Ma i giovani di Ag si devono fondere con gli azzurrini?
«Mi pare un percorso assolutamente necessario».
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290579
Il resto al link.
Ah Bocchino e Vicecapogruppo del PDL e membro dell'esecutivo di AN.


Ma i giovani di Ag si devono fondere con gli azzurrini?
«Mi pare un percorso assolutamente necessario».
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290579
Il resto al link.
Ah Bocchino e Vicecapogruppo del PDL e membro dell'esecutivo di AN.


E chi lo dice ora al povero Benelos e agli altri ragazzi del forum Destra Sociale ?![]()


Il domani appartiene a noi......








Oh. Cristo.
Le critiche a Fini?
«Assurde. Era un discorso necessario, soprattutto nel contesto della nascita del Pdl, e dopo le polemiche sull'8 settembre. Non possiamo essere per sempre figli di un Dio minore».
Teoricamente avremmo dovuto farci accettare per la nostra capacità di governare, per la nostra onestà, per la nostra etica tetragona e ferrea, non per la facilità con cui scatarriamo in faccia a nostro nonno, nostro padre e i nostri fratelli.
Molti militanti sono scandalizzati.
«Di che? Sono idee normali per una destra europea, conservatrice, occidentale e moderna».
Allora siamo noi che siamo scemi, ma qui di conservatore c'è giusto il neoconservatorismo. E chi l'ha detto che per essere "moderno" e in grado di formulare proposte politiche attuali debba per forza rinnegare quel "banale" 50% del tuo simbolo?
Ma non normali per chi viene dal Msi.
«Invece sì. Dev’essere chiaro che non può esserci alcun legame con retaggi storici che vanno superati. E quando necessario criticati».
Pretendi di essere di Destra e bruci consapevolmente le tue radici? Una cosa è criticare il tuo passato, possibile entro certi limiti, un'altra rinnegarlo.
Qual era l'ambiguità?
«La nostra destra non può essere tacciata di antifascismo».
Fino ad ora.
A lei quanto costa, questo strappo?
«È il percorso di Tatarella, il mio maestro. Lo ritengo obbligato e naturale».
Sono io che sono malizioso o si traduce: per continuare a governare dobbiamo cambiare completamente identità?
Ai giovani di Ag non piace.
«Ma se lo pongono il problema di essere rappresentativi del milione di giovani che hanno votato Pdl? Non sembra».
Da quando ci poniamo il problema di essere o meno rappresentativi? Credevo ci ponessimo il problema di essere o meno dalla parte del Giusto.
Sono l'organizzazione più forte.
«Sì, ma se uno naviga su Toqueville trova centinaia di ragazzi della destra moderna che non indulgono nella nostalgia».
Destra moderna =/= Giovani della Libertà.
È una critica?
«Il Fronte di Alemanno e di Gasparri rappresenta i suoi elettori. Ag oggi è un po' autoreferenziale».
Talmente autoreferenziale che nelle università le percentuali tra FI e AN sono ribaltate, ma guarda un po'.
Ma i giovani di Ag si devono fondere con gli azzurrini?
«Mi pare un percorso assolutamente necessario».
In pratica: militanti che sanno parlare di storia e filosofia si devono fondere con un'organizzazione evanescente che supera AG solo nelle stampanti al posto dei ciclostili.
Sono molto affezionati ai loro valori e alla loro identità.
«Non li capisco. Non è la libertà, come dice Fini, il valore più grande che abbiamo?».
Appunto per questo. Ma la NOSTRA libertà (non la sua, evidentemente) non ha niente a che fare con questa libertà.
Almirante diceva: «Non rinnegare, non restaurare».
«Ma santa pazienza, era il 1948! Se non si cambia in mezzo secolo si diventa dinosauri».
(era 30, era 40 anni dopo).
Ma lei è disposto a cambiare anche la sua identità?
«Io da Fiuggi a oggi sono cambiato moltissimo. In un mondo che corre chi non cambia è fuori dalla storia».
Si vede.
Non è vero che chi non cambia è fuori dalla Storia, semmai è fuori dalla poltrona garantita.
Quale?
«Hanno preso un partito al 3,9%, lo hanno portato al 12, lo hanno reso alleabile con una forza del 40% e hanno vinto tre volte. Le pare poco?».
Stravolgendolo nella sua identità. Anche io sono capace di triplicare un partito di destra sociale se lo faccio diventare di sinistra liberale.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


bravo bocchino
_
P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale




No, sul serio, si sapeva da tempo che la decisione della dirigenza di costituire un partito moderato unico passava obbligatoriamente per il fonte battesimale dell'antifascismo esplicito e per il ripudio dell'identità, sia aennina sia missina.
Però, caspita, quanto è diverso preventivarlo e assistervi direttamente.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.