Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
  1. #1
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Presentazione del programma del Blocco Nazionale Identitario e di LDN

    A nome del Blocco Nazionale Identitario e de "La Destra Nazionale", presento, in quanto candidato alle Elezioni Presidenziali di Politica OnLine, il programma della coalizione che mi sostiene. La nostra coalizione ha già presentato un dettagliato programma che esprime la nostra linea politico-ideologica, che detterà le nostre scelte nelle votazioni congressuali su fatti di politica reale.
    Ora rendo pubblico quello che abbiamo in mente di fare per il gioco. Non sono moltissimi punti: in compenso sono chiari, precisi e realizzabili.
    Siccome credo che la gerarchia debba fondarsi sulla diversa distribuzione dei compiti in base alle competenze di ciascuno, avviso che questo programma, nella sua parte applicativa, in caso di vittoria, sarà attuato e realizzato non solo ed esclusivamente dal sottoscritto, ma con la collaborazione di tutti i membri della coalizione, che saranno chiamati ad aiutarmi mettendo al servizio del gioco la loro esperienza.
    Inoltre, tutto ciò verrà realizzato nel rispetto delle altre forze politiche, che con cui dialogheremo e ci confronteremo su ogni tema in maniera costruttiva e senza pregiudizi.
    Riporto entrambe le parti del programma.

    Linee-guida

    Principi e valori:

    I principi e i valori nei quali crediamo sono quelli della Tradizione, intesa come forza ordinatrice che comunica agli uomini un insieme di virtù il cui fine è l'elevazione spirituale dell'uomo.
    Crediamo nella Giustizia intesa come armonia fra le classi sociali. Per noi lo Stato giusto è quello Stato dove ognuno svolge un ruolo ben preciso secondo la sua vocazione nella comunità, senza nuocere a quest'ultima.
    Crediamo nella Gerarchia intesa come ordine dove l'inferiore è subordinato al superiore perchè il secondo è meno "nobile" del primo.
    Crediamo nel governo dei migliori in senso etico e spirituale, nè nel governo delle masse anonime e mostruse nè delle oligarchie plutocratiche.
    Riteniamo che l'amore, nei suoi vari gradi, la lealtà, l'onore, la fedeltà, il coraggio, il senso della misura e il dominio di sè siano i principi a cui il migliore deve conformarsi.

    Politica economica e sociale:

    A nostro avviso il piano economico deve essere subordinato al piano politico.
    Abbiamo l'ambizione di sostenere che il lavoro, inteso come vocazione e "arte" del produttore, debba essere il centro dell'economia.
    Non adoriamo il libero mercato come un feticcio e nemmno lo denigriamo a prescindere.
    Riteniamo necessario correggere le storture dell'attuale sistema liberalcapitalista e della globalizzazione.
    Di fronte alla crisi morale, spirituale ed economica dei nostri tempi, riteniamo necessario che l'Italia debba aspirare ad un ruolo di primo piano nella scena politica mondiale. Per farlo è necessaria l'elevazione materiale ed economica del nostro paese.
    Riteniamo giusto e sacrosanto che lo Stato attui una politica economica dichiaratamente dirigista e protezionista.
    Si devono tassare le rendite finanziarie più ingenti, tagliare gli sprechi nell'amministrazione pubblica e tassare petrolieri e banche.
    Diminuire la spesa pubblica e aumentare la spesa sociale: ciò sarà possibile solo col taglio degli sprechi e la fine dell'assistenzialismo.
    Per la casa la nostra proposta è quella del Mutuo Sociale, che però dovrà essere valida solo per i cittadini italiani.
    Riteniamo giusto nei confronti dei paesi extracomunitari, ad eccezione dei nostri partner storici e della Russia di Putin, applicare dei dazi: non abbiamo timore a definire la nostra come una proposta politica protezionista. Un esempio su tutti? La Cina.
    Una volta attuata questa politica, si potranno costruire le basi per un sistema economico-sociale dove non vi sarà la contrapposizione fra "datori di lavoro" e "lavoratori", nel segno dell'idea corporativa.
    La proprietà privata assumerà una funzione sociale e qualora gli interessi privati non coincideranno con gli interessi della comunità a prevalere saranno quest'ultimi.
    Dopo aver armonizzato il rapporto fra capitale e lavoro, fra datori di lavoro e lavoratori, lo Stato dovrà promuovere la realizzazione dell'unità organica dell'azienda tramite forme di collaborazione fra le maestranze e di cogestione. Diciamo no al parlamentarismo economico, ma diciamo di sì alla socializzazione degli utili (e delle perdite: insieme nella cattiva e nella buona sorte) delle imprese.
    Il clima nelle nostre aziende non dovrà essere quello della "democrazia economica" o del collettivismo marxista: dovrà essere quello della Mobilitazione Totale jungeriana.

