Ho mandato al mio indirizzario, questo messaggio. IL suggerimento a dare suggerimenti, vale anche per i lettori di questo forum.
IL nostro non dovra' essere un "movimento chiuso ai MEMBRI" ma aperto ai cittadini.

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Cari amici, parenti, conoscenti e persone interessate,

Il movimento che ha dato vita a diversi "meet up" (MU) dai nomi diversi ma spesso identificatisi come:"amici di Beppe Grillo", e che ha organizzato in centinaia di citta' italiane e all'estero i "V day", sta riflettendo sulla propria
identita' ed organizzazione.
E' sentita e sembra affermarsi l'esigenza di trasformare questo movimento dandogli la forma di una vera organizzazione politica, anche se non partitica, dotata di una identita' propria ed una autonima organizzativa e di
iniziative, anche rispetto alla persona che ne e' stato (e si e' definito) come il "semplice detonatore".
Nel paese della "partitocrazia", quello in cui Berlinguer denunciava il fatto che: "I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le
banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai TV, alcuni grandi giornali.
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. . Insomma, tutto è già lottizzato e spartito o si vorrebbe lottizzare e spartire” (intervista all'Espresso 28 Luglio 1981, detta della "questione morale"), in un tale paese pare impossibile parlare di "movimento politico" - "non partitico". Sembra persino contraddittorio, sembra addirittura "linguisticamente-impossibile", eppure non lo e'. E'
vero piuttosto il contrario e questo fatto appare evidente in moltissime realta' all'estero (dove i partiti non si
impadroniscono sempre di tutto).
Sono a-partitiche le Bürgerinitiative tedesce, le Class-actions americane, le centinaia e centinaia di comitati per
promuovere petizioni e referendum abrogativi o propositivi, svizzeri. Lo e' anche la Federazione delle Colonie Libere
Italiane (di cui ho l'onore di essere uno dei presidenti) che dalla fondazione svolgono tra gli emigrati attivita'
politica, ricreativa e di solidarieta', pur essendo rigorosamente e da statuto, a-partitiche.

Costituire una simile organizzazione in Italia, e' un impegno che ritengo importante. Forse e' una strada per
salvare
la democrazia nel nostro povero paese.

Tra pochi giorni si terra' a Roma un convegno, in proposito.
All'interno del "Forum dei MU internazionali" abbiamo elaborato una proposta, che presentero' a Roma.

Sono felice di potervela fare conoscere. La trovate qui:

http://www.grillipedia.org/immagini/...intenti_v3.pdf

Vi prego di leggerla e se avete proposte, suggerimenti, commenti . . . non esitate a farmeli avere. Ne terro' conto.

Grazie, ciao.
Leonello