User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    Austrian libertarian
    Data Registrazione
    22 Sep 2007
    Località
    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
    Messaggi
    10,020
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Serve una Ryanair degli autobus

    Giovedì scorso, durante un’audizione alla commissione Trasporti della Camera, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha affermato di ritenere prevedibile “un’esplosione della domanda di trasporto pubblico locale” e di credere che “sempre più cittadini lasceranno l’auto a casa”. Per il Ministro, infatti, appare impensabile che, ad esempio, in una città come Roma dove l’abbonamento annuale per bus, tram e metropolitana costa 230 euro, i cittadini continuino a spendere da 3 a 4mila Euro per muoversi in auto.

    Matteoli ha poi aggiunto che lo spostamento modale dall’auto al trasporto collettivo comporterà “gravi problemi di saturazione della capacità” e, quindi, la necessità di reperire risorse aggiuntive per potenziare l’offerta. Sia la previsione di una forte crescita della domanda che l’ipotesi di incrementare i fondi pubblici per il tpl destano però più di una perplessità. Proviamo a vedere perché.

    L’ipotesi avanzata dal ministro delle infrastrutture relativamente all’evoluzione dell’utenza del trasporto collettivo sembra essere fondata su un’estensione al lungo periodo del trend di modesta riduzione del traffico privato e crescita dell’utenza di bus e tram registratasi nei primi mesi del 2008 a seguito del rincaro dei carburanti. Anche volendo prescindere dall’inversione di tendenza del costo del petrolio manifestatasi nel corso dell’estate ed ipotizzando che in futuro il greggio torni a crescere, è verosimile che l’impatto sulla ripartizione modale della mobilità sarà limitato. In termini di costi monetari complessivi dell’utilizzo dell’auto, una crescita del prezzo di benzina e gasolio dell’ordine del 50% si traduce in un aumento intorno al 10%. Se nel breve periodo tale variazione si traduce in una contrazione della mobilità individuale, nel lungo termine è prevedibile, come già accaduto al termine degli anni ’70, che l’incremento dei prezzi comporti un miglioramento dell’efficienza dei mezzi con conseguente riduzione o annullamento dell’impatto sulla spesa per i carburanti.

    Ma vi è un’altra ragione che induce a ritenere limitato l’effetto del caro benzina. L’esborso monetario costituisce infatti solo una componente delle risorse impiegate negli spostamenti. Ad esso occorre aggiungere il valore del tempo. Ipotizziamo che, in media, il cittadino attribuisca ad un’ora del proprio tempo un valore pari a 10 Euro. E immaginiamo che uno spostamento in ambito urbano venga effettuato ad una velocità media di 20 km/h. Il valore del tempo di un chilometro percorso risulta quindi pari a 0,5 Euro ossia è dello stesso ordine di grandezza di quello monetario. Tenuto conto di tale elemento, la rilevanza del prezzo del carburante ai fini della ripartizione modale risulta essere ancora più contenuta. La principale ragione per la quale la maggioranza dei cittadini è disposta a spendere molto di più per spostarsi in auto piuttosto che con il trasporto pubblico è dovuta al risparmio di tempo che il mezzo individuale garantisce rispetto a quello collettivo. E, infatti, il tpl detiene quote non marginali di domanda esclusivamente per il segmento di mercato degli spostamenti diretti verso le aree centrali delle grandi aree urbane ossia laddove i tempi di viaggio sono paragonabili o addirittura inferiori a quelli dell’auto. Quanto più ci si allontana dal centro, tanto più cresce il divario fra trasporto collettivo ed individuale come testimoniano, ad esempio, i dati relativi agli spostamenti in Lombardia dove, in media, un viaggio in auto dura 25 minuti a fronte dei 39 necessari per un viaggio (più corto) sui mezzi pubblici. Tale divario fa sì che, in Italia come in tutti i maggiori Paesi europei, l’auto soddisfi una quota intorno all’85% della domanda di trasporto passeggeri ed i mezzi pubblici circa l’8% (il restante 7% è rappresentato dagli spostamenti in ferrovia). Non vi è ragione per ritenere che tale quadro possa mutare radicalmente a seguito di variazioni anche significative del prezzo del petrolio.

    Peraltro, laddove si registrasse un’effettiva crescita dell’utenza dei mezzi pubblici, non sarebbe necessario accrescere l’ammontare di risorse destinate al settore. Da un lato, infatti, l’attuale offerta di servizi risulta essere per la maggior parte del periodo di esercizio largamente sottoutilizzata. In una grande area urbana il rapporto fra passeggeri trasportati e posti offerti risulta essere di 2 a 10 e la frequentazione dei mezzi risulta essere ancor più ridotta per quanto concerne i trasporti in ambito extraurbano; in tale ambito le corse effettuate con pochissimi passeggeri a bordo costituiscono la regola piuttosto che l’eccezione.

    Dall’altro, in presenza di punte di domanda che eccedono la capacità dei veicoli, l’ampliamento della offerta potrebbe essere effettuato senza sussidi pubblici. Il costo unitario di produzione dei servizi su gomma in ambito urbano in Italia è oggi intorno ai 5 Euro. Immaginando di applicare una tariffa per passeggero pari a 0,1 Euro/km, all’incirca il 20% del costo dell’auto, sarebbero sufficienti 50 passeggeri, valore di gran lunga inferiore alla capacità del veicolo, per rendere profittevole per un azienda l’espansione del servizio. E tariffe ulteriormente dimezzate potrebbero essere applicate qualora nel nostro Paese si raggiungessero livelli di efficienza analoghi a quelli del Regno Unito dove, all’infuori di Londra, i costi di produzione sono pari a meno della metà rispetto a quelli italiani.