    Politica estera:

    Siamo contro l'attuale Europea dei banchieri e dei tecnocrati. Siamo per la rinascita spirituale e culturale del nostro continente: vogliamo un'Europa dei popoli a vocazione imperiale, protagonista della scena politica mondiale.
    La sconfitta delle forze del Mondialismo passa per la rinascita della nostra civiltà.
    L'Europa si dovrà fondare sulla civiltà greco-romana e su quella romano-germanica e cristiana.
    Questa Europa andrà da Lisbona a Vladivostock.
    Questa Europa troverà come interlocutori naturali tutti quelle nazioni che assumeranno una politica estera funzionale ai propri interessi.
    Questa Europa sarà autonoma da qualsiasi superpotenza: sarà essa stessa una superpotenza imperiale. Questa Europa sarà libera da qualsiasi vincolo di sudditanza verso Stati Uniti e Israele. Pertanto siamo favorevoli allo scioglimento della NATO e alla creazione, sulle ceneri di essa, di un esercito europeo.
    Contrari all'ingresso, ovviamente, di paesi extraeuropei nella Nuova Europa: Turchia e Israele, pertanto, non ne faranno parte.

    Immigrazione:

    Siamo contrari a qualsiasi politica di integrazione, poichè dietro tale parola si nascondono le parole omologazione e assimilazioni: due parole che significano, sic et simpliciter, negazione delle singole identità etniche e razziali.
    Siamo contrari alla concessione della cittadinanza a chi non è italiano in base allo Ius Sanguinis.
    Pertanto, riteniamo necessario revocare la cittadinanza a tutti gli extracomunitari che sono stati naturalizzati negli ultimi 20 anni, con l'eccezione dei rom a cui, anche se comunitari, sarà revocata la cittadinanza.
    Siamo favorevoli ad una politica di rigido controllo dell'immigrazione: riteniamo necessario fare una modifica in senso restrittivo delle quote della legge Bossi-Fini.
    In caso di bisogno di manodopera straniera, si dovranno utilizzare soprattutto lavoratori provenienti da paesi europei e selezionarli fra questi coloro che provengono dai paesi che sono più compatibili con la nostra cultura.
    Intendiamo stabilire il concetto di "preferenza nazionale": priorità agli Italiani per casa, lavoro ed erogazione di servizi sociali.
    Tolleranza zero per chi entra nel nostro paese clandestinamente: l'unico provvedimento che si dovrà prendere sarà l'espulsione immediata.
    Favorevoli alla sospensione del Trattato di Schengen.

    Temi eticamente sensibili:

    Siamo favorevoli ad una revisione in senso restrittivo della 194. Riteniamo necessario rivedere questa legge per evitare le morti di vite innocenti: salvo i rari casi che verranno stabiliti per legge (ad esempio, in caso la madre sia in grave pericolo di vita), l'aborto sarà illegale.
    Siamo contrari alla revisione della legge sulla fecondazione assitita.
    Qualsiasi progetto di legittimare socialmente delle unioni, anche non eterosessuali, che si pongono al di fuori del vincolo matrimoniale tramite leggi e servizi concessi dallo Stato ci vede assolutamente contrari: valorizzare la famiglia quale perno della società, tramite aiuti ed incentivi, è un imperativo categorico. Siamo favorevoli ad un politica che promuova la natalità all'interno della nostra stirpe.


    Programma per il rilancio del forum "Camera"


    Regolamento del governo del Presidente

    Tenuto conto che la nuova Costituzione presidenzialista crea una nuova situazione, verrà elaborato un regolamento che sarà una sorta di manuale per disciplinare le regole con cui si svolgeranno i Consigli dei Ministri presieduti dal Presidente di POL, ora anche capo dell’esecutivo, a cui verrà attribuito anzitutto i compiti di convocazione e direzione del Consiglio dei ministri .

