovete avere paura di ribadirlo, Gesù ci ha insegnato che la Verità rende liberi".
Alla fine della SS. Messa, il sindaco di Cagliari, dott.Emilio Floris ha promesso al Santo Padre - interrompendo il discorso più volte per la commozione - che continuerà "il suo impegno in difesa della famiglia, della vita e di tutti quei valori e principi non negoziabili, come lei da sempre ci ha chiesto".
Presente anche il premier Silvio Berlusconi che si è detto completamente d'accordo con il sindaco di Cagliari, e lo stesso ha fatto il presidente Soru. I due erano seduti vicini, e anche in loro si è vista la commozione (accompagnata da qualche lacrima) quando Sua Santità ha acceso il cero alla Madonna di Bonaria, sotto le note dell'Ave Maria in sardo.
Berlusconi ha chiesto al Santo Padre di intercedere per lui e per la sua famiglia con la Madonna di Bonaria, e più tardi ha commissionato ad un artigiano la costruzione "per la mia cappella privata", di un simulacro della Vergine Santa.
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dall'Unione Sarda. It
Ieri grande festa a Cagliari
per la visita del Papa
Il Pontefice, dopo aver trascorso la giornata nel capoluogo sardo, alle 19 e 10 di ieri è ripartito dall'aeroporto di Elmas verso lo scalo di Ciampino. Prima l'incontro con i giovani nel Largo Carlo Felice: "Riappropriatevi del valore della famiglia, amatela. Non solo per tradizione, ma per una scelta matura e consapevole"
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"Senza il seme del cristianesimo la Sardegna sarebbe semplicemente più fragile e più povera": è quanto ha sottolineato oggi papa Benedetto XVI, incontrando alle 17:00 nella cattedrale di Cagliari i sacerdoti e i seminaristi sardi. Ratzinger ha rievocato le tante guide e testimoni "santi" avuti dalla Sardegna ed ha ricordato in particolare don Graziano Muntoni, sacerdote ucciso a Orgosolo dieci anni fa, alla vigilia di Natale. Benedetto XVI, che in precedenza aveva ringraziato il comitato organizzatore della sua visita a Cagliari, parlerà alle 18:00, in piazza Yenne, ai giovani sardi.
FALSE IDEE La famiglia, intesa come matrimonio tra uomo e donna, può essere una sola: ma oggi, è tornato a denunciare il Papa incontrando stasera decine di migliaia di giovani a Cagliari, "non è più così", perché "domina una mentalità diversa". "Sono ammesse - si è lamentato - altre forme di convivenza: a volte viene usato il termine famiglia per unioni che, in realtà, famiglia non sono". "Sopratutto - si è rammaricato - si è molto ridotta la capacità dei coniugi di difendere l'unità del nucleo familiare a costo anche di grandi sacrifici". "Riappropriatevi, cari giovani - ha incitato - del valore della famiglia; amatela - ha insistito - non solo per tradizione, ma per una scelta matura e consapevole".
UMILTA' Nell'incontro stasera riservato ai giovani sardi, - presenti in oltre 70mila, - Benedetto XVI ha denunciato con forza "la piaga della disoccupazione e della precarietà del lavoro", come anche dell'emigrazione e dell'esodo "delle forze più fresche e intraprendenti". Ma ugualmente energica la deplorazione espressa da papa Ratzinger verso gli idoli del "guadagno e del successo", imposti dalla società consumistica. "La conseguenza è che si è portati - ha detto - a dar valore solo a chi ha fatto "fortuna ed ha una notorieta", non certo a chi con la vita deve faticosamente combattere ogni giorno".
IL SALUTO Benedetto XVI è partito da Cagliari dopo l'ultimo incontro coi giovani nel largo Carlo Felice. Il Pontefice è sceso dal palco e ha preso posto sulla "papamobile" con la quale ha raggiunto l'aeroporto di militare di Elmas. Qui, dopo un ultimo saluto alle autorità locali e alle centinaia di fedeli accorsi fin qui!, è salito sull'aereo decollato alle 19:10 per Ciampino.




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