Giovani di An: «Non siamo antifascisti»
Il Pd: «Inquietante silenzio della Meloni»
Lettera del presidente di Azione Giovani Roma: «Nessun motivo per aderire all'appello di Fini»
ROMA - «Ce l'ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l'ho proprio trovato. Anzi ne ho trovati molti per non esserlo. A questo punto ti prego di capirmi e con me tutti i ragazzi di Azione Giovani. Prego Dio affinché ci dia la forza di perdonare chi in nome dell'antifascismo ha ucciso giovani vite innocenti; ma cerca di comprenderci: noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti». È quanto scrive il presidente di Azione giovani Roma e consigliere provinciale del Pdl, Federico Iadicicco, nella «lettera aperta ad ogni Italiano» pubblicata sul sito www.azionegiovaniroma.org.
FINI - La lettera del presidente di Azione Giovani Roma arriva dopo le parole del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che nei giorni scorsi aveva invitato tutti a riconoscersi nei valori dell'antifascismo: «La destra politica italiana - aveva detto - deve riconoscersi nei valori costituzionali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale che sono valori a pieno titolo antifascisti».
PD - Dopo l'intervento di Iadicicco, però, Pina Picierno, ministro ombra delle Politiche giovanili del Pd, punta il dito contro Giorgia Meloni: «Inquieta il silenzio del ministro sulle parole di Gianfranco Fini. Leggiamo dal "il Giornale" che i giovani di An hanno preso una posizione netta contro le parole con cui il presidente della camera Gianfranco Fini, con coraggio e rispetto della verità storica, ha condannato in maniera inequivocabile il fascismo. In proposito vorremmo conoscere la posizione del ministro Meloni, ancora oggi presidente di Azione Giovani, visto che si è trincerata dietro un incomprensibile silenzio».
16 settembre 2008
http://www.corriere.it/politica/08_s...4f02aabc.shtml




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