    Il regolamento prevederà inoltre un termine massimo di 5 giorni per lo svolgimento di ciascuna riunione.

    Il regolamento, soprattutto, prevederà un articolo in cui si imporrà ai governi che le sedute si svolgano pubblicamente su Camera, vietando le riunioni del Consiglio dei ministri su forum diversi da Camera.

    Il regolamento prevederà quindi la facoltà per il Presidente di POL - capo del governo - di mettere un veto a disegni di legge proposti a maggioranza dai ministri del suo governo contro il parere del Presidente. Infine, in attuazione del comma 9 dell'articolo 23 della Costituzione ("Il Presidente, con decreto presidenziale, ha il potere di nominare e revocare i singoli Ministri"), un articolo del regolamento prevederà il potere del Presidente di sciogliere l'intero governo e di nominarne un altro con decreto



    Regolamento interno della Corte Costituzionale

    Poichè per il funzionamento della Corte Costituzionale occorrono norme dettagliate che diano attuazione a quanto previsto dalla Costituzione, il Congresso creerà un nuovo Regolamento interno della Corte Costituzionale in cui sono descritte le regole pratiche di funzionamento della Corte nello svolgimento delle udienze e nell’elaborazione delle sentenze. Il nuovo testo verrà elaborato dal Congresso partendo dall’attuale Regolamento interno scritto dai precedenti giudici costituzionali inserendo però i necessari adeguamenti al nuovo testo Costituzionale. In particolare verrà ribadito l'obbligo della pubblcità dello svolgimento delle udienze su Camera ed il divieto di svolgimento in forum terzi.

    Modifica del Regolamento del congresso

    Modifica radicale del Congresso di POL eliminando il troppo lento e inefficiente ufficio di Presidenza del Congresso, in cui il Presidente prima di convocare le Commissioni deve aspettare il nullaosta dei due Vice-presidenti. Si prevederà perciò un solo Vice-presidente del Congresso che entra in funzione solo in caso di assenza del Presidente o in caso di delega da parte del Presidente e verrà abolita la Giunta per il Regolamento, lasciando in piedi solo la Commissione Affari Costituzionali, la Commissione legge elettorale e la Commissione autonomie (a cui verrà attribuita una nuova funzione che spiegheremo nell'ultimo punto del nostro programma) in cui si continuerà a dover discutere ed approvare i disegni di legge costituzionali ed elettorali prima di passare per il Congresso.

    Inoltre, verrà varato nel regolamento un articolo che dichiarerà esplicitamente che nessuna legge approvata da una Commissione può diventare legge senza essere passata anche attraverso l’approvazione del Congresso, evitando così il ripetersi di assurdità giuridiche verificatesi in passato quando durante la legislatura governata dal centrosinistra alcune norme furono approvate solo in sede di Commissione senza passare per il Congresso

    Legge sulle mozioni

    Allo scopo di evitare che il Congresso resti soffocato dalle continue mozioni senza potersi occupare d’altro si intende mettere un limite molto alto per la raccolta delle firme necessarie alle mozioni: le mozioni potranno essere prese in considerazione dal Congresso solo se appoggiate da almeno 35 firme di forumisti o da almeno 4 congressisti e 15 forumisti.

    Legge sulla celebrazione delle ricorrenze e delle feste su Camera

    Poichè ogni maggioranza ha sempre imposto alle altre la celebrazione delle proprie ricorrenze con legge ordinaria, verranno cancellate tutte le ricorrenze, nessuna esclusa, precedentemente stabilite (dalla "Giornata Polliana per la libertà religiosa e la laicità" alla giornata sul 25 aprile alla Giornata in memoria di Giacomo Matteotti, Giovanni Amendola e Piero Gobetti) e per il futuro si prevederà che nuove ricorrenze di Camera potranno essere approvate soltanto con maggioranza dei due terzi del Congresso.

