Prima di tesserarmi alla Lega nord ho valutato attentamente la situazione politica dei movimenti autonomisti locali.
Se nella regione in cui sono nato e risiedo (Fruli Venezia Giulia) vi fosse stato un partito autonomista che avesse avuto concrete possibilità di vedere eletti suoi rappresentanti (analogamente al Partito Nasional Veneto che ha fatto eleggere Panto) mi sarei tesserato (versando anche la quota associativa di sostegno) senza pensarci nemmeno un secondo.
E non mi sarei tesserato alla Lega nord.
Credo che un ragionamento analogo sia stato fatto da molti settentrionali indignati dal vedere una lega sempre più fascista e sempre meno autonomista.
Quindi assolutamente non per localismo: se la lega fosse perlomeno un movimento AUTONOMISTA che rappresenti tutto il nord sarebbe assolutamente da prediligere vs i movimenti regionali ("l'unione fa la forza") ma della lega, per ora, si sono viste solo politiche di destra nazionale (lotta all'immigrazione) e praticamente nulla sul versante autonomista, esempio:
- nessun riconoscimento ai Serenissimi (persone che hanno scelto la galera alla sottomissione ad uno stato che sfrutta il nord consentendo tutto ai cittadini del sud. Persone che l'indipendentismo lo hanno fatto e PAGATO, non urlato a Venezia e rinnegato a Roma);
- una scarsissima azione nel sostenere politcihe realmente autonomiste quali l'inserimento della lingua Friulana come lingua veicolare nelle scuole del FVG;
- una azione praticamente nulla in relazione al sostegno al bilinguismo: obbligo di conoscre la lingua Friulana (o Slovena o Tedesca, a seconda delle zone) per lavorare nella Pubblica Amminstrazione del FVG (a Bolazano se non conosci il tedesco NON PUOI LAVORARE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, COMPRESA SANITA', NEMMENO CON CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO - e Bolzano mi risuta essere in italia -);
- nessuna azione concreta di autonomismo civile, esempio: sciopero fiscale; parlare in dialetto negli esercizi pubblici (gli altoatesini lo fanno, serve a fare terra bruciata attorno agli italiani).
Putroppo, in Friuli Venezia Giulia, abbiamo una miriade di partiti autonomisti la cui somma complessiva è pari a zero virgola zero:
Fuarce Friûl - Lega Friuli Movimento autonomista friulano
Movimento Politico della Colomba Friuli-Venezia-Giulia
La tua Trieste Coordinamento dei Comitati di quartiere
Slovenska Skupnost Unione Slovena
Lista per Trieste
Fronte Giuliano
Modello Trieste Con Illy per Trieste
Una regione in comune
Convergenza per il Friuli
Convergenza per Cecotti Sergio Cecotti sindaco di Udine
Terzo Polo - Friuli-Venezia Giulia
Movimento Friuli
Partît Republiche Democratiche Furlane
"Fuarce Friul" il movimento autonomista di maggiore tradizione in Friuli non esiste piu': il sito è aggiornato al 2010, ma la partecipazione alle elezioni politiche (regionali) è datata 2003 (vd.Fuarce Friûl - Movimento politico autonomista friulano, fondato a Udine dal promotore Sergio Cragnolini )
L'errore (o la strategia politica scelta assieme alle forze di polizia italiane) della Lega Nord è stata di cancellare i partiti autonomisti. Sarebbe stato meglio mantenere i partiti autonomisti locali (Liga Veneta, Movimento Friuli ecc.) e creare una Lega Nord Federata, con una assemblea di partito costituita dai rapprensentati di ciascun movimento autonomista).
Un partito realmente federale costituito dall'associazione dei movimenti autonomisti. Come gli USA: nazioni federate sulla base di principi comuni e pronte al reciproco sostegno. Diversi ma uniti e pronti a difendersi come fratelli.
La lega ha annientato i movimenti locali e adesso sta virando sempre più verso la destra sociale (che non solo c'entra nulla con l'autonomismo - e tanto meno con l'indipendentismo, che potrebbe tranquillamente essere cancellato dal simbolo del partito -ma addirittura è ostacolante l'autonomismo).
In Friuli si sta muovendo qualcosa in ambito autonomista?




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