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Originariamente Scritto da
Ektor Baboden
peccato che la popolazione ebraica voglia la cancellazione dei palestinesi....
peccato che le democrazie abbiano fatto un'infinità di morti....
ma tanto chi se ne frega vero?
quanto siete noiosi :ronf
Non ho detto che anche Israele non debba rivedere alcune sue posizioni. Però siccome nessuna delle due parti non ha commesso errori in quanto a morti e a posizioni irragionevoli non ha senso parteggiare per l'uno o per l'altro, ma è necessario assumere una posizione terza, ovviamente a determinate condizioni.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
dan46
Non ho detto che anche Israele non debba rivedere alcune sue posizioni. Però siccome nessuna delle due parti non ha commesso errori in quanto a morti e a posizioni irragionevoli non ha senso parteggiare per l'uno o per l'altro, ma è necessario assumere una posizione terza, ovviamente a determinate condizioni.
bah...
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Originariamente Scritto da
beppe2
Solito titolo deficiente...
Difficile tirar fuori sangue da una rapa...:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
tolomeo
D'Alema il sempre sovietico che antipatizza per Israele
(Il Foglio del 19 settembre)
Nei suoi due anni alla Farnesina, Massimo D’Alema ha fatto di tutto per dimostrarsi quantomeno “non simpatizzante” di Israele, anche quando ha lavorato –con apprezzamento del governo di Gerusalemme, va riconosciuto- per una forte presenza italiana nella soluzione –molto temporanea- della guerra del 2006. Ma le sue strampalate idee su Hezbollah che non potrebbe essere liquidato come movimento terrorista perché ha consenso di massa e deputati (specchio di una sua ben misera e datata analisi del terrorismo islamico) e le sue aperture tattiche ad Hamas avevano chiarito antipatiche radici che ieri –in un convegno dell’Aspen Institute- sono state di evidenza plateale. Là dove Franco Frattini ha parlato a lungo di Israele come “parte” dell’Occidente e ha proposto all’Europa di considerarlo “partner strategico”, come lo considera il governo Berlusconi, D’Alema ha parlato d’altro. La “parte” per cui batte il cuore di D’Alema –ovviamente in una prospettiva di pace- non è quella israeliana, ma quella palestinese. L’ottica è rovesciata, opposta, anche se comune è l’auspicio di un accordo duraturo sulla scia di Annapolis. Frattini guarda all’accordo certo che le comuni radici di civiltà portino l’Italia a stare ben impiantata a Gerusalemme, D’Alema, invece è sempre con i piedi a Ramallah. Posizione lecita –comune e molti leader europei- ma che nel caso di D’Alema, non può non evocare una ininterrotta e poco gradevole continuità con analisi e strategie mediorientali dell’Urss nella fase post staliniana.
http://www.carlopanella.it/web/dett-art.asp?ID=87
Olmert è un macellaio di Chana
Sharon il macellaio di Sabra e Chatila e Janin.
Essere contro Israele è un dovere morale, non una presa di posizione.
max
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Originariamente Scritto da
pacatamente
straquoto!!!!!
Il che non è nota di merito per chi ha scritto/pubblicato/postato l'articolo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
tolomeo
ti sei riferito a "la popolazione ebraica", e non a israele.
Perchè scusa Israele avrebbe senso senza la "popolazione erbaica"?
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Il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak e una delegazione di Hamas si sono recati ieri in Egitto, sia pure in località distanti: l' uno a Sharm El Sheikh, gli altri al Cairo. Barak ha presentato le condizioni per una tregua con Hamas al generale Omar Soleiman, responsabile dell' intelligence egiziana, che fa da mediatore. La missione è stata denunciata dal vicepremier israeliano Haim Ramon: «Negoziamo con Hamas, in aperto contrasto con le decisioni del governo, secondo cui ciò potrà avvenire solo quando avrà accolto le condizioni del Quartetto».
(Il Link è sopra).
Sempre sovietici ovunque !:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
kingzorc
Il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak e una delegazione di Hamas si sono recati ieri in Egitto, sia pure in località distanti: l' uno a Sharm El Sheikh, gli altri al Cairo. Barak ha presentato le condizioni per una tregua con Hamas al generale Omar Soleiman, responsabile dell' intelligence egiziana, che fa da mediatore. La missione è stata denunciata dal vicepremier israeliano Haim Ramon: «Negoziamo con Hamas, in aperto contrasto con le decisioni del governo, secondo cui ciò potrà avvenire solo quando avrà accolto le condizioni del Quartetto».
(Il Link è sopra).
Sempre sovietici ovunque !:D
ammetterai o no che ci sia una certa differenza tra gli sforzi multilaterali israeliani (parte in causa) e un ministro degli esteri (non parte in causa) che si schiera apertamente per una delle parti?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
tolomeo
ammetterai o no che ci sia una certa differenza tra gli sforzi multilaterali israeliani (parte in causa) e un ministro degli esteri (non parte in causa) che si schiera apertamente per una delle parti?
Gli sforzi multilaterali israeliani sono come il liberalismo di berlusconi. :-0008n