    Abolizione del giuramento

    Ritieniamo il giuramento presidenziale un inutile orpello senza alcuna utilità, dato che l'accettazione delle regole fondamentali e della natura del gioco è implicita e sottointesa dal momento in cui una lista si presenta alle elezioni.
    D'altronde, crediamo sia ridicolo pensare a pericoli "dittatoriali" in caso di abolizione del giuramento, poichè è palese che una tale via non sarebbe permessa all'interno del gioco nemmeno dagli Amministratori.

    Legge sui partiti e sulla presentazione delle candidature

    Attualmente esistono almeno tre leggi ordinarie separate sulla materia più diverse sentenze costituzionali e tutto questo crea numerose contraddizioni di cui i furbi approfittano sempre per piegare le leggi a loro vantaggio provando a creare liste civetta o a eliminare dalla competizione gli avversari o le liste concorrenti. Proponiamo perciò l'unificazione in un unica legge della regolamentazione sui partiti e sulla presentazione delle liste, aggiornandola con le varie sentenze della Corte, alzando a 5 lnumero minimo deigli iscritti ai partiti prevedendo che l'obbligo dell'iscrizione al registro vale solo per i partiti e non per le liste composte da più partiti già registrati, vietando di creare partiti con nomi identici o con simboli identici a quelli di partiti già esistenti, comprese le variazioni minime dei nomi e dei simboli e attribuendo la competenza ad applicare la legge alla Commissione elettorale. Si specifica, inoltre, che nessuna sospensione in nessun periodo dell'anno si applica all'iscrizione al registro dei partiti, la cui attività continua anche quando il Congresso è sciolto.

    Settore economico

    Con l'approvazione della nuova Costituzione, è stato introdotto su POL, de facto, il settore economico e la Banca Centrale. Intendiamo costituire una commissione straordinaria interpartitica per regolare in maniera precisa tale settore con una legge ordinaria e con un regolamento della Banca.


    Camera delle Autonomie:
    Il punto forte che ci distingue è l'attenzione alla comunità e all'identità collettiva storico-culturale, quindi, in primo luogo, all'identità nazionale, intesa come patria in contrapposizione al pensiero debole che nega o cerca di rimuovere le identità collettive in nome di un relativismo assoluto in cui si è soltanto individui privi di identità (ci si definisce così comodamente e senza impegno "cittadini del mondo" oppure occidentali come se l'identità collettiva non fosse sempre una parte stessa dell'identità dello stesso individuo, tanto che, se rimossa, crea soltanto individui "culturalmente alienati"). Se perciò, a nostro avviso, la patria e la nazione sono, nella semplicità del loro significato arcaico, la terra degli avi a cui siamo legati per sangue e per suolo allora non soltanto esiste l'identità nazionale, che parte da una comune matrice romana in cui tutti ci riconosciamo, ma esistono anche le differente e forti identità locali delle città e delle regioni, altrettanto naturali e spontanee nelle sue diversità interne ma che si integrano in una più ampia identità nazionale. Questa identità locale differenziata non è infatti una negazione delle radici comuni, ma, al contrario, una componente di quella nazionale da valorizzare nella sua diversità e da contrapporre al fenomeno post-moderno del tentativo di rimozione delle identità collettive. Proprio per questo intendiamo rivalorizzare all'interno del gioco la Camera delle autonomie.
    Spesso se n'è parlato e sono stati approvati anche dei pdl in merito, ma alla fine non se n'è mai fatto nulla. Pertanto, riteniamo necessario che la Commissione Autonomie debba ridiscutere la proposta stabilendo, attraverso il dialogo con tutte le forze politiche, i fini e gli scopi della Camera delle Autonomie.

    Rilancio del Ministero della Cultura e dell'Ateneo

    In caso di vittoria, ci prefiggiamo l'obiettivo di rilanciare il Ministero della Cultura.
    Si farà in modo che il Ministero possa organizzare iniziative a carattere culturale, in cui si potranno approfondire i più svariati argomenti, con la partecipazione di tutti.
    Rilanceremo anche l'Ateneo di POL introducendo nuove materie, stratificandole in rami diversi (ad esempio: Medicina avrà Chirurgia, Medicina Generale, Medicina d'Urgenza, Basic Life Support, Basic Life Support Defibrillator, ecc.).


