«No all'egoismo delle regioni ricche»
Napolitano interviene sul federalismo fiscale: «Combattere chiusure ed egoismi nelle regioni più sviluppate»
VENEZIA - Un monito al Parlamento nel momento in cui comincia ad affrontare il tema delle riforme, prima tra tutte quella del federalismo fiscale. Vanno combattuti «chiusure ed egoismi» delle regioni più ricche, ma da parte del Mezzogiorno va data «prova di responsabilità» nell’utilizzo delle risorse.
Il capo dello Stato Giorgio Napolitano (Ansa) Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Venezia nel suo intervento conclusivo del convegno dedicato al 60.mo anniversario della Costituzione del 1948, promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani (a cui Napolitano ha rivolto un ringraziamento). «In Italia - ha detto il presidente - deve porsi in particolare un forte accento sul rapporto tra un più coerente disegno evolutivo in senso autonomistico e federalistico dell’ordinamento della Repubblica, e il superamento di quel persistente, e perfino aggravato, divario tra Nord e Sud che denuncia la storica incompiutezza dell’unità nazionale».
«COMBATTERE EGOISMI» - Il capo dello Stato ha ribadito quindi la necessità di «combattere chiusure ed egoismi nelle regioni più sviluppate, nel tener fede concretamente al principio di solidarietà, nel chiamare al tempo stesso le regioni del Mezzogiorno alla pari di tutte le altre, alla prova di responsabilità dell’uso economico e il rendimento qualitativo delle risorse pubbliche, nazionali ed europee». Infine, il presidente della Repubblica ha richiamato Piero Calamandrei, uno dei padri nobili della Carta costituzionale, «Le cui posizioni in assemblea costituente - ha proseguito Napolitano - furono tra le più appassionate e fu tra i protagonisti della denuncia di ogni mancata attuazione della Costituzione. Egli sapeva - ha continuato - che a conclusione di un dibattito, pur segnato da serie divergenze e da soluzioni controverse, era stata approvata una Carta in cui c’era tutta la nostra storia di italiani e in pari tempo il seme del nostro seme futuro».
18 settembre 2008
http://www.corriere.it/politica/08_s...4f02aabc.shtml




Il capo dello Stato Giorgio Napolitano (Ansa) Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Venezia nel suo intervento conclusivo del convegno dedicato al 60.mo anniversario della Costituzione del 1948, promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani (a cui Napolitano ha rivolto un ringraziamento). «In Italia - ha detto il presidente - deve porsi in particolare un forte accento sul rapporto tra un più coerente disegno evolutivo in senso autonomistico e federalistico dell’ordinamento della Repubblica, e il superamento di quel persistente, e perfino aggravato, divario tra Nord e Sud che denuncia la storica incompiutezza dell’unità nazionale».
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