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Rif: Nirvana
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dorjiev
Ti sbagli, la mia ignoranza è enorme e la mia preparazione è veramente minima.
Non ho in mente nessun sutra che possa confermare quanto da te detto.
"Nell'assemblea cinquemila bhiksu (monaci), bhiksuni (monache), upasaka (seguaci laici), e upasika (seguaci laiche), si alzarono immediatamente dai loro posti e, dopo aver rispettosamente salutato il Buddha, si ritirarono. E per quale ragione? Questi uomini e queste donne avevano gravi e profonde radici nel peccato, nell'arroganza e nella superbia: essi immaginavano di aver conseguito e di aver testimoniato ciò che, in verità, non avevano conseguito e non avevano testimoniato. Essendo precipitati in simili errori, essi decisero di non rimanere. L'Onorato dal Mondo, in silenzio, non li trattenne.
Allora il Buddha disse a Sariputra: "La mia assemblea non ha più né rami né foglie, ma solo solidi frutti. O Sariputra, è solo un bene che individui arroganti come questi se ne siano andati. Ora ascoltate bene, io parlerò".
è il secondo capitolo del sutra del Loto
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Rif: Nirvana
Citazione:
Originariamente Scritto da
euvitt
"Nell'assemblea cinquemila bhiksu (monaci), bhiksuni (monache), upasaka (seguaci laici), e upasika (seguaci laiche), si alzarono immediatamente dai loro posti e, dopo aver rispettosamente salutato il Buddha, si ritirarono. E per quale ragione? Questi uomini e queste donne avevano gravi e profonde radici nel peccato, nell'arroganza e nella superbia: essi immaginavano di aver conseguito e di aver testimoniato ciò che, in verità, non avevano conseguito e non avevano testimoniato. Essendo precipitati in simili errori, essi decisero di non rimanere. L'Onorato dal Mondo, in silenzio, non li trattenne.
Allora il Buddha disse a Sariputra: "La mia assemblea non ha più né rami né foglie, ma solo solidi frutti. O Sariputra, è solo un bene che individui arroganti come questi se ne siano andati. Ora ascoltate bene, io parlerò".
è il secondo capitolo del sutra del Loto
Euvitt la tua domanda era diversa. Tu mi domandavi di confermare: <<in un certo sutra, che non ricordo, il Buddha disse che non esiste alcuna realizzazione spirituale che non sia quella del Buddha o del bodhisattva....cosa che allontanò immediatamente dall'assemblea un alto numero di pratyekabuddha ed arhat ......mi confermi? >>. Tu parlavi di "arhat" e "pratyekabuddha", mentre nella tua citazione del passo del secondo capitolo del Sutra del Loto si parla di "bhiksu (monaci), bhiksuni (monache), upasaka (seguaci laici), e upasika (seguaci laiche)" e per giunta si precisa che si tratta di monaci e laici "arroganti", quindi la differenza è enorme. Gli "arhat" e i "pratyekabuddha" rimasero e ascoltarono gli insegnamenti del Buddha sul "veicolo unico" (ekayana), che ha reso così importante il Sutra del Loto.
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Rif: Nirvana
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dorjiev
Euvitt la tua domanda era diversa. Tu mi domandavi di confermare: <<in un certo sutra, che non ricordo, il Buddha disse che non esiste alcuna realizzazione spirituale che non sia quella del Buddha o del bodhisattva....cosa che allontanò immediatamente dall'assemblea un alto numero di pratyekabuddha ed arhat ......mi confermi? >>. Tu parlavi di "arhat" e "pratyekabuddha", mentre nella tua citazione del passo del secondo capitolo del Sutra del Loto si parla di "bhiksu (monaci), bhiksuni (monache), upasaka (seguaci laici), e upasika (seguaci laiche)" e per giunta si precisa che si tratta di monaci e laici "arroganti", quindi la differenza è enorme. Gli "arhat" e i "pratyekabuddha" rimasero e ascoltarono gli insegnamenti del Buddha sul "veicolo unico" (ekayana), che ha reso così importante il Sutra del Loto.
verissimo,chiedo scusa
ho fatto un po' di confusione unendo sbadatamente questo passo con passaggi del Vimalakirti Sutra nei quali vengono criticati i sentieri dei pratyekabuddha
probabilmente possiamo fare dei collegamenti tra il Sutra del Loto ed gli enunciati del Vimalakirti fermo restando che il risultato rimane un mio ragionamento e non un Sutra