La Lega scende in Abruzzo e promette di «rompere le scatole» ad Antonio Di Pietro. Il voto regionale del 30 novembre sarà il primo banco di prova del disegno bossiano di insediarsi nell’ex regno borbonico. L’operazione sarà condotta da Alleanza federalista, faccia sudista della Lega, che presenterà una lista contenente anche il simbolo del Carroccio; probabilmente in alleanza con il centrodestra.
«Ma siamo pronti a correre anche con un nostro candidato presidente» dice il leader di Af, Giacomo Chiappori, deputato leghista. Che ironicamente si è definito il «Che Guevara» del Senatùr: «Pronto a combattere anche per la libertà del Sud». Ha già aperto una sede di Af a Napoli, dove è in agenda «il parlamento del Sud».
Paola Sacchi su Panorama




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