    F.to
    Giò91
    Candidato alle Elezioni Presidenziali di POL

  2. #2
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito

    Il programma delle riforme per il forum Camera è fatto pensando al bene di tutta la comunità di Camera al di là delle appartenenze partitiche: credo che sicuramente raccoglierà un consenso trasversale come avvenne per il PDL Giò91 sulla Costituzione

  3. #3
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,834
     Likes dati
    4,463
     Like avuti
    10,128
    Mentioned
    513 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito

    Sul settore economico la ns proposta è già molto sviluppata e bene articolata e anche se saremo all' opposizione verrà cmq presentata.

    Speriamo di avere anche il vs appoggio in tal proposito visto che pare c'è una compatibilità d' intenti.

  4. #4
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da SuperMario Visualizza Messaggio
    Sul settore economico la ns proposta è già molto sviluppata e bene articolata e anche se saremo all' opposizione verrà cmq presentata.

    Speriamo di avere anche il vs appoggio in tal proposito visto che pare c'è una compatibilità d' intenti.
    Su questo punto come scritto nel programma siamo aperti al dialogo per cui certamente prenderemo in seria considerazione la proposta di LR nella commissione straordinaria interpartitica per regolare tale settore con una legge ordinaria e con un regolamento della Banca. Inviatiamo anzi LR (come tutti gli altri partiti del resto) ad appoggiare anche l'istituzione di questa Commissione.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Jan 2008
    Località
    segretario msppc
    Messaggi
    15,750
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ottimo il rilancio del ministero della cultura e dell'ateneo.
    pessimo sulle mozioni

  6. #6
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,834
     Likes dati
    4,463
     Like avuti
    10,128
    Mentioned
    513 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da c@scista Visualizza Messaggio
    Su questo punto come scritto nel programma siamo aperti al dialogo per cui certamente prenderemo in seria considerazione la proposta di LR nella commissione straordinaria interpartitica per regolare tale settore con una legge ordinaria e con un regolamento della Banca. Inviatiamo anzi LR (come tutti gli altri partiti del resto) ad appoggiare anche l'istituzione di questa Commissione.

    L' istituzione di una nuova commissione va vagliata attentamente,

    Attualmente la parola d' ordine nella ns coalizione è "deronnizzare" e a tal proposito penso che cercheremo di far passare una scrematura delle commissioni attuali, tranne quella riguardante "Affari Costituzionali".

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I temi eticamente sensibili sono ben espressi nel programma: ne prendiamo atto.

  8. #8
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    ci fa piacere che il nostro programma vi abbia dato ispirazione sul tema dell'attuazione costituzionale, spero che le cose che si propongono in modo bipartisan si facciano dialogando fra tutti con lo spirito che ci fu nella redazione della costituzione nella commissione che presiedevo.

    le somiglianze con pezzi del nostro programma, presentato molto tempo fa, sono evidenti

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Alleanza per la Libertà

    Pol della Libertà
    Progetto Liberale
    Cristiano Conservatori

    per GIANFRANCO
    PRESIDENTE DI POL
    Programma Elettorale
    Prima Missione: rappresentare le posizioni politiche ed ideologiche e dei rispettivi elettorati in modo franco e leale nel Parlamento di POL, distinguendosi se e quando necessario gli uni dagli altri su ogni tema ma tenendo fermo il rispetto di questo programma al quale le forze si impegnano, ed in cambio del consenso sui punti del quale non chiederanno niente alle forze loro alleate, dovendone dare attuazione per puro impegno con gli elettori.

