E a chi nel PDL si sente ancora almeno un pò di destra...
Tratto da http://ladestra.forumfree.net/?t=13367945
Il Duce e gli americani del nord In una intervista rilasciata nel 1932, pubblicata postuma nel febbraio del 1951 sul «Meridiano d’Italia», il Duce espresse tutta la propria ostilità verso gli USA, quasi preveggendo il mondo moderno,affermando:
«L’altra potente forza che assedia e minaccia l’Europa è l’America e più propriamente gli Stati Uniti d’America, incoraggiati in ciò dal pensiero anglosassone (…) La Costituzione americana porta al potere, sotto il falso segno della democrazia, vere e proprie oligarchie capitalistiche, che io chiamo plutocrazie. Sono oligarchie di grandi interessi, più che di idee e di princìpi. Esse hanno bisogno di espansione per aumentare i profitti. Non è difficile prevedere che la dottrina di Monroe, avendo già avuto un primo strappo nel 1917-18, possa venire sostituita da una teoria d’imperialismo. I prodotti americani in crescente misura avranno bisogno di saturare il mondo. Dietro gli affari e a difesa degli affari non sarà poi illogico trovare la torre di una corazzata o le ali di un aeroplano da bombardamento. lo sto molto attento alla espansione dei prodotti americani, non solo, ma anche dei modi americani. È innegabile che fra gli italiani si vanno estendendo certi gusti e certi atteggiamenti degli statunitensi, tutt’altro che consoni al nostro modo di pensare: musiche negriere o troppo yankee, orribili cocktail, i piedi sui tavolini, la gomma da masticare. Sembrano sciocchezze trascurabili, ma incidono nei caratteri e nei gusti (…) A forza di imitare l’americanismo si può perdere la propria personalità. Contro il bolscevismo io ho innalzato i gagliardetti di combattimento fin dal 1919; contro l’americanismo invadente io cercherò di dare un taglio, se sarà necessario, richiamando il popolo italiano a un’autarchia sia economica che spirituale».
Che lungimiranza politica,sembra prevedere le vicende attuali.
E l'analisi è perfetta,so che in molti lo considerano il male assoluto ma Mussolini stato un grandissimo politico.
Ha fatto un errore e lo ha pagato con la vita,detto questo però fra lui e i politici attuali c'è un abisso per capacità di analisi.




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