Intervista sul Corriere della Sera Magazine
Pino Daniele nauseato dal Pd litigioso
«Non sono più un musicista di sinistra»
«Berlusconi? Ha fatto sentire per la prima volta la presenza dello Stato a Napoli».
«Capossela? Ideologico» «A Roma Alemanno farà bene»
NAPOLI - «Non sono più un musicista di sinistra». In verità, oggi, Pino Daniele non si sente neanche di destra. E in una lunga intervista a Vittorio Zincone per il Corriere della Sera Magazine spiega il perché di questo sbarellamento del centro di gravità permanente. «Ho vissuto trent'anni da contestatore, roba di sinistra pesante. A parte le feste dell'Unità facevo iniziative sociali nei quartieri». Ma adesso, anno di grazia 2008, non gli va più a genio «la sinistra che litiga così tanto. Hai visto il Pd in Sardegna? Ho abbandonato certi paraocchi della mia generazione», voltando decisamente pagina. Alcuni mesi fa, in radio, il bluesman affermò di concordare con la linea dura della Lega sull'emergenza rifiuti. E ora bendice senza se e senza ma l'operato di Berlusconi, Moloch per eccellenza della sinistra tricolore: «La città è pulita. Lo vede tutto il mondo. Non so se è 'O miracolo, ma a Napoli lo Stato si è visto e non era mai successo». Sulla risoluzione della crisi spazzatura non transige mai. Perciò è poco tenero, anzi sprezzante, anche col collega Vinicio Capossela, in prima linea contro l'apertura della megadiscarica in Alta Irpinia. «Capossela? Ma chi è questo? Da dove viene? È di Napoli? Il suo atteggiamento mi pare un po' ideologico».
MILITARI IN CITTA' - E sulla militarizzazione delle città, altro tema criticato dalla sinistra, dice «E che male c'è? La sicurezza è importante. Io vivo a Roma e sono sicuro che Alemanno farà un buon lavoro».
al. ch.
04 settembre 2008
http://corrieredelmezzogiorno.corrie...magazine.shtml




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