Togliatti me lo ricordo bene il 7 marzo del 1948 cercò di conquistare la sensibile anima napoletana.Ha parlato spiegando come si fa con i ragazzini,la democraticità dell'aggiornamento governativo cecoslovacco,non ha parlato male della monarchia(dato che a Napoli l'89% era monarchico).
E ha concluso affermando che tutti debbono votare per il Fronte Demobolscevico"per tutti quelli che hanno votato per la monarchia,e per quel legame che li univa a quell'istituto,ma che sono buoni democratici".
Come se ciò non bastasse l'Unità inviò una lettera all'avvocato Antonio Reale membro del Partito Nazionale Monarchico che afferma "De Gasperi è l'anti Italia,che il Fronte rappresenta il popolo,e promuovere una politica contro il popolo e anticomunista significa assumere un atteggiamento contro il popolo".
L'avvocato Reale deplorò anche l'atteggiamento di Candido e gli scrisse"che se appena il PCI sapesse rinunciare alla sua balorda pregiudiziale repubblicana,molti monarchici porterebbero nelle sue file la fecondità rivoluzionaria e l'ardore della loro cultura"la trovata del comunismo monarchico è così vezzosa e gentile che ci commuove tutti.
Ha commosso anche l'affermazione togliattiana"l'intolleranza della DC è tale che perfino i monarchici si ribellano"Un momento amici monarchici,l'avvocato Reale si ribella,noi no perchè se potessimo dimenticare che la DC ha fregato la Monarchia,non possiamo dimenticare che il Fronte Demobolscevico voleva fregare la Repubblica Italiana per farne una repubblica sovietica.




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