    Seconda Missione: attuare entro la nuova legislatura la Costituzione di Politica Online in modo forte, con lo sforzo politico verso l'adozione o la modifica in senso adeguativo di almeno due terzi delle leggi di seguito elencate
    1) Legge di regolamentazione dei partiti (art. 5)
    Una legislazione flessibile ma chiara, che metta ordine nelle controversie fin troppo dubbie fra i partiti ed il Governo e fra i partiti ed altri partiti e salvaguardi al massimo l'indipendenza e l'autonomia organizzativa delle forze politiche. Un solo "codice dei partiti" che sempifichi la pluralità di norme sul registro dei partiti, l'unicità dei nomi e le regole sulla campagna elettorale.
    2) Legge elettorale (artt. 9, 20 e 25)
    Una legge che vada a disciplinare in modo coerente con la costituzione il fino ad oggi poco ben definito istituto del referendum e adeguare il testo della vigente normativa, senza pregiudicarne il carattere comunque proporzionale con l'obbiettivo di rendere più snelle e comprensibili le norme e cercando di fornire tabelle di marcia più chiare per i periodi di indizione e pre-elettorali.
    3) Regolamento del congresso (art. 12)
    Un ritorno al passato più funzionale del Congresso di POL, con la soppressione delle inutili Commissioni Autonomie ed Elettorale e della ipertrofica Giunta per il Regolamento, per riassumere le loro competenze in una sola Commissione Affari Costituzionali con un numero di membri sufficiente a rappresentare ogni partito; una ridefinizione delle procedure che permetta di tenere più facilmente un maggiore numero di sedute e smaltire il lavoro congressuale che tende patologicamente ad accumularsi alla fine delle legislature. Un impegno fortissimo per la tutela dei diritti di iniziativa legislativa e di emendamento, per ribadire che il Parlamento è il luogo della produzione di norme, contro le regole dei conciliaboli privati imposte da procedure inutilmente restrittive, modellato sull'esperienza senza dubbio gloriosa della Commissione Affari Costituzionali che ha riscritto con il contributo di tutti e una funzionalità notevole la legge più difficile e controversa dell'Ordinamento in questa legislatura.
    4) Legge sulle mozioni (art. 17)
    una legge sulle mozioni rivoluzionaria, che definisca le modalità per trasformare in strumenti di concreta pressione sulle istituzioni della politica italiana quelle che sono le mozioni del congresso virtuale di POL, tramite l'invio ai ministeri competenti delle posizioni e la loro diffusione pubblica sulla stampa a cura delle istituzioni virtuali. Da attuare atraverso progetti di legge che spingano alla presentazione e alla discussione di mozioni in maniera argomentata e completa e rendano contemporaneamente realmente utili sia le mozioni stesse che i ministeri di Pol che fungeranno da collegamento tra il forum e le istituzioni reali. In questo contesto si può anche pensare di tornare all'istituzione di tutti i Ministeri presenti nel Governo come lo era alla nascita di questo forum. Con una tale rivoluzione questi ministeri non sarebbero piu contenitori vuoti ma istituzioni del forum che andranno a trattare e rapportarsi coi loro Ministeri "omonimi" reali , con obbligo di relazionare al forum sui rapporti che eventualmente intercorrono trai i due Ministeri "reali" e "virtuali". Insomma , una svolta.
    5) Legge sulla responsabilità del Presidente di POL
    Una legge di stampo garantista ma severa che renda esperibile la procedura di impeachment stabilendo un forte contrappeso istituzionale previsto dalla nuova costituzione, anche per l'opportunità di rispettare nel pieno i termini dell'accordo chiesto dalla sinistra in Congresso secondo cui si poteva rinunciare alla sfiducia del Presidente (come poi è stato) solo con un impeachment forte, che ci impegnamo quindi a realizzare.
    6) Regolamento del Governo (artt. 31 e 18)
    La revisione di un regolamento ipertrofico e disapplicato, anche al fine di adeguarla alla soppressione della figura del Premier dovuta all'introduzione del Presidenzialismo ed all'opportunità di un estensione all'economia del gioco, valutando se attribuire al Governo compiti di "esecutivo ombra" nei confronti dell'Esecutivo Nazionale Italiano, onde arricchire il gioco di ulteriori elementi di concretizzazione del dialogo politico.
    7) Legge sulla banca centrale (art. 32)
    Una legge che fermo il rispetto per l'iniziativa privata disciplini il quadro normativo adeguato per l'estensione del gioco dalla politica virtuale anche all'economia virtuale, sotto istituzioni democratiche, ma nella consapevolezza che dovranno essere i giocatori e non lo stato virtuale a decretare la validità o meno dell'estensione all'economia del gioco, secondo un paradigma liberale per noi irrinunciabile.
    8) Regolamento della Corte Costituzionale e dell'Alta Corte di Giustizia (art. 24)
    Una legge di stampo fortemente garantista chiamata "Codice di Procedura Polliano" che regolamenti l'elezione dei giudici introducendo l'interrogatorio preventivo in Commissione dei candidati magistrati e un severo processo di selezione e che contemporaneamente ed unitariamente disciplini il lavoro dei giudici e i diritti e poteri dei giudici, ed imponga alla Corte Costituzionale di mantenere determinati ritmi, anche eventualmente prevedendo principi processuali innovativi, declinando le stringenti garanzie costituzionali in procedure efficienti che siano però rispettose dei diritti delle parti in modo sempre estensivo rispetto al testo costituzionale e mai restrittivo, minimizzando ogni arbitrio della magistratura e predisponendo i mezzi per assicurare le tutele garantite dalla Costituzione, da adottarsi se possibile considerando i suggerimenti migliori della magistratura ma nella piena coscienza del ruolo legislativo del Congresso e del ruolo applicativo della Corte, senza pericolose ingerenze.

