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  1. #1
    Anarcocapitalista
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    Li dove ho inalzato mura solide a difesa dell'agressore Socialista. Li dove la strada ha il mio nome. Li dove ho costruito una torre bene armata in difesa della Libertà. Li dove sono Sovrano e i messi dello Stato non sono i benvenuti.
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    Cool USA: fallisce la Lehman. Siamo al crack?

    Lehman Brothers chiede bancarotta

    Usa,a breve amministrazione controllata


    Dopo che Barclays e Bank of America hanno abbandonato le trattative per il possibile acquisto della società, Lehman Brothers Holdings ha ufficialmente chiesto la bancarotta al tribunale fallimentare di New York e l'amministrazione controllata ex articolo 11. Nell'atto con cui ha formalizzato il fallimento, Lehman indica di aver debiti per la somma colossale di 613 miliardi di dollari. Lo anticipa il "Wall Street Journal" nella sua edizione online.
    Insomma, la più piccola delle banche d'affari statunitense sembra ormai avviata alla bancarotta o alla liquidazione: la richiesta di bancarotta sembra ormai imminente, visto che i papabili acquirenti si sono tutti tirati indietro in mancanza di un appoggio da parte delle autorità.

    La tensione resta quindi elevata ma il Tesoro e la Fed non sembrano proprio disposte a mettere in campo un salvataggio sullo stile Bear Stearns o, tanto meno, sulla scia di quanto deciso per Fannie Mae e Freddie Mac. Le autorità americane scelgono così di mantenersi in seconda linea e annunciano, a sostegno dei mercati, misure di natura tecnica che puntano però ad allentare i timori e ad aumentare la liquidità.

    La Fed ha infatti annunciato l'ampliamento della gamma di garanzie accettate per prestiti dalle banche di investimento che, ora, potranno presentare a garanzia anche junk bond. Il Tesoro appoggia la Fed e ribadisce che farà il necessario per la stabilità dei mercati. Nessun accenno a un possibile salvataggio: già nei giorni scorsi, il Tesoro aveva fatto sapere di non essere disposto a usare ulteriore denaro pubblico per salvare anche Bear Stearns.

    Ma le banche non hanno intenzione di aspettare che la crisi passi senza far nulla e che la Fed vada loro incontro. E realizzano così una sorta di fondo anti-fallimento da 70 miliardi con il quale si assicurano liquidità aggiuntiva a sufficienza. Le risorse del fondo possono anche aumentare se altre istituzioni decidessero di aderire all'iniziativa di Bank of America, Citibank, Barclays, Credit Suisse, Ubs, JpMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Deutsche Bank e Morgan Stanley.

    Intano il futuro di Lehman si è complicato nelle ultime ore: se Bank of America e Barclays hanno abbandonato le trattative in quanto, a loro avviso, recuperare la situazione senza un aiuto del governo era impossibile, Bank of America però non si è lasciata spaventare e anzi nelle ultime ore ha lavorato intensamente per accaparrarsi quella che per gli operatori sarebbe, in caso di collasso di Lehman, il nuovo bersaglio del mercato: Merrill Lynch. Bofa avrebbe raggiunto un accordo per acquisire Merrill per 44 miliardi di dollari, cioè 29 dollari per azione, con un premio del 70% rispetto alla chiusura di Merrill di venerdì. I board delle due società avrebbero già dato il via libera all'operazione. Mancherebbe solo la firma ufficiale.

    A RISCHIO 6.000 POSTI IN EUROPA
    Sono 6.000 i posti a rischio in Europa con la bancarotta di Lehman Brothers. In Italia sono 140: 120 nella sede di Milano e circa 20 in quella di Roma. "Siamo tutti a rischio - spiega un portavoce di Lehman Brothers da Londra -. Di fatto la compagnia non esiste più, per cui temo proprio che finiremo per essere licenziati".



    http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/a...lo427094.shtml

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  2. #2
    Anarcocapitalista
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    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Lehman Brothers chiede bancarotta

    Usa,a breve amministrazione controllata


    Dopo che Barclays e Bank of America hanno abbandonato le trattative per il possibile acquisto della società, Lehman Brothers Holdings ha ufficialmente chiesto la bancarotta al tribunale fallimentare di New York e l'amministrazione controllata ex articolo 11. Nell'atto con cui ha formalizzato il fallimento, Lehman indica di aver debiti per la somma colossale di 613 miliardi di dollari. Lo anticipa il "Wall Street Journal" nella sua edizione online.
    Insomma, la più piccola delle banche d'affari statunitense sembra ormai avviata alla bancarotta o alla liquidazione: la richiesta di bancarotta sembra ormai imminente, visto che i papabili acquirenti si sono tutti tirati indietro in mancanza di un appoggio da parte delle autorità.

    La tensione resta quindi elevata ma il Tesoro e la Fed non sembrano proprio disposte a mettere in campo un salvataggio sullo stile Bear Stearns o, tanto meno, sulla scia di quanto deciso per Fannie Mae e Freddie Mac. Le autorità americane scelgono così di mantenersi in seconda linea e annunciano, a sostegno dei mercati, misure di natura tecnica che puntano però ad allentare i timori e ad aumentare la liquidità.

    La Fed ha infatti annunciato l'ampliamento della gamma di garanzie accettate per prestiti dalle banche di investimento che, ora, potranno presentare a garanzia anche junk bond. Il Tesoro appoggia la Fed e ribadisce che farà il necessario per la stabilità dei mercati. Nessun accenno a un possibile salvataggio: già nei giorni scorsi, il Tesoro aveva fatto sapere di non essere disposto a usare ulteriore denaro pubblico per salvare anche Bear Stearns.

    Ma le banche non hanno intenzione di aspettare che la crisi passi senza far nulla e che la Fed vada loro incontro. E realizzano così una sorta di fondo anti-fallimento da 70 miliardi con il quale si assicurano liquidità aggiuntiva a sufficienza. Le risorse del fondo possono anche aumentare se altre istituzioni decidessero di aderire all'iniziativa di Bank of America, Citibank, Barclays, Credit Suisse, Ubs, JpMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Deutsche Bank e Morgan Stanley.

    Intano il futuro di Lehman si è complicato nelle ultime ore: se Bank of America e Barclays hanno abbandonato le trattative in quanto, a loro avviso, recuperare la situazione senza un aiuto del governo era impossibile, Bank of America però non si è lasciata spaventare e anzi nelle ultime ore ha lavorato intensamente per accaparrarsi quella che per gli operatori sarebbe, in caso di collasso di Lehman, il nuovo bersaglio del mercato: Merrill Lynch. Bofa avrebbe raggiunto un accordo per acquisire Merrill per 44 miliardi di dollari, cioè 29 dollari per azione, con un premio del 70% rispetto alla chiusura di Merrill di venerdì. I board delle due società avrebbero già dato il via libera all'operazione. Mancherebbe solo la firma ufficiale.

    A RISCHIO 6.000 POSTI IN EUROPA
    Sono 6.000 i posti a rischio in Europa con la bancarotta di Lehman Brothers. In Italia sono 140: 120 nella sede di Milano e circa 20 in quella di Roma. "Siamo tutti a rischio - spiega un portavoce di Lehman Brothers da Londra -. Di fatto la compagnia non esiste più, per cui temo proprio che finiremo per essere licenziati".

    Tutta colpa del Liberismo estremo e del Libero Mercato....

  3. #3
    Fiamma dell'Occidente
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    Nei cuori degli uomini liberi. ---------------------- Su POL dal 2005. Moderatore forum Liberalismo.
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    ahahah non scherzare che poi ti credono

    cmq non so, forse sì, può essere che siamo al crack

    ma domani tagliano i tassi di nuovo, quindi drogheranno ancora quindi rimanderanno di nuovo, e intanto la depressione monta
    _
    P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
    * * *

    Presidente di Progetto Liberale

  4. #4
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    ah mio caro metti il link per favore che se no devo cancellarti il 3d e mi dispiace
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    Presidente di Progetto Liberale

  5. #5
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    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
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    Citazione Originariamente Scritto da Ronnie Visualizza Messaggio
    ma domani tagliano i tassi di nuovo, quindi drogheranno ancora quindi rimanderanno di nuovo, e intanto la depressione monta
    già...drogheranno ulteriormente il mercato, le borse segneranno per qualche giorno segno positivo (con i soliti articoli ed editoriali che sottolineeranno la grande importanza della Fed e la sua bravura), e poi, tempo qualche settimana, ci ritroveremo nella stessa situazione (anzi, come hai detto te, peggio).

  6. #6
    Austrian libertarian
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    comunque, per rispondere a John...se sarà il crack lo dirà la storia, indubbiamente la situazione è molto grave, e la cosa ancora più grave è che il colpevole non viene individuato, ed anzi, viene reclamato ad alta voce come risolutore della crisi, e proprio per questo, anche se questo fosse il crack, cambierebbe poco, e tra qualche decennio (o molto meno) saremo qua (se non noi, i nostri figli) a fare gli stessi discorsi.

  7. #7
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    Molte persone vogliono che il governo protegga il consumatore. Un problema molto più urgente è proteggere il consumatore dal governo
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    già...drogheranno ulteriormente il mercato, le borse segneranno per qualche giorno segno positivo (con i soliti articoli ed editoriali che sottolineeranno la grande importanza della Fed e la sua bravura), e poi, tempo qualche settimana, ci ritroveremo nella stessa situazione (anzi, come hai detto te, peggio).
    E a quel punto sarà colpa degli speculatori cattivi.

  8. #8
    Austrian libertarian
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    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
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    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Lehman Brothers chiede bancarotta

    Usa,a breve amministrazione controllata


    Dopo che Barclays e Bank of America hanno abbandonato le trattative per il possibile acquisto della società, Lehman Brothers Holdings ha ufficialmente chiesto la bancarotta al tribunale fallimentare di New York e l'amministrazione controllata ex articolo 11. Nell'atto con cui ha formalizzato il fallimento, Lehman indica di aver debiti per la somma colossale di 613 miliardi di dollari. Lo anticipa il "Wall Street Journal" nella sua edizione online.
    Insomma, la più piccola delle banche d'affari statunitense sembra ormai avviata alla bancarotta o alla liquidazione: la richiesta di bancarotta sembra ormai imminente, visto che i papabili acquirenti si sono tutti tirati indietro in mancanza di un appoggio da parte delle autorità.

    La tensione resta quindi elevata ma il Tesoro e la Fed non sembrano proprio disposte a mettere in campo un salvataggio sullo stile Bear Stearns o, tanto meno, sulla scia di quanto deciso per Fannie Mae e Freddie Mac. Le autorità americane scelgono così di mantenersi in seconda linea e annunciano, a sostegno dei mercati, misure di natura tecnica che puntano però ad allentare i timori e ad aumentare la liquidità.

    La Fed ha infatti annunciato l'ampliamento della gamma di garanzie accettate per prestiti dalle banche di investimento che, ora, potranno presentare a garanzia anche junk bond. Il Tesoro appoggia la Fed e ribadisce che farà il necessario per la stabilità dei mercati. Nessun accenno a un possibile salvataggio: già nei giorni scorsi, il Tesoro aveva fatto sapere di non essere disposto a usare ulteriore denaro pubblico per salvare anche Bear Stearns.

    Ma le banche non hanno intenzione di aspettare che la crisi passi senza far nulla e che la Fed vada loro incontro. E realizzano così una sorta di fondo anti-fallimento da 70 miliardi con il quale si assicurano liquidità aggiuntiva a sufficienza. Le risorse del fondo possono anche aumentare se altre istituzioni decidessero di aderire all'iniziativa di Bank of America, Citibank, Barclays, Credit Suisse, Ubs, JpMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, Deutsche Bank e Morgan Stanley.

    Intano il futuro di Lehman si è complicato nelle ultime ore: se Bank of America e Barclays hanno abbandonato le trattative in quanto, a loro avviso, recuperare la situazione senza un aiuto del governo era impossibile, Bank of America però non si è lasciata spaventare e anzi nelle ultime ore ha lavorato intensamente per accaparrarsi quella che per gli operatori sarebbe, in caso di collasso di Lehman, il nuovo bersaglio del mercato: Merrill Lynch. Bofa avrebbe raggiunto un accordo per acquisire Merrill per 44 miliardi di dollari, cioè 29 dollari per azione, con un premio del 70% rispetto alla chiusura di Merrill di venerdì. I board delle due società avrebbero già dato il via libera all'operazione. Mancherebbe solo la firma ufficiale.

    A RISCHIO 6.000 POSTI IN EUROPA
    Sono 6.000 i posti a rischio in Europa con la bancarotta di Lehman Brothers. In Italia sono 140: 120 nella sede di Milano e circa 20 in quella di Roma. "Siamo tutti a rischio - spiega un portavoce di Lehman Brothers da Londra -. Di fatto la compagnia non esiste più, per cui temo proprio che finiremo per essere licenziati".
    se serve, ecco il link...

    http://www.tgcom.mediaset.it/tgfin/a...lo427094.shtml

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da Immanuel Visualizza Messaggio
    E a quel punto sarà colpa degli speculatori cattivi.
    indubbiamente, saltevà fuovi Tvemonti dicendo che la colpa è del petvolio, dell'euvo e, sopvattutto, dell'anavchico libevo mevcato.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Abbott Visualizza Messaggio
    comunque, per rispondere a John...se sarà il crack lo dirà la storia, indubbiamente la situazione è molto grave, e la cosa ancora più grave è che il colpevole non viene individuato, ed anzi, viene reclamato ad alta voce come risolutore della crisi, e proprio per questo, anche se questo fosse il crack, cambierebbe poco, e tra qualche decennio (o molto meno) saremo qua (se non noi, i nostri figli) a fare gli stessi discorsi.
    Quanto hai ragione amico mio. Possibile che siano così in pocchi a capire? Ma abbiamo sbagliato universo per caso?

 

 
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