    Come ha scritto Alberto Alesina sul Sole 24 Ore a proposito della scuola, il problema del trasporto locale non è dato dalla scarsità di fondi a disposizione ma, piuttosto, dall’assenza di concorrenza. La situazione è del tutto analoga a quella del trasporto aereo. Le aziende di tpl che operano nel nostro Paese sono tante piccole Alitalia. Tale realtà non è immediatamente evidente per un solo motivo: mentre i cieli sono stati liberalizzati ed i vettori più efficienti hanno progressivamente sottratto quote di mercato agli ex monopolisti, lo stesso processo non ha avuto luogo nel settore del trasporto locale. Se ciò accadesse, non mancherebbero tante “Ryanair” disposte a produrre servizi, soddisfare domanda aggiuntiva e a fare profitti laddove le attuali “Alitalia” generano perdite ripianate dal contribuente.

    Da Libero Mercato, 16 settembre 2008

    http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=7071

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,901
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    un paio di anni fa sono stato in bulgaria per alcuni mesi.. beh, lì ce l'hanno la rayanair degli autobus..

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Jan 2006
    Località
    Mestre e Feltre
    Messaggi
    272
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    si effettivamente manca la concerrenza nel trasporto pubblico locale, ma è per mancanza di guadagno in questo settore o per limitazioni imposte dallo stato ?
    Io propenderei per la seconda.

    P.S. per limitazioni non intendo solo le leggi ma anche l'elevata tassazione e i tentativi dello stato di far credere che il trasporto pubblico debba essere in mano statale/provinciale perchè in mano privata l'offerta verrebbe a mancare.

  4. #4
    Anarcocapitalista
    Data Registrazione
    02 Feb 2007
    Località
    Li dove ho inalzato mura solide a difesa dell'agressore Socialista. Li dove la strada ha il mio nome. Li dove ho costruito una torre bene armata in difesa della Libertà. Li dove sono Sovrano e i messi dello Stato non sono i benvenuti.
    Messaggi
    11,362
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da rocky92 Visualizza Messaggio
    si effettivamente manca la concerrenza nel trasporto pubblico locale, ma è per mancanza di guadagno in questo settore o per limitazioni imposte dallo stato ?
    Io propenderei per la seconda.

    P.S. per limitazioni non intendo solo le leggi ma anche l'elevata tassazione e i tentativi dello stato di far credere che il trasporto pubblico debba essere in mano statale/provinciale perchè in mano privata l'offerta verrebbe a mancare.
    Le agenzie comunali hanno il monopolio. Grazie allo Stato di merda.

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Jan 2006
    Località
    Mestre e Feltre
    Messaggi
    272
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Infatti, è quello che ho appena detto ...
    Se anche non ci fosse il monopolio garantito dallo stato sarebbe difficile che queste imprese decollino per i motivi detti.
    Sono pienamente d'accordo con il commento.

  6. #6
    Anarcocapitalista
    Data Registrazione
    02 Feb 2007
    Località
    Li dove ho inalzato mura solide a difesa dell'agressore Socialista. Li dove la strada ha il mio nome. Li dove ho costruito una torre bene armata in difesa della Libertà. Li dove sono Sovrano e i messi dello Stato non sono i benvenuti.
    Messaggi
    11,362
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da rocky92 Visualizza Messaggio
    Infatti, è quello che ho appena detto ...
    Se anche non ci fosse il monopolio garantito dallo stato sarebbe difficile che queste imprese decollino per i motivi detti.
    Sono pienamente d'accordo con il commento.
    Certo, anche senza monopolio investire su enormi autobus super tassati a suon di bolli e accise sulla benzine, iva e cazzi vari sarebbe da pazzi.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    26,812
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito

    La liberalizzazione dei servizi pubblici locali sarebbe molto positiva

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    1,441
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da -Duca- Visualizza Messaggio
    un paio di anni fa sono stato in bulgaria per alcuni mesi.. beh, lì ce l'hanno la rayanair degli autobus..
    Coi bus bulgari vai ovunque

  9. #9
    Anarcocapitalista
    Data Registrazione
    02 Feb 2007
    Località
    Li dove ho inalzato mura solide a difesa dell'agressore Socialista. Li dove la strada ha il mio nome. Li dove ho costruito una torre bene armata in difesa della Libertà. Li dove sono Sovrano e i messi dello Stato non sono i benvenuti.
    Messaggi
    11,362
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Visualizza Messaggio
    La liberalizzazione dei servizi pubblici locali sarebbe molto positiva
    Certo. Per le casse dello Stato. Rosso.


  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    26,812
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da JohnPollock Visualizza Messaggio
    Certo. Per le casse dello Stato. Rosso.

    Per i consumatori e per le casse dello stato.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Ho trovato degli occhiali su ryanair
    Di Naitmer nel forum Fondoscala
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-09-10, 08:56
  2. Serve una Ryanair degli autobus
    Di Abbott (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-09-08, 14:42
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-07-07, 15:11
  4. Check'n Go Ryanair, non serve più il passaporto
    Di Oli nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 28-08-06, 14:26
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 26-02-05, 11:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226