    Terza Missione: sburocratizzazione, semplificazione, snellimento, nei fatti e non a parole, e cum grano salis e non con la mannaia, dell'ordinamento giuridico polliano. Prima di tutto risolvendo le magagne del passato, in altre parole le leggi inutili, le leggi non abrogate, le leggi disapplicate, le leggi provvedimento, le leggi frammentarie. Redigere codici unitari e tematici, sopprimere le leggi sparse e i 3d riassuntivi che riassuntivi non sono, e che omettono cose fondamentali. In altre parole una azione taglia-leggi di "liberazione delle giocabilità" di questo forum. :
    - Legge di riforma della Carta Telematica e dei Regolamenti che la sopprima sostituendola con un più generale "indice delle leggi in vigore" che cancelli il 3d delle leggi in vigore e lo unifichi con la carta telematica

    - eliminazione del 3d dei rinvii al congresso e sua confluenza nel 3d unico della gazzetta ufficiale

    - eliminazione dell'attuale 3d Posizione ufficiale del forum “Camera” in campo nazionale ed internazionale (Mozioni) onde rifarlo daccapo e in modo completo come 3d riassuntivo della gazzetta, secondo il seguente punto

    - Unificazione delle due gazzette ufficiali attualmente in rilievo (leggi, mozioni) in un solo 3d in rilievo, e creazione di tre raccolte "tematiche" (sentenze/leggi/mozioni) non in rilievo, sui quali sarà compito del governo assicurare che siano riportate anche separatamente le cose presenti in gazzetta.

    - Legge di codificazione che preveda l'apposita apertura di 3d non in rilievo dei codici (linkati nell'indice delle leggi in vigore come raccolte riassuntive tematiche delle stesse) sul 3d istituzioni e partiti, in cui svolgere il lavoro di codificazione in tre testi unitari (codice elettorale, codice giudiziario, codice amministrativo e futuro codice civile, se partirà l'economia) seguendo i seguenti principi
    • evitare gli articoli bis, rinumerando piuttosto il codice e mantenendo a fianco al nuovo il vecchio numero es: art 11 (ex 12), come nei trattati comunitari
    • dividere gli articoli di lunghezza eccessiva in più articoli
    • rubricare gli articoli con la materia trattata es: "articolo 12, dell'interpretazione della legge" in luogo di "articolo 12"
    • scandire in titoli tematici i testi
    al termine del lavoro, svolto da un team nominato dal Governo, prevedere con legge l'adozione dei tre codici e l'abrogazione di tutte le leggi istitutive delle norme che vi sono state versate. Per ridurre a 3 il numero delle leggi a contenuto simile dalle decine che sono oggi.

    - valutazione circa l'opportunità di attribuire al ministro della giustizia coadiuvato da esperti l'incarico di raggruppare in un solo 3d non in rilievo dei puntuali "prontuari permanenti dell'eletto" con riunite in ordine di gerarchia tutte le norme che riguardano una carica e i suoi poteri, così da rendere edotti i ministri poco informati del valore delle leggi e del loro rispetto circa le norme che li riguardano. Ignorantia legis non excusat.

    - abrogazione esplicita delle seguenti leggi/annunci inutili e/o desuete e/o già abrogate tacitamente, spesso contenenti cose peraltro vietate dall'amministrazione di pol o vere e proprie prese in giro della stessa, e loro cancellazione dal 3d delle leggi in vigore e trasferimento in un 3d non in rilievo e non linkato nei 3d istituzionali chiamato "archivio di stato" nel cui primo post sia inequivocabilmente ed a caratteri maiuscoli chiarito che questa roba non ha vigore, non esiste ed è stata messa lì solo per non cancellarla fisicamente dal forum

    http://www.politicaonline.net/forum/...04&postcount=2
    http://www.politicaonline.net/forum/...05&postcount=3
    http://www.politicaonline.net/forum/...09&postcount=4
    http://www.politicaonline.net/forum/...17&postcount=5
    http://www.politicaonline.net/forum/...21&postcount=6
    http://www.politicaonline.net/forum/...23&postcount=7
    http://www.politicaonline.net/forum/...32&postcount=8
    http://www.politicaonline.net/forum/...34&postcount=9
    http://www.politicaonline.net/forum/...2&postcount=10
    http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=11
    http://www.politicaonline.net/forum/...0&postcount=12
    http://www.politicaonline.net/forum/...1&postcount=14
    http://www.politicaonline.net/forum/...0&postcount=16
    http://www.politicaonline.net/forum/...7&postcount=18
    http://www.politicaonline.net/forum/...0&postcount=19
    http://www.politicaonline.net/forum/...6&postcount=23
    http://www.politicaonline.net/forum/...0&postcount=24
    http://www.politicaonline.net/forum/...3&postcount=25
    http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=26
    http://www.politicaonline.net/forum/...6&postcount=27
    http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=29
    http://www.politicaonline.net/forum/...6&postcount=30
    http://www.politicaonline.net/forum/...1&postcount=31
    http://www.politicaonline.net/forum/...2&postcount=32
    http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=34
    http://www.politicaonline.net/forum/...7&postcount=35
    http://www.politicaonline.net/forum/...0&postcount=36
    http://www.politicaonline.net/forum/...2&postcount=37
    http://www.politicaonline.net/forum/...6&postcount=43
    http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=46
    http://www.politicaonline.net/forum/...2&postcount=47
    http://www.politicaonline.net/forum/...4&postcount=42

    - fondazione di un 3d noto come "archivio della sovrana amministrazione" in cui far confluire tramite copia fisica dei post da parte dei moderatori di tutti gli atti dell'Amministrazione di POL che siano stati compiuti sul forum ed abbiano effetti sull'ordinamento (es: "da ora in avanti si vota con minimo 500 post" e simili decisioni) onde renderli un minimo conoscibili a chi non sia sempre su camera
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  9. #9
    Fiamma dell'Occidente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
    Messaggi
    38,171
     Likes dati
    984
     Like avuti
    1,389
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    48 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da SuperMario Visualizza Messaggio
    L' istituzione di una nuova commissione va vagliata attentamente,

    Attualmente la parola d' ordine nella ns coalizione è "deronnizzare" e a tal proposito penso che cercheremo di far passare una scrematura delle commissioni attuali, tranne quella riguardante "Affari Costituzionali".
    verbo insignificante e peraltro sbagliato

    il programma che propone di semplificare più cose possibili, copiato anche da IPSN, è quello del cdx qui postato che peraltro ho scritto in larga parte

    è proprio di semplificazione, quindi di ronnizzazione diciamo
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  10. #10
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,834
     Likes dati
    4,463
     Like avuti
    10,128
    Mentioned
    513 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
    verbo insignificante e peraltro sbagliato

    il programma che propone di semplificare più cose possibili, copiato anche da IPSN, è quello del cdx qui postato che peraltro ho scritto in larga parte

    è proprio di semplificazione, quindi di ronnizzazione diciamo


    Credo che sei l' ultima persona a questo mondo che può comprendere il vero significato di quel verbo.




    Saluti.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Secondo Congresso del Blocco Nazionale Identitario
    Di C@scista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 199
    Ultimo Messaggio: 30-01-09, 21:35
  2. Comunicato congiunto Blocco Nazionale Identitario-LDN
    Di Giò nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 09-09-08, 10:09
  3. Congresso del Blocco Nazionale Identitario
    Di C@scista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 513
    Ultimo Messaggio: 13-08-08, 21:46
  4. Comunicato del Blocco Nazionale Identitario
    Di Giò nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 07-02-08, 20:18
  5. Comunicato del Blocco Nazionale Identitario-IPSN
    Di Giò nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-12-07, 22:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito