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Garat
perdonami, ma non posso condividere per un motivo molto semplice:
le paure che tu hai descritto, per effettivamente esistendo, sono artificiali.
Mi spiego: sono frutto di un bombardamento mediatico (fatto ad arte, oserei dire) che battendo sull'italianita della compagnia e sull'odio verso una casta (terreno ormai fertilissimo grazie ai vari grillo e company) hanno scatenato una serie di sentimenti e attegiamenti negativi.
Concludendo, è propio di qui che si vede la natura politica del problema. La campagna mediatica citata prima è stata fatta per scopi politici, in quanto ormai la campagna elettorale è diventata una enorme parata populista e quindi serviva la grancassa.
spero tu capisca le mie motivazioni.
Sopravvaluti le persone. Pensi che riescano a capire che le promesse elettorali servivano solo a vincere le elezioni? E' bastato davvero poco ad inculcare le paure di cui parli. Il terreno era fertile e ben concimato da anni, la capacita' critica e' stata praticamente annientata. E' bastato dire che i Francesi non avrebbero piu' fatto volare gli aerei dell'Alitalia a favore dei voli dell'Air France, o che avrebbero avvantaggiato i loro aeroporti. E perche' mai avrebbero dovuto farlo? Avrebbero guadagnato esattamente lo stesso, visto che Alitalia sarebbe stata loro.
Il populismo di cui dici e' diventato l'ossatura della societa'. Non e' solo una grancassa elettorale.
Anche il discorso dei privilegi dei piloti non ha senso. Una volta che la compagnia e' privata, cosa mi importa se un pilota guadagna cento, mille o diecimila euro? Buon per lui se riesce ad ottenere un buon contratto. A mio modo di vedere questa specie di egualitarismo (populista anch'esso) che pervade gran parte dell'opinione pubblica e' un altro dei segnali di disgregazione della societa'.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Floyd
Sopravvaluti le persone. Pensi che riescano a capire che le promesse elettorali servivano solo a vincere le elezioni? E' bastato davvero poco ad inculcare le paure di cui parli. Il terreno era fertile e ben concimato da anni, la capacita' critica e' stata praticamente annientata. E' bastato dire che i Francesi non avrebbero piu' fatto volare gli aerei dell'Alitalia a favore dei voli dell'Air France, o che avrebbero avvantaggiato i loro aeroporti. E perche' mai avrebbero dovuto farlo? Avrebbero guadagnato esattamente lo stesso, visto che Alitalia sarebbe stata loro.
Il populismo di cui dici e' diventato l'ossatura della societa'. Non e' solo una grancassa elettorale.
Anche il discorso dei privilegi dei piloti non ha senso. Una volta che la compagnia e' privata, cosa mi importa se un pilota guadagna cento, mille o diecimila euro? Buon per lui se riesce ad ottenere un buon contratto. A mio modo di vedere questa specie di egualitarismo (populista anch'esso) che pervade gran parte dell'opinione pubblica e' un altro dei segnali di disgregazione della societa'.
mi smebra che la differenza tra le nostre isioni sia quale sia la fonte o perlomeno dove risieda il populismo.
Bene, per risolvere ti chiedo molto semplicemente, di riflettere su chi si avvantaggia del populismo.
La società italiana o i politici?
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Originariamente Scritto da
Ferruccio
Il sostanziale fallimento Alitalia e' esemplificativo di un generale fallimento di tutta una classe politica. Tra poco potrebbe dover portare i libri in tribunale tutto lo Stato Italiano e allora si sarebbero dolori prima di tutto per i detentori di BOT CCT etc. etc.
Sepro di avere torto.
Te non ti frega per che non hai BOT e
CCT
Cmq su una cosa sono daccordo con te.....questa classe
politica deve andare via definitivamente senza nessuna
prova d appello , anche perche' ne hanno avute tante
di prove d appello.
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Originariamente Scritto da
Garat
mi smebra che la differenza tra le nostre isioni sia quale sia la fonte o perlomeno dove risieda il populismo.
Bene, per risolvere ti chiedo molto semplicemente, di riflettere su chi si avvantaggia del populismo.
La società italiana o i politici?
Il populismo? Non puoi dare la colpa solo ai politici. Se la societa' fosse stata "sana" (qualsiasi cosa significhi) avrebbe eliminato da sola questi eccessi. I politici stanno cavalcando l'onda del populismo, non l'hanno di certo creata artificiosamente per le ultime elezioni.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ferruccio
Hai ragione ma penso che questo sia quello definitivo !
Sì come no.... nel 2010 parte la liberalizzazione del trasporto passeggeri su rotaia (per direttiva Europea.... non certo iniziativa nostra) e allora sul "caso Alitalia" ci faremo grasse risate dovendolo confrontare col "Caso Trenitalia"
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Floyd
Il populismo? Non puoi dare la colpa solo ai politici. Se la societa' fosse stata "sana" (qualsiasi cosa significhi) avrebbe eliminato da sola questi eccessi. I politici stanno cavalcando l'onda del populismo, non l'hanno di certo creata artificiosamente per le ultime elezioni.
si, è giusto dire che non è frutto di queste elezioni, ma ti ripeto che non è una elemento naturale della società.
è nata dalla voglia di rivalsa dalla classe politica alla fine dell prima repubblica se ci rifletti.
Tante che dopo tangentopoli i due più grandi esempi di populismo italiano sono andati alla ribalta: Silvio Berlusconi e Antonio di Pietro. La verità è che pur in effetti non essendo frutto della classe politica direttamente lo è indirettamente. E la cosa più bella è che la classe politica dopo averlo indirettamente partorito, ora lo cavalca volontariamente, come tu stesso hai detto.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
garulfo
Sì come no.... nel 2010 parte la liberalizzazione del trasporto passeggeri su rotaia (per direttiva Europea.... non certo iniziativa nostra) e allora sul "caso Alitalia" ci faremo grasse risate dovendolo confrontare col "Caso Trenitalia"
:D
mi domando se anche in quel caso silvio proporra una cordata italiana?
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Originariamente Scritto da
Garat
si, è giusto dire che non è frutto di queste elezioni, ma ti ripeto che non è una elemento naturale della società.
è nata dalla voglia di rivalsa dalla classe politica alla fine dell prima repubblica se ci rifletti.
Tante che dopo tangentopoli i due più grandi esempi di populismo italiano sono andati alla ribalta: Silvio Berlusconi e Antonio di Pietro. La verità è che pur in effetti non essendo frutto della classe politica direttamente lo è indirettamente. E la cosa più bella è che la classe politica dopo averlo indirettamente partorito, ora lo cavalca volontariamente, come tu stesso hai detto.
Apprezzo il tuo ottimismo. Ma c'e' una contraddizione in quello che dici, se il populismo non e' frutto della classe politica ma e' stato da essa cavalcato, e non e' un elemento naturale della societa', allora da dove viene?
Anche per me non e' un elemento naturale di una societa' (sana), ma e' un elemento fondamentale della nostra societa'. Non basta rimuovere i politici che lo cavalcano per rimuoverlo. Ormai bisogna conviverci. Oppure pensi che si possa tornare ad una societa' pre-populista?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Floyd
Apprezzo il tuo ottimismo. Ma c'e' una contraddizione in quello che dici, se il populismo non e' frutto della classe politica ma e' stato da essa cavalcato, e non e' un elemento naturale della societa', allora da dove viene?
Anche per me non e' un elemento naturale di una societa' (sana), ma e' un elemento fondamentale della nostra societa'. Non basta rimuovere i politici che lo cavalcano per rimuoverlo. Ormai bisogna conviverci. Oppure pensi che si possa tornare ad una societa' pre-populista?
ne sono sicuro, in quanto con una classe politica che anziche cavalcare il populismo governasse bene, questo si sgonfierebbe da solo come fenomeno.
Mi spiace dirlo, ma sei troppo pessmista. il populismo vive in quanto c'è qualcuno che lo alimenta, e quel qualcuno è la classe politica, per covenienza e col malgoverno.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Garat
ne sono sicuro, in quanto con una classe politica che anziche cavalcare il populismo governasse bene, questo si sgonfierebbe da solo come fenomeno.
Mi spiace dirlo, ma sei troppo pessmista. il populismo vive in quanto c'è qualcuno che lo alimenta, e quel qualcuno è la classe politica, per covenienza e col malgoverno.
Spero veramente di sbagliarmi e che sia come dici tu. Ma vedo molti segnali che mi spingono a pensare in questo modo. Prendi l'esempio del federalismo. E' visto come il risolutore di tutti i mali ma nessuno sa esattamente cosa sia, come puo' essere realizzato e che conseguenze potra' avere. Saro' pessimista, ma anche in questo vedo un disfacimento della societa'.