Cgil - Sindacato Lavoratori Comunicazione
A tutte le RSU/RSA dei call center in outsourcing
da
Precarinlinea
COMUNICATO STAMPA
Roma 3 settembre 2008
Call center: disposizioni privacy e irresponsabilità committenti mettono a rischio occupazione
“Il recente intervento del Garante della Privacy dimostra come, senza gradualità e scelte oculate e di fronte a committenti irresponsabili che non si curano di verificare la correttezza dei servizi forniti, intervenire sul tema del teleselling porta con sé problemi occupazionali non secondari.” Così dichiara in una nota Alessandro Genovesi, Segretario Nazionale di SLC-CGIL in riferimento alla delibera del Garante sulla Privacy sul teleselling.
“Uno degli effetti immediati dello stop del garante sarà infatti la riduzione drastica dei volumi di attività e quindi dell’occupazione in diversi call center in outsourcing, molti dei quali nel Sud Italia. Chi si farà carico delle centinaia di ragazze e ragazzi che da oggi rischiano di non lavorare più?”
“Per questo – continua Genovesi – pur consapevoli della complessità del tema, chiediamo a chi non ha fatto il proprio dovere, cioè Wind, Fastweb, Tiscali e Sky di farsi immediatamente carico del problema occupazionale di questi ragazzi, provvedendo ad assegnare da subito nuovi volumi di attività ai call center colpiti dal provvedimento. Invitiamo inoltre il Garante ad una politica sanzionatoria preventiva, anche molto pesante, per evitare provvedimenti drastici e urgenti come quello di ieri che incidono gravemente sulle condizioni sociali di centinaia di persone”.
“Si conferma quindi quanto sia sempre più importante richiamare i grandi committenti alla loro responsabilità verso i tanti call center in outsourcing e relativi lavoratori. Non può essere infatti l’anello più debole della catena a pagare sempre gli errori e i comportamenti più spregiudicati di aziende che fatturano miliardi di euro.
Anche per questo il 19 settembre prossimo abbiamo indetto il primo sciopero nazionale di tutti i lavoratori dei call center. Anche per questo diviene fondamentale la massima mobilitazione per la manifestazione nazionale dei lavoratori dei call center che si terrà a Roma lo stesso 19 settembre”.