Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 24
  1. #1
    Sua Eccellenza
    Data Registrazione
    07 Aug 2006
    Località
    Questo mondo è sempre più marcio...
    Messaggi
    18,552
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Lega è contro le identità?

    A Venezia ho sentito tutti parlare in veneto,a Treviso manco uno che fosse uno. Mi vengono dei dubbi (che già avevo,ma ora si rafforzano) riguardo l'interesse della Lega per la cultura e l'identità locale. Ha una qualche rilevanza,o è lasciata in secondo piano e trascurata? A me pare che venga del tutto tralasciata.
    Ne è complice l'immigrazione,dalla Lega favorita (anzichè contrastata). Riferendomi alle stesse città di cui sopra,la differenza fra le percentuali di immigrazione si nota. Più immigrati=più voti alla Lega? Sarà così? Cosa ne pensate?

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Trieste
    Messaggi
    3,688
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy

    Non credo proprio. Il problema e' che in fatto d'immagrazione ci sono vincoli strutturali e la Lega fa quello che puo'.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da rafrad6164 Visualizza Messaggio
    Non credo proprio. Il problema e' che in fatto d'immagrazione ci sono vincoli strutturali e la Lega fa quello che puo'.
    Lo capisco che la lega fa quello che può, ma è gia sufficiente per continuare ad illudere mentre fa gli interessi di roma.

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    17,462
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    bah. le identità locali non le ha mai difese la Lega ma si è auto-difeso il Popolo Veneto.
    Sono fiero di essere veneto e non mi considero italiano nemmeno lontanamente ma piuttosto di votare Lega voterei Ferrando.

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    03 Jun 2006
    Località
    Quel Posto Davanti al Mare
    Messaggi
    32,721
     Likes dati
    8,551
     Like avuti
    7,142
    Mentioned
    56 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    La Lega è contor i gatti neri e a favore dle buco nell'ozono.

    Si oopone alle mezze stagioni.

  6. #6
    Sua Eccellenza
    Data Registrazione
    07 Aug 2006
    Località
    Questo mondo è sempre più marcio...
    Messaggi
    18,552
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Enrico1987 Visualizza Messaggio
    bah. le identità locali non le ha mai difese la Lega ma si è auto-difeso il Popolo Veneto.
    Sono fiero di essere veneto e non mi considero italiano nemmeno lontanamente ma piuttosto di votare Lega voterei Ferrando.
    Grande Enrico,vedo che la tua identità veneta si è rafforzata!

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,927
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    a Venezia c'erano cittadini di tutte le nazioni della Padania e non solo del Veneto e dunque non si vede perche' si dovesse usare la lingua veneta

  8. #8
    mormilla
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da CamiciaVerde Visualizza Messaggio
    a Venezia c'erano cittadini di tutte le nazioni della Padania e non solo del Veneto e dunque non si vede perche' si dovesse usare la lingua veneta
    azz

    siamo arrivati al "diversamente padano" ?

    vorrei sapere come siete 'riusciti' a cancellare un millennio e rotti di storia per cui il veneziano da lingua internazionale è diventato una lingua morta per pochi adepti....



    il 4° Reich sarà verde

  9. #9
    Pensiero Libero
    Data Registrazione
    16 Jun 2009
    Messaggi
    2,341
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da CamiciaVerde Visualizza Messaggio
    a Venezia c'erano cittadini di tutte le nazioni della Padania e non solo del Veneto e dunque non si vede perche' si dovesse usare la lingua veneta
    Basta che in parlamento approvino questa proposta di legge (dighelo ai parlamentari che te conose):





    PROPOSTA DI LEGGE STATALE
    da trasmettere al Parlamento ai sensi dell'articolo 121 della Costituzione

    d'iniziativa dei Consiglieri FOGGIATO e CANCIAN

    MODIFICA DELLA LEGGE 15 dicembre 1999, n. 482
    “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”

    MODIFICA DELLA LEGGE 15 dicembre 1999, n. 482
    “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”


    R e l a z i o n e

    Con l’approvazione della legge 13 aprile 2007, n. 8 “Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale veneto”, il Consiglio Regionale si è dotato di uno strumento di fondamentale importanza per la salvaguardia della lingua veneta.
    La presente proposta di legge statale è la naturale prosecuzione di quella iniziativa.
    Con la legge 15 dicembre 1999, n. 482 “Nome in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” il parlamento italiano ha posto fine, a oltre cinquant’anni di distanza, a una …dimenticanza clamorosa (la costituzione dichiara, infatti, all’art. 6 “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”), ma ha scandalosamente ignorato il Veneto e la sua lingua.
    Nella risoluzione adottata il 16 marzo 1988 il Consiglio d'Europa afferma nel preambolo della "Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie", "il diritto delle popolazioni ad esprimersi nelle loro lingue regionali o minoritarie nell'ambito della loro vita privata e sociale costituisce un diritto imprescrittibile" e più avanti “la difesa e il rafforzamento delle lingue regionali o minoritarie nei vari paesi e nelle varie regioni d'Europa, lungi dal costituire un ostacolo alle lingue nazionali, rappresentano un contributo importante all'edificazione di un'Europa basata sui principi di democrazia e di diversità culturale". E’ auspicabile quindi che pochi ultimi anni che ci separano dal terzo millennio diventino gli anni della tutela, dello sviluppo e della promozione delle lingue e delle culture regionali senza naturalmente che questo pregiudichi il processo di integrazione europea né la facilità di contatti fra i singoli popoli.
    Anzi, gli stati più avanzati e rispettosi dei diritti delle minoranze hanno capito che quando un popolo è cosciente della propria identità, è più disponibile alla comprensione delle culture altrui, è più rispettoso delle caratteristiche e delle peculiarità degli altri popoli, è meno portato a misurare la civiltà o l'inciviltà altrui sul proprio metro.
    E su “Parlare l’Europa” volumetto edito dal Bureau Europeo per le lingue meno diffuse si legge:
    “A volte si crede che le lingue più usate abbiano più valore e siano migliori solo in virtù del loro potere economico e del loro prestigio sociale.
    Il concetto di lingua superiore non ha alcun senso, ed è da parecchio tempo che nessuno ci crede più.
    Si riteneva anche che esistessero lingue superiori, ma questa idea non trova più seguito. All’idea di lingua inferiore corrispondeva l’idea perversa di popolo inferiore. (E su questa idea razzistica, sul tentativo di far passare per sottosviluppato chiunque parlasse veneto, il mondo della politica e della cultura italiana hanno continuato e continuano a martellare incessantemente).

    • OGNI LINGUA PUÒ RISPONDERE ALLE NOSTRE ESIGENZE;
    • OGNI LINGUA HA UN PROPRIO VALORE UNICO E INTRINSECO;
    • OGNI LINGUA RAPPRESENTA UN ARRICCHIMENTO PER L’UMANITÀ”.

    Questo ha un significato del tutto particolare nella nostra regione: il veneto è parlato correntemente dalla stragrande maggioranza del nostro popolo, la lingua veneta è la lingua parlata dalla percentuale più alta fra le lingue parlate dai vari popoli presenti all’interno dello stato italiano secondo l’ultima statistica Istat; nella nostra terra continuano le manifestazioni per la tutela e la valorizzazione della lingua veneta. Domenica scorsa, 7 settembre 2008, su iniziativa dell’associazione culturale “Raixe Venete” oltre 30.000 persone si sono pacificamente e gioiosamente incontrate nella piazza di Cittadella per chiedere proprio questo.
    Va altresì ricordato che:
    - la lingua veneta è riconosciuta come tale da importanti documenti linguistici come l'UNESCO Red Book of Endangered Languages del professor Tapani Salmiden (Università di Helsinky), The Ethnologue Languages of the World 13th Edition - Summer Institute of Linguistics- Dallas, Texas-USA;
    - il Consiglio Regionale del Veneto in data 22/11/1999 ha approvato a larga maggioranza una risoluzione (n. 262) nella quale si chiede al governo italiano di riconoscere il Veneto come lingua;
    - il Governo Regionale del Veneto nel marzo 1995 ha pubblicato un "Manuale della Grafia Veneta Unitaria";
    - una variante della lingua veneta, el talian, è per una settimana all'anno lingua ufficiale di Serafina Correa, stato del Rio Grande do Sul in Brasile, in onore alle centinaia di migliaia di immigrati veneti che risiedono in Brasile e che ancora parlano questa lingua;
    - la lingua veneta, nelle varianti istro-veneta e dalmato-veneta continua ad essere parlata in diverse comunità della Slovenia e della Croazia;
    - nella toponomastica ufficiale di diversi comuni del Veneto si usa correntemente il bilinguismo (vedi per esempio Spresiano-Spresian e Visnadello-Visnadel);



    MODIFICA DELLA LEGGE 15 dicembre 1999, n. 482
    “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”

    Articolo unico
    1. L’articolo 2 è così modificato: “In attuazione dell'articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princípi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano, il sardo e il veneto”.

  10. #10
    Sua Eccellenza
    Data Registrazione
    07 Aug 2006
    Località
    Questo mondo è sempre più marcio...
    Messaggi
    18,552
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da CamiciaVerde Visualizza Messaggio
    a Venezia c'erano cittadini di tutte le nazioni della Padania e non solo del Veneto e dunque non si vede perche' si dovesse usare la lingua veneta

    a Venezia la parlano eccome,è a Treviso che non la